NO SLOT-VLT: SUBITO AL LAVORO TUTTI INSIEME PER DELIBERA

COME RISPOSTA A MAFIE E LOBBY CHE CREANO DANNI ECONOMICI-SOCIALI ENORMI
 
Domani in Piazza Fontanesi prosegue la raccolta firma per la petizione popolare per approvare la delilbera anti-azzardo già giunta a 250 FIRME
 
REGGIO EMILIA 31 MARZO – L’inchiesta “Ndrangames” conferma come sempre di più gioco d’azzardo (anche lecito) e mafie vadano a braccetto creando danni economici e sociali enormi alla nostra società. La cosca Grande Aracri aveva messo i suoi tentacoli pure lì. La piaga dell’azzardopatia dilagata in Italia negli ultimi 15 anni con le leggi di governi sia di centrodestra che centrosinistra, va contrastata ad ogni livello.  L’unico vero balaurdo sembrano essere gli enti locali, dove le lobby non sono ancora riuscite a mettere radici.
 
Per questo domani il Movimento 5 Stelle sarà di nuovo in piazza Fontanesi dalle 10 alle 13 per raccogliere firme a favore della petizione popolare  a sostegno alla proposta di  delibera comunale n. 41310/16 a prima firma Cantamessi-Guatteri (M5S) relativa al “Regolamento per la prevenzione e il contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d’azzardo lecito” depositata i comune in data 14 giugno 2016. Ad oggi sono state raccolte oltre 252 firme delle quali 44 tramite petizione online su change.org.
Due settimane fa il consiglio comunale ha votato una richiesta di approvazione di una delibera per limitare orari etc (cioè quanto prevede la nostra proposta di delibera ispirata da quella del Comune di Bergamo con la quale da novembre stiamo discutendo con l’amministrazione comunale e sulla quale abbiamo sempre detto siamo a disposizione per emendamenti aggiuntivi come quello delle distanze ora previsti da legge regionale).
L’invito e appello, che rilanciamo è quindi quello di mettersi subito al lavoro partendo dalla nostra delibera condivisa con Matteo Iori. Basta aspettare, c’è una base di partenza, la nostra delibera ispirata a quella di Bergamo.
La maggioranza riunisca  tutte le forze consigliari che in Comune vogliono contrastare azzardopoli e rivendicare al tempo stesso la sacrosanta autonomia degli Enti Locali nel combattere questa piaga. Autonomia che Regione (il consiglio regionale ha votato un odg del M5S in tal senso) e Vecchi tramite l’ANCI  deve difendere l’autonomia dei comuni e Regioni sempre più a rischio in Conferenza Stato-Regioni.
DANNI ECONOMICI A ECONOMIA SANA – Sul piano economico, come ha rilevato anche Matteo Iori del Conagga, considerando che nel 2016 sono stati persi nel buco nero del gioco d’azzardo (slot, vlt, online, scommesse etc) 19,1 miliardi di euro, se si considera l’Iva al 22% parliamo solo di mancata Iva sui consumi di 4.2 miliardi di euro. A questi si aggiungono Miliardi di euro che anzichè nel piccolo commercio , alle piccole imprese all’economia sana vanno nell’ìllusione dannosa e improduttiva dell’azzardopatia diffusa. Mandando in rovina persone, famiglie e indirettamente negozi, attività commerciali, imprese anche di Reggio Emilia. Sono numeri che sovrastano di gran lunga quelli del settore dell’illusione dell’azzardo. A questo si aggiungono i danni sociali che utilizzando lo studio dell’Università di Neuchatel sono pari a 8 miliardi di euro anno.
 
Ivan Cantamessi, capogruppo M5S Comune Reggio Emilia
Gian Luca Sassi, consigliere regionale M5S Emilia-Romagna
Maria Edera Spadoni, cittadina alla Camera dei Deputati M5S.

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