Nucleare: condanna al governo e invito a votare

Approvato Ordine del giorno in Consiglio Comunale per condannare il Governo che sputa sul diritto costituzionale dei cittadini, ribadire che Reggio è contro le centrali ed invitare i cittadini al voto il 12 e 13 giugno.

Reggio Emilia, 28/04/2011

Ordine del Giorno ex art. 20 in merito al referendum sull’energia nucleare

Premesso che

–         il 12 e 13 giugno sono previsti diversi referendum ai sensi della Costituzione Italiana, uno dei quali intende abrogare la norma per la “realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare”;

–         il Popolo si è già espresso nel 1987 in merito alla sospensione di tutti i programmi nucleari in Italia, e di aziende italiane all’estero;

–         una recentissima moratoria del Governo ha sospeso la validità delle norme oggetto di abrogazione da parte del quesito referendario;

–         il Presidente del Consiglio dei Ministri ha palesemente svelato l’intento dilatorio del Governo, tesa ad evitare una nuova espressione del Popolo nei confronti dello sviluppo di centrali atomiche;

Ritenuto che:

–         l’istituto referendario sia già limitato, nel nostro Paese, dall’essere esclusivamente abrogativo e dalla condizione di raggiungimento del quorum;

–         le parole del Presidente del Consiglio dei Ministri rappresentino un palese insulto al diritto costituzionale dei cittadini di esprimersi tramite i referendum;

Il Consiglio Comunale esprime

Una forte condanna alle recenti iniziative del Governo italiano, aventi il chiaro e manifesto obiettivo di limitare il diritto costituzionale del Popolo Italiano a decidere, tramite l’Istituto referendario, su questioni inerenti il futuro del nostro Paese

ribadisce

La totale contrarietà allo sviluppo di centrali nucleari nel nostro Paese

invita

I cittadini reggiani a recarsi al voto il 12 e 13 giugno.

Comments:2

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *