Per le Famiglie Numerose, presentata mozione

famiglia

Accedere ai servizi comunali per tre, quattro o più figli, pagare le bollette in base al consumo o alla quantità dei rifiuti, un’Irpef comunale che tenga conto del numero dei componenti la famiglia, mentre oggi è una tassa iniqua.

Queste le proposte contenute in una mozione presentata in Consiglio Comunale, e trovate qui il testo. Si tratta del punto 14 del nostro Programma. Vai al progetto Mamme 2.0 di Beppegrillo.it su Facebook.

Ecco le principali proposte:

-istituire una “Consulta comunale della famiglia“,alla quale partecipino le associazioni in coordinamento con l’amministrazione locale, con funzioni consultive e propositive relative a tutte le proposte di legge e delibere che riguardino la famiglia

-Sostenere e potenziare la Family Card con accordi specifici anche con le piccole imprese agricole locali e promozione degli orti urbani di quartiere aperti a tutte le famiglie;

-adottare correttivi, tramite un meccanismo di compensazione, dell’addizionale  Irpef comunale, per attenuare l’impatto delle imposte in base al numero dei componenti la famiglia, eliminando l’attuale iniquità che caratterizza questa imposta;

-Applicare le tariffe pro capite per l’acqua, prevedendo al tempo stesso interventi sul risparmio idrico;

-Applicare la tariffa “alla francese” (- 30% per le famiglie con 3 figli, – 40% per le famiglie con 4 figli, -50% per le famiglie con 5 figli,- 75% per le famiglie con 6 e più figli per nidi e scuole d’infanzia, mense scolastiche, scuole estive ed il trasporto pubblico locale;

-Continuare e  rilanciare con maggior forza la positiva azione proposta dal Comune della promozione e l’incentivo degli eco-pannolini lavabili attraverso: contributi economici per l’acquisto, promozione del prodotto nei corsi pre-parto e nei nidi comunali, utilizzo dei pannolini lavabili nei nidi comunali, sperimentazione e verifiche periodiche dei prodotti in collaborazione con le famiglie;

-prevedere tariffe premianti sui rifiuti per chi piu’ ricicla, in particolare applicando la tariffa puntuale alla fine del percorso d’estensione della raccolta domiciliare prevista per il 2012

– incentivare l’uso dell’acqua di rubinetto sostenendo, presso i nuclei familiari numerosi,l’adozione di apposite tecnologie per il condizionamento dell’acqua, anche passive e di basso costo;

– discutere, trattare e valutare le precedenti proposte in un’apposita seduta di Commissione Consiliare.

Comments:2

  1. io ci stò perdendo la testa . tutti i giorni qualcuno se ne inventa una nuova per fregare la gente . ci sono persone in cassa integrazione o peggio hanno perso il posto di lavoro . non sanno come fare per arrivare alla fine del mese . e queste aziende del c..zo in pieno accordo con i politici ( vedi c . ) cosa fanno ? invece di aiutare la gente a tenere l’ acqua pubblica , la privatizzano . queste sanguisughe cosa vogliono una rivoluzione? la gente non ne puo piu’ .

  2. e quello che fa più speie è che tutte queste manovre non sono fatte per dare risultati concreti nella gestione. è stato messo in moto un meccanismo che punta la gigantismo senza i benefici , alcun beneficio, dell’essere grandi. quando un’azienda diventa più grande diminuiscano i dirigenti in rapporto al numero di dipendenti, in ENìa è il contrario”!!!!

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