Nuova rotatoria dell’acquedotto:funzionerà?

La rotatoria dell’Acquedotto, quella che innesta via Gorizia con l’asse via Inghilterra via Chopin, subirà un intervento di 650.000 euro per creare due nuove minirotatorie e rivoluzionare completamente la viabilità. Dubbi sull’utilità dell’opera, non tanto per la “fluidificazione” del traffico, quanto perchè richiamerà il traffico dal futuro Parco Ottavi, con migliaia di auto in più, e questo potrebbe vanificare tutti gli sforzi. Cosa ne pensate?

La rotatoria dell’Acquedotto, quella che innesta via Gorizia con l’asse via Inghilterra via Chopin, subirà un intervento di 650.000 euro per creare due nuove minirotatorie e rivoluzionare completamente la viabilità. Dubbi sull’utilità dell’opera, non tanto per la “fluidificazione” del traffico, quanto perchè richiamerà il traffico dal futuro Parco Ottavi, con migliaia di auto in più, e questo potrebbe vanificare tutti gli sforzi. Cosa ne pensate?

Due rotatorie a sostituire la vecchia, unica e grande rotatoria dell’Acquedotto, con una viabilità completamente diversa che crea due sensi distinti per percorrere l’asse via Chopin e via Inghilterra e via Goriza da Cavriago a Reggio. L’intervento è descritto nel video qui sopra.

I dubbi che sorgono non riguardano tanto la funzionalità del nuovo sistema, che sembra avere alcune virtù legate allo snellimento del traffico in entrata, quanto una questione di fondo ben più seria.

A nord ovest di questa rotatoria si sta sviluppando la grande cementificazione del Parco Ottavi, che porterà migliaia di persone ogni giorno a prendere la macchina e spostarsi. Siccome si sta già realizzando una bretella, appunto quella del Parco Ottavi, sorgono seri dubbi che la nuova rotatoria dell’Acquedotto possa richiamare auto dal Parco Ottavi, intasarsi nuovamente e più di prima, e rendere parzialmente inutila la bretella di Parco Ottavi stessa.

Prima di spendere 650.000 euro bisogna pensarci bene. Voi cosa ne pensate?

Aggiornamenti: dal sito del Comune vengono offerte le simulazioni della circolazione e le spiegazioni di come usare la rotonda, dopo l’annuncio dell’apertura del nuovo sistema il 13 novembre,a lavori completati. Aggiornateci sulle vostre impressioni.


Comments:54

  1. Secondo me sarà un intervento praticamente inutile!!
    Già c’è ancora qualche anziano che imbocca le rotonde esistenti in senso contrario. In un groviglio di rotonde del genere si perderanno e ci sarà da mandare le squadre di recupero!

    Battute a parte, sicuramente con parco Ottavi il traffico aumenterà sicuramente in prossimità dell’acquedotto. Non dico che sarà un opera che andrà a peggiorare la situazione attuale, ma credo che sicuramente non la migliorerà!
    Ciao
    Ivan

  2. E’ una roba assurda. Con queste rotonde hanno davvero stancato. Ma spendere meglio i nostri soldi no?????
    Tipo magari dove riasfaltano asfaltare con dell’asfalto decente e non che si toglie dopo 6 mesi??????

  3. Secondo me è un’intervento inutile e dannoso. Vi sono addirittura due rampe mono-corsia che devono dare la precedenza. Abbastanza semplice prevedere che in orario di punta, a partire dalle 2 precedenze si formeranno code di auto che si estenderanno a ritroso, fino a paralizzare l’intero sistema.
    Ringrazio Matteo Olivieri per aver raccolto il mio appello e per avere dato rilievo a questo folle progetto che stava passando sotto silenzio.
    Saluti a tutti.
    PS: Ma i 650.000 € (su non 800.000) non si potevano spendere in risparmio energetico ed aiuti alle famiglie (tramite lavori socialmente utili). Dov’è l’urgenza dell’intervento ?

  4. Circa la rotonda, proprio per la questione del parco ottavi sarebbe necessario conoscere nel dettaglio le previsioni di traffico in aumento. Suppongo che in Comune non siano cosi rimbecilliti da aver progettato quanto sopra senza aver tenuto conto del nuovo quartiere a poche centinaia di metri.
    Ovviamente questa speranza dipende dalla mia eccessiva fiducia nel prossimo.

  5. Bisogna valutare la possibilità di regolamentare il traffico attraverso sensi unici, che coinvolgano anche le vie con grande flusso di traffico (per esempio via Gorizia) in modo da fluidificare il traffico.
    Inoltre non capisco il senso di creare strade per lo scorrimento veloce, come la bretella Baragalla-Cavazzoli per poi innestarci rotonde “condominiali”, al ritmo di due l’anno.
    Saluti

  6. La rotonda in questione mi crea notevoli perplessità… non vorrei che le file di auto che si creano ora nei rami di accesso, invece che sparire, vengano solo spostate all’interno della rotonda creando il blocco del sistema (che risulta comunque già complesso di suo).
    Per valutare al meglio bisognerebbe capire bene i flussi di traffico, vedere quindi da dove maggiormente entrano le auto in rotonda e in che direzione vanno.
    Ma al di la di tutti gli studi e le teorie che si possono fare, credo che il problema di ridurre il traffico e in quella zona di spostarlo su altre strade un po meno “residenziali” non sia stato toccato…

  7. AIUTO!!! ma cos’è sta roba????
    E’ vero onestamente il traffico all’acquedotto in certe ore di punta è allucinante….forse grazie anche ad un centro commerciale a poche decine di metri….comunque per come stanno andando a rilento i lavori di costruzione del parco ottavi non mi preoccuperei più di tanto dell’aumento del traffico….visto che al momento mi sa che hanno venduto pochissimi appartamenti…..
    E comunque credo che con questo doppio senso di circolazione sarebbe veramente un casino….non voglio nemmeno pensarci,già una sera mi sono trovato uno in macchina in controsenso fermo in mezzo alla rotonda….non oso pensare a cosa potrebbe succedere in caso di cambio della viabilità.
    Davide ha perfettamente ragione piuttosto che spendere tutti questi soldi per costruzioni a dir poco inutili sarebbe meglio coprire certe zone di Reggio più adeguatamente tramite mezzi pubblici,con orari e tragitti migliori!!

  8. Finalmente potrò dormire sonni tranquilli e lasciarmi andare nella braccia di Morfeo,convinto che la luce divina che inonda il nostro beneamato Assessore Gandolfi oltre all’ancor più beneamato Sindaco Del Rio,mi permetterà di risvegliarmi tra qualche anno in una città invivibile sotto molteplici aspetti!!!
    E’ esemplare che gli amici consiglieri ed iscritti del PD dell’Orologio abbiano scelto esattamente la giornata di lunedì 3 maggio,per dedicarsi al volantinaggio pro rotonde di Via Gorizia,esattamente nello stesso giorno ed orari del rifacimento del manto stradale della rotonda di Via Inghilterra.Una oculata scelta strategica per loro ma una scelta di giorno ed orari allucinante per gli automobilisti in coda per ore!!!
    Vorrei sapere se i nostri amministratori hanno il “verbo” oppure se pensano che le critiche che gli piovono costantemente addosso sono solo dettate da puro spirito di contraddizione o sono invece improntate a una ricerca di soluzioni alternative,spesso più funzionali e meno onerose.Preferisco personalmente un sottopasso pedonale che un invalido o un morto in più,ma questo non rientra nella mente dell’Assessore Gandolfi.Probabilmente ha una idiosincrasia accertata verso i cavalcavia,i sottopassi,gli svincoli e quant’altro funziona egregiamente in tutte le altri parti del mondo civile.Vien quasi da chiedersi se in questo proliferare di rotonde e rotondine,qualcuno ne tragga giovamento!!!Probabilmente i gommisti!!!!!
    Vorrei cortesemente consigliare i consiglieri del PD,che l’informazione in merito al nuovo rondò di cui vogliono gratificare i cittadini,sarebbe stato molto più proficuo,farla a suo tempo e non come sempre quando tutto è già stato deciso dai soliti noti!!
    Piuttosto pensino a come sono ridotte le strade cittadine tra cui Via Gorizia(che sembra bombardata)e a quei milioni di euro,spesi in quei tre ponti a Mancasale,sicuramente belli,alti,imponenti,ma con una domanda inquietante?A cosa servono?E a chi?
    Vorrei che i cittadini di Reggio Emilia,queste semplici domande iniziassero a farsele e non a prendere sempre per oro colato ciò che arriva dai piani alti!!!!

  9. Premetto che apprezzo molto il fatto che si discuta di questi temi, contrariamente alla tendenza prevalente che porta ad arroccarsi su posizioni preconcette.
    La soluzione migliore sarebbe stata sicuramente realizzare una passante (sottopasso, bretella, quel che volete) alla rotatoria, tuttavia avrebbe avuto costi deliranti visti gli attuali bilanci. Questa soluzione, visto il flusso di traffico prevalente in direzione nord-sud, consente di snellire il traffico lungo questo asse (se provate a percorrere idealmente la direttrice dalla via Emilia verso Rivalta vi accorgerete che nelle due rotonde minori si avrà via libera per gran parte del tempo). Capisco che a prima vista il progetto sia piuttosto complicato (e poco tradizionale), ci ho messo un po’ a capirlo ma è riuscito a convincermi.
    I tecnici del Comune analizzano i flussi di traffico di ogni incrocio ed effettuano simulazioni con un simulatore della rete, quindi ogni soluzione non è studiata semplicemente sulla carta “ad sensum”, ma è verificata. Questo non garantisce il successo al 100% degli interventi, tuttavia consente di minimizzare la possibilità di errore.
    Quanto alla spesa, chi ha assistito a una commissione o un consiglio sa che i lavori pubblici, purtroppo, costano un occhio della testa. Nei 650000 euro preventivati una grossa quota è costituita dalla riasfaltatura, come sempre avviene (e le asfaltature, presto o tardi, si realizzano comunque).
    Per quanto riguarda il servizio pubblico non posso che essere d’accordo sulla necessità di potenziarlo, se necessario rivoluzionando le linee (e credo sia necessario). Tuttavia comporta dei costi notevoli, finanziati quasi esclusivamente dalla Regione, a sua volta finanziata dallo Stato (per inciso, la quota di finanziamento resta solitamente inalterata di anno in anno, anche qualora i costi aumentino, solo raramente si provvede a finanziare ulteriormente il trasporto pubblico). La capacità di incisione degli enti locali sulla gestione del TPL è pertanto molto minore di quanto si creda (purtroppo).

  10. beata ignoranza! Abito su via francia dove fino a 6/7 anni fa c’era l’incrocio più pericoloso di reggio. ogni domenica un morto. da quando c’è la rotonda neanche un ferito, prima di parlare di rotonde inutili pensate che i soldi che reggio ha speso e spenderà in opere di questo tipo possono aver salvato la vita ai nostri figli e amici.

  11. Andrea, hai ragione sul fatto che con semplici interventi si può migliorare la sicurezza, ma qua la rotonda c’è già!

  12. Temo che abbiate ragione, la gente continua a passare tutta lì e l’unico risultato che abbiamo avuto sono stati mesi di caos per i lavori. quando poi dovesse funzionare ci passeranno ancora più macchine e sarà il disastro

  13. Allora io questa mattina ho fatto 20 minuti di coda! vediamo un pò cosa dobbiamo fare. ci metto più alla rotonda che per fare rivalta – roncocesi, forse è il caso di dire al sindaco di grattarsi il sederino che fa meno danni !!!!!!!

  14. La progettazione di una rotatoria necessità di dati sul traffico esistente e sviluppi futuri. Personalmente ho partecipato alla progettazione di due rotatorie in altro comune limitrofo, ma nessuno, e ripeto nessuno, sa come progettarle! E’ necessario progettare raggi di ingresso e uscita, isole di separazione, raggi di deflessione (per capirci uno non può attraversare la rotonda senza sterzare…come invece avviene in molte). Basterebbe farsi dare copia dei progetti approvati, se non rispondono ai requisiti imposti da leggi esistenti il progetto può e deve essere fermato e modificato.

  15. se guardo la ricostruzione computer della futura rotonda e lo contemplo riesco ad udire motori, clacson e insulti… speriamo che mi sbaglio.

  16. quello che non capiscono i ns amministratori della viabilità e’ che le rotonde devono essere proporzionate e piccole.
    Nelle rotonde grandi come quella dell aquedotto si formano file in entrata perche’ quelli in rotonda vanno troppo forte e quelli in entrata hanno paura ad entrare, e aumenta la fila.

    Questo intervento è ridicolo e inutile, nonche’ complicato per chi ci deve passare.

    Bastava mettere dei dissuasori di velocità o dgli autovelox, se quelli in rotonda vanno piano, gli altri entrano e si fluidifica il traffico, se no, no.

    Mi sembra un concetto molto semplice.

    PS. ma….600.000 euro per fare 2 mini rotonde? Se le faccio fare io, scommettiamo che spendo meno? un escavatore costa 36 euro all’ora.

  17. A sóm a post …
    Vorrei proprio parlare con quel genio che ha “pensato” questa spettacolare opera pubblica … Mi piacerebbe sapere che tipi di sostanza assume per riuscire ad avere una creatività così sviluppata?!
    Ma io mi chiedo come possano solo credere che potrà snellire il traffico?!
    Ci sono mai passati durante le ore di punta???
    Bohh se si continua di questo passo, signori miei non andremo mai bene!

  18. Sono anni che continuo a dire che REGGIO assomiglia sempre di più ad un appartamento dove ci si preoccupa di mettere quadri, tappeti e soprammobili, senza accorgersi che mancano i pavimenti, gli intonaci ai muri e i tubi dell’acqua! Questi sono tutti interventi che servono fino a mezzogiorno (che serve ridurre la coda da 15 a 13 minuti di attesa???); Sarebbe ora che si decidesse di fare un arteria a VERO SCORRIMENTO VELOCE senza attraversamenti a raso (come la tangenziale da Masone fino a via dei gonzaga) per smaltire il traffico da Nord a Sud e viceversa!

  19. ma si può capire a cosa serve tutto questo amabradan? perchè a giudicare quello che vedo tutte le mattine venendo da Cavriago, andando verso via Gorizia, non si notano miglioramenti mentre venendo dal COnad c’è una fila incredibile!

  20. qua una rotonda c’è già, non è ammissibile che ne facciano una a goccia con l’illusione che risolvachissà quali problemi

  21. a proposito, qualcuno ha saputo se verrà risistemata l’uscita dal conad le querce? secondo me anche lì bisognerà metterci mano. tanti i soldi sono i nostri

  22. A giudicare dalle carte qua sopra sembrerebbe di no. Eppure se lasciano l’uscita lì dov’è di sera si risolve poco, visto che rallenta parecchio l’uscita del Conad

  23. se ho capito bene le due rotonde dovevano rallentare le auto che vengono dal lato del conad, ma adesso si va più veloci di prima

  24. Sì la velocità è sempre altissima, perchè l’entrata alla rotonda dal COnad non è stata modificata. Ma anche guardando le immagini qua sopra si vede che l’entrata è sempre uguale.

  25. Mi fa ridere vedere quanti “assessori al traffico” ci sono in rete. Ma parlate perchè avete le competenze o così per dare aria ai denti? “La rotonda richiamerà traffico e si intaserà di nuovo”, come dire non facciamo le autostrade perchè poi richiameranno traffico… Con la vecchia rotonda le macchine del Parco Ottavi ci sarebbero lo stesso. In Comune hanno fatto simulazioni, certo non così potenti come le vostre dettate solo dalla cartomanzia.
    Le code… fantastico, è chiaro che ci sono le code, stanno facendo i lavori! Come potrebbero non esserci? Poi non è che si sono create dal niente, c’erano anche prima.
    I soldi… 650 mila euro sono niente in confronto a qualsiasi altro tipo di intervento.
    Se volete avere meno code cominciate a usare la bicicletta o il tram…
    Comunque essere sempre “contro” a prescindere mi fa veramente ridere. Quando nascevano le prime rotonde tutti a dire che erano una schifezza, vorrei vedere adesso se rimettessero gli incroci coi semafori… beata ignoranza.

  26. Fatto sta che tutte le persone che conosco e che studio o lavoro fanno la rotonda dell’orologio si fanno mezz’ore di coda tutti i giorni. E questo dura da mesi

  27. X DANIELE,
    Dici cose sensate, ma nella rotonda in questione non è stata creato nulla di nuovo, solo razionalizzato la spazio esistente (almeno speriamo).
    Io penso, da hobbysta del traffico (1,5-2 h al giorno), che si possa risolvere il problema solo con sensi unici, che agevolerebbero pure i servizi pubblici, i quali per adesso sono pressoché INESISTENTI e non competitivi per tempo e spesa.
    Sapete che in zona annonaria non esiste una fermata autobus? Sapete che per arrivarci in bici l’unica maniera per non attraversare via Tien An Men (e rischiare la vita) e di caricarsi la bici sulle scale del passaggio pedonale?
    Permetti che qualche dubbio sulle simulazioni del Comune di Reggio si possa incominciare anche a nutrirlo mi pare a ragion veduta.
    Saluti
    Antonio

  28. Si possono vedere le simulazioni in fondo a questa pagina:
    http://www.municipio.re.it/retecivica/urp/pes.nsf/web/Fldfczndllrttrcqdtt?opendocument

    Antonio, hai ragione, io uso poco l’autobus perchè da stare in colonna in macchina a stare in colonna in autobus preferisco la prima, ma se facessero delle corsie preferenziali con autobus frequenti sarebbe un discorso diverso. Ma chi paga per il TPL? e poi i reggiani credo che farebbero una sollevazione popolare se dedicassero una corsia della circonvallazione per gli autobus.

  29. X Daniele, non tutti possiamo usare sempre la bicicleta o il tram, io vivo a Canossa e ho una bimba piccola, la corriera passa ogni tanto, e dalle 9 fino alle 12 non c’è possibilità di andare a RE in corriera o treno. E non se ne parla quando c’è lo sciopero, una volta sono rimasta a RE e non riuscivo a tornare a casa. Quindi per forza devo usare la macchina.
    E poi voglio ricordare che hanno fatto pure interveni sulla rotonda per andare a Rivalta e poi hanno chiuso tutto come era prima (soldi sprecati alla luce del giorno)…non bisogna essere “assesori del traffico” per immaginare che quella rotonda sarà un intassamento totale del trafico (forse peggio di prima). Se mi sbaglio chiedero scusa….ma sono quasi certa che non dovrò farlo.

  30. Un monumento all’idiozia, ecco cos’è, altro che un tentativo di snellire il traffico!
    A voler esser cattivi (o pignoli, dipende dai punti di vista), un altro regalo alle imprese edili mafiose che si sono aggiudicate i lavori.

  31. Usiamo metodi (rotonde) che sono già sorpassati… con la tecnologia che abbiamo potremmo avere impianti semaforici computerizzati in grado di gestire il traffico autonomamente trami te sensori che calcolano il passaggio dei veicoli..
    Ma no,qualcuno continua a difendere l’operato delle mini rotonde ravvicinate dove anche un’ebete si occorgerà che quando una rotonda si ferma quella a seguire si intasa.. evidenteente spendere e spandere senza senso fa parte di questa città dove si installano gli INFRARED (rilevatori di passaggio in caso di semaforo rosso) spendendo migliaia di Euro (che potrebbero servire ai più bisognosi) per sistemarli al meglio come nel caso DELL’INCROCIO DI VILLAVERDE e che dopo pochi anni verranno demoliti per lasciar posto a una rotonda. SOLDI SPESI BENE COMLIMENTI!!

    Comunque i risultati deliranti di questo inceneritore di euro a cielo aperto si vedranno entro pochi giorni.

    Ps: Ma lo sa il comune che per Legge non vi può essere pubblicità all’interno delle rotonde?? vedi cartelli delle aziende di giardinaggio.

  32. Dunque la rotonda funziona, e funziona così bene che, se tanto mi dà tanto, le vostre previsioni saranno rispettate nel minimo dettaglio. Funziona, ma così richiamerà traffico,e prima o poi si intaserà

  33. i semafori per intelligenti che siano, non potranno mai essere così rapidi nel capire il variare del traffico, a differenza di una rotonda dove appena la strada lo permette si passa senza aspettare un verde che lo permetta.
    per quanto riguarda i cartelli all’interno delle rotonde, non sono altro che un contratto che ha fatto il comune con chi si prende obbligatoriamente cura del verde e dell’arredo della rotonda stessa in cambio della propria pubblicità. Il tutto a costo zero per il comune.Io personalmente, tra un incrocio tutto semafori e catrame e una rotonda con del verde curato preferisco la seconda.Senza dimenticare che in una rotonda la possibilità di un incidente grave è praticamente nulla data la bassa velocità e l’impossibilità che una vettura ti tagli la strada.

  34. L’unica rotonda decente di Reggio Emilia, comoda e scorrevole perchè aveva due corsia, è stata strozzata in modo da essere costretti a girare intorno ad almeno due rotonde per andare in qualsiasi direzione!!! Ma quando riusciremo a liberarci di questa partitocrazia ?

  35. Il problema a mio avviso nasce non si risolverà mai perché chi usa le rotonde non ha ben chiaro come esse debbano essere usate. Il senso di marcia per fortuna tutti lo hanno capito, il problema è sempre se stare nella corsia interna od esterna per la direzione da prendere. La rotonda pre esistente rendeva difficile il defluire delle macchine per chi veniva dalle “querce” e chi scendeva da via chopin. Io personalmente negli orari di punta passavo sempre per le vie interne ad esempio.

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