No alla tassa sulle biblioteche!

Il socialista del PD Pierfederici, di fronte ai tagli sulla cultura, propone una tassa per accedere alle biblioteche. Ferma opposizione della Lista Civica Reggio 5 Stelle. Dopo gli emendamenti al bilancio con cui abbiamo evitato il dimezzamento dei fond per il 2010, abbiamo anche altre proposte, ma la tassa no! La Cultura dele biblioteche deve essere libera. Iscrivetevi alla pagina Facebook “No alla tassa sulle biblioteche di Reggio”

Il socialista del PD Pierfederici, di fronte ai tagli sulla cultura, propone una tassa per accedere alle biblioteche. Ferma opposizione della Lista Civica Reggio 5 Stelle. Dopo gli emendamenti al bilancio con cui abbiamo evitato il dimezzamento dei fond per il 2010, abbiamo anche altre proposte, ma la tassa no! La Cultura dele biblioteche deve essere libera. Iscrivetevi alla pagina Facebook “No alla tassa sulle biblioteche di Reggio”

No alla “Tassa Pierfederici”. La proposta di un canone sui servizi bibliotecari viene bocciata dalla nostra Lista Civica senza appello e con ampie motivazioni.

Le biblioteche rappresentano il servizio comunale più gradito dai cittadini reggiani, come emerso dalle indagini di soddisfazione della clientela commissionate dal Comune. Anche le faccine di Brunetta, poste all’uscita delle biblioteche di tutta la città, vedono regolarmente i reggiani premere su quella verde che sorride, perché con pochi mezzi il Comune crea la base per la cultura di tutti.

La trasversalità dei fruitori è indice di gradimento ed anche di importanza culturale: vecchi e bambini, giovani e famiglie, tutti ad usufruire convintamene di un servizio basilare per l’accesso alla cultura nella nostra città.

La “Tassa Pierfederici”, invece, applicando un canone otterrebbe i seguenti risultati: limitare l’accesso alle biblioteche, creando uno squilibrio importante, fatto di pastoie burocratiche e di dovere alla contribuzione, che penalizza le fasce più deboli, giovani bambini ed anziani. Infatti un canone non è progressivo, il ricco paga come il povero.

Una tassa in pieno stile da Prima Repubblica. Se Pierferderici vuole limitare le spese che ritiene superflue, visto che è in maggioranza, non si limiti a criticare Fotografia Europea ed altre iniziative degli Assessorati, faccia una mozione per abolire queste manifestazioni!

Ecco dov’è lo stile da Prima Repubblica: Pierfederici fa la polemicuccia con Catellani sulle spese superflue tipo Fotografia Europea, ma si guarda bene dal prendere iniziative concrete, anzi, propone un canone per le biblioteche!

Ricordiamo che la Lista Civica Reggio 5 Stelle, in sede di Bilancio Consuntivo 2010, ha presentato e fatto approvare un emendamento per reintegrare al livello dell’anno precedente i soldi a disposizione delle biblioteche per acquistare libri ed altro materiale, che erano stati invece dimezzati dalla Giunta Delrio.

Nonostante ciò a noi risulta un periodico stop agli acquisti delle singole sedi, quasi che quei soldi abbiano fatto di nuovo un’altra fine. Perché?

Bisogna chiamare i cittadini a contribuire a questo prezioso servizio che sono le biblioteche?

Ecco la nostra proposta: il Comune valuti di organizzare un sistema di offerte libere, presso le biblioteche con cassette delle offerte e online tramite offerta con carta di credito, in maniera tale che l’altissimo gradimento del servizio possa spingere spontaneamente, e secondo le disponibilità di ciascun cittadino interessato, a contribuire volontariamente.

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