Parlamentarie, il PD ci copia

Fila liscia la votazione per gli iscritti al portale del MoVimento, migliaia di voti già nella prima giornata per la scelta dei candidati al Parlamento del MoVimento. Il PD adesso rincorre i 5 Stelle nella vera prova democratica, quella per la scelta dei candidati , e non per fantomatici leader su cui è già pronto il tutoraggio di Monti

Dalle ore 10.00 di lunedì mattina gli utenti che al 30 settembre erano registrati e certificati con carta d’identità al portale del MoVimento hanno ricevuto una mail, come pubblicamente anticipato dal Blog di Beppe Grillo venerdì scorso. L’accesso al portale di votazione ha così garantito l’inserimento delle credenziali, la visione delle schede di ciascun candidato e il voto, con 3 preferenze per ogni votante e senza alcun problema tecnico.
Nel frattempo, chi non aveva i requisiti ha tentato di accedere al portale del MoVimento, scaricandovi centinaia di migliaia di accessi che hanno più volte messo in tilt il sito web, che non era quello indicato per le votazioni. Ciò dimostra lo straordinario successo delle Parlamentarie del MoVimento 5 Stelle e la curiosità destata in tutti gli italiani.
Le votazioni si sono tenute per collegi elettorali, in Emilia Romagna ci sono 101 candidati per Camera e Senato. La scelta è seria, ricalca cioè l’attuale previsione di legge dove a contendersi i voti per il Parlamento sono candidati di tutta la Regione e non candidati premier, visto che il Presidente del Consiglio viene nominato dal Presidente della Repubblica ai sensi della Costituzione.
Non stupisce, a fronte di tutto ciò, che il PD abbia deciso di copiare l’idea delle Parlamentarie, evidentemente delusi da primarie per fantomatici leader che hanno già firmato una cambiale per sciropparsi il tutoraggio di un Monti bis.

Comments:3

  1. beh… prima di parlare di straordinario successo, proporrei di parlare di numeri:

    1) quanti sono i aventi diritto al voto on-line? centomila? un milione? dieci milioni? è un fondamentale della democrazia definire a priori il numero dei votanti: si rischia altrimenti che i voti lievitino…

    2) chi controlla? senza controllo si rischia di avvitarsi in un contenzioso senza fine: se fossi il primo dei non candidati mi appellerei al Consiglio d’Europa se non ci fossero garanzie in merito…

  2. Mi aspettavo i dati dopo 15 minuti dalla fine delle Parlamentarie.
    Invece tardano. Inspiegabilemente, un processo completamente elettronico e digitale, ha bisogno della revisione (bit per bit?) di un amanuense?
    Dubito, ergo sum…

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