Opg Reggio: un solo psichiatra per 50 detenuti

Carenze, igiene scarsa, sovraffollamento quasi triplo. Visita all’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Reggio Emilia del caopgruppo del MoVimento 5 Stelle Andrea Defranceschi, che interesserà la Regione del caso.



Dopo la visita al carcere bolognese della Dozza,  il Capogruppo in Regione del Movimento 5 Stelle, Andrea Defranceschi, ha incontrato i detenuti e il personale dell’ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia. “Una struttura con peculiarità e problemi che si sommano a quelli delle semplici carceri – dice il consigliere Defranceschi – e che per questo dev’essere seguita con politiche ad hoc”.

A Febbraio la Regione, prosegue Defranceschi, “ha siglato un accordo con il ministero della Giustizia, in cui si affermava che la struttura di via Settembrini dovesse essere superata perché inadeguata ad accogliere persone che, oltre ad aver commesso il più delle volte gravissimi reati, sono innanzitutto dei pazienti psichiatrici”. Al momento, però, “non risulta che nessuna iniziativa concreta sia stata messa in campo in merito da viale Aldo Moro”. Anche se una nuova sede è già stata individuata, a Castelfranco Emilia (Mo).

Durante la mattinata, sono state visitate la sezione chiusa “Centauro” – rimasta l’unica con agenti penitenziari a sorvegliare costantemente i detenuti e con celle sempre serrate -, e le altre le cui porte restano invece aperte di giorno. “Anche qui – dice Defranceschi – il problema che più salta agli occhi è il sovraffollamento”: il numero dei detenuti in cura ammonta a 279 persone, presenti fisicamente. Che sale a 320 se si calcolano anche i detenuti in permesso di durata più o meno lunga. Contro una capienza massima di 132 persone. “E questo è ancora più intollerabile che in un carcere “normale” – riflette Defranceschi -: perché le persone costrette a convivenza hanno anche disagi psichici gravi”. C’è poi la questione di “servizi igienici e docce in condizioni a dir poco precarie”. E il tema del personale carente, sanitario come di polizia penitenziaria. “In particolare – rileva il consigliere regionale – nel reparto più problematico, il “Centauro”, un solo psichiatra si trova a seguire quasi cinquanta persone”. Infine, “i tagli della Finanziaria stanno mettendo a rischio tutta una serie di servizi fondamentali per la riabilitazione dei pazienti, a partire dalla pet therapy con i cani”. Per questo, chiosa il Capogruppo dei grillini, “al rientro dalla pausa estiva chiederemo alla Regione un impegno concreto e specifico, in termini politici come economici”.

Andrea Defranceschi
Capogruppo Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it

Regione Emilia Romagna

Comments:1

  1. io l’ho orovato . Non auguro a nessuno quello che ho passato e che stanno passando tutti gli altri . lo stato è completamente assente .!

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