Per una città che dorme a Sud e lavora a Nord. Le rotonde nella rotonda.

Una città che dorme a Sud e lavora a Nord. Trasporto pubblico da migliorare, come indicato dalla Commissione Europea. Il traffico deve diminuire non aumentare per poi tamponare in malo modo per cercare di renderlo scorrevole. Ma la soluzione proposta è sempre la stessa. Strade e rotonde.


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Premesso che questo progetto sarebbe dovuto arrivare all’attenzione dei cittadini molto tempo prima dell’approvazione. Chi può dare un consiglio o un semplice parere se non coloro che tutti i giorni vivono i problemi  della viabilità di Reggio? Questa opera è la prima di una lunga serie di interventi che verranno realizzati. 650.000 mila euro per poi attendere il sottopasso di via Chopin-Emilia, nuova rotonda in via Ferrari, doppie corsie per una parte di via Inghilterra e via Hiroshima per poi arrivare alla famosa Bretella della Ovest (ma non potremmo attenderla visto che è già tutto deciso?). Milioni di euro di nuove strade e rotonde.

Tutto questo, secondo l’assessore Gandolfi , perché la rotonda dell’Orologio non riesce a smaltire il traffico, le automobili arrivano troppo veloci in rotonda (e i limiti di velocità?) e fanno creare code lunghe centinaia di metri. Ed in previsione, come si evince dal progetto, ci sarà un aumento del traffico prossimi anni.

Queste sono “toppe” per riparare la mala gestione della cosa pubblica a Reggio Emilia, città dove si dorme a sud e si lavora a Nord, con risultati che non dovrebbero sorprenderci.

Il mio intervento di ieri in consiglio si è concentrato su quanto scritto sul “Libro Verde” redatto dalla Commissione Europea per l’Energia ed i Trasporti.


Questi, secondo la Commissione, sono gli interventi sui quali le amministrazioni pubbliche devono investire per rendere il traffico scorrevole e per riuscire a diminuirlo negli anni.

–          Milgiorare le infrastrutture del trasporto pubblico

–          Applicare misure che scoraggiano l’utilizzo dell’auto ma solo se in parallelo si aumenta il servizio del trasporto pubblico

–          Rendere più attraente ed invitante l’utilizzo dei mezzi pubblici per orientare le scelte dei cittadini verso questo tipo di trasporto

Reggio è una delle città più inquinate d’Italia, non abbiamo un trasporto pubblico efficiente, innovativo, in alcuni dei più grandi poli attrattivi della città come la Zona Annonaria è assente, (vedi mia interrogazione in discussione prossimo consiglio di circoscrizione). Credo che in futuro non basterà aumentare le ZTL, aumentare  le giornate a piedi, se non investiamo sul nostro trasporto pubblico per renderlo alternativo all’auto. Troveremo le rotonde dell’acquedotto e milioni di euro spesi in strade. Ma quando ci fermeremo?

Vito Cerullo

Consigliere Circ. Ovest Reggio 5 Stelle BeppeGrillo.it

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