Piccole strade di campagna invase dai camion

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Due mesi e mezzo fa alcuni cittadini ci segnalano il degrado di una stretta via di campagna, via Aldo Bagni, località Marmirolo.

In seguito ad un nostro sopralluogo presentiamo un’interrogazione, a cui oggi viene data risposta.

Nella risposta, a firma dell’Assessore Gandolfi e dei tecnici, troviamo che:

– in seguito alle segnalazioni di luglio sono stati fatti interventi di sistemazione con la posa di asfalto invernale;

non si è potuto procedere alla chiusura di via Aldo Bagni ai mezzi pesanti in quanto la strada è utilizzata da mezzi agricoli, che verrebbero impossibiltati a svolgere il loro lavoro;

– si procederà a mettere il limite dei 30 km/h per i mezzi pesanti in transito (misura che attenua gli effetti sull’asfalto;

– la situazione è comune a molte strade di campagna.

Abbiamo girato la risposta ai cittadini di Marmirolo che ci hanno segnalato il disagio. Aspettiamo le loro risposte.

Intanto prendiamo atto che il problema è diffuso, e che, come nel caso di via Aldo Bagni, ci si può permettere di sfruttare un casolare semiabbandonato come deposito di camion da far transitare su una stradina di campagna larga tre metri. Mentre si spendono grandi parole sulla logistica, fiore all’occhiello del cosiddetto centro sinistra, i colossi della strada parcheggiano comodamente nella fragile campagna del nostro Comune.

Comments:2

  1. Buonasera Sig.ri
    Mi chiamo Andrea,e sono un residente di Via A.Bagni.località MARMIROLO -re-
    Apprezzo i provvedimenti presi fino ad ora per quanto riguarda la tutela della strada.
    Temo,in ogni modo ce siamo insufficienti,questo perchè NULLA monitorizzerà la velocita dei mezzi pesanti (ed anche non pesanti) e a mio modestissimo parere (non essendo un ingeniere o un architetto urbanistico) non credo che un camion alla velocità di 30 km\h denneggi meno il manto stradale di un camion a 50 km\h.
    La cosa più importante da prendere in analisi è la presenza del fiume Rio Dogaro ,molto spesso con un buon livello d’acqua, a pochi centrimetri dalla riga bianca (quandi si vede) della carreggiata.
    Essendo ,come sicuramente voi già sapete , anche molto profondo…mi sono capitati iù di una volta incubi di trovar qualche mio caro con la macchina all’incontrario nel canale….non è una bella situazione.Forse senza chiedere la chiusura o l’intubazione del corso d’acqua sarebbe sufficiente proteggere la parte pericolosa con i garddrive.

    Spero che le mie umili parole e suggerimenti siano presi in esame .
    Un giovane cittdino che crede nella vostra forza

    Bserata

    Andrea

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