No ai partiti radioattivi SI’ alle rinnovabili! Sit-in di fronte al Municipio dà il via alla campagna referendaria

Una quarantina di cittadini e attivisti del Movimento 5 Stelle con in testa il consigliere Matteo Olivieri di Reggio e Davide Zanichelli di Guastalla ed i consiglieri di circoscrizione Davide Valeriani, Alessandro Marmiroli e Vito Cerullo, hanno partecipato al presidio anti-nucleare per protestare in primis contro l’incorenza del leghista Angelo Alessandri (che ha lasciato il consiglio comunal un ora prima del sit-in a lui rivolto) dei partiti “radioattivi” Pdl, Lega che ha voltatogabbana sul nucleare, Fli, Udc ed anche quei 10 parlamentari del Pd, Fassino in testa e IDV che mancando al voto non hanno permesso l’accorpamento amministrative-referendum facendo così spendere 300 milioni di euro ai cittadini.
“Lega ‘verde’ radioattivo”, “Alessandri incoerenza radioattiva”, “Pdl, Lega, Udc, Fli volontari a Fukushima”, “Affidereste una centrale nucleare a quest’uomo” (con la foto di Filippi) i cartelli appesi. Distribuiti inoltre un volantino della Liga Veneta-Lega Nord quando era contro il nucleare e la lista dei parlamentari Pd e Idv che non presenti alla Camera hanno decretato la sconfitta della mozione sull’accorpamento amministrative-referendum.
Criticato in primo luogo il voto della Commissione Ambiente Lavori pubblici della Camera la scorsa settimana, presieduta da Alessandri che con i voto di Lega, Pdl, Udc, Fli , il on voto del Pd ed il solo voto contrario di IdV ha lanciato il programma nucleare nonostante il disastro di Fukushima.
“Vergognoso il falso ambientalista Angelo Alessandri, politico che fino a che non ha messo il suo sedere sulla Presidenza della Commissione si batteva contro nucleare ed inceneritori, poi una volta giunto a Roma ha fatto votare l’invotabile. Finanziamenti agli inceneritori,con multe dell’Europa seguenti a nostre denunce nel gennaio 2009), il via al nucleare, cementificazioni senza freni, nessun freno al ponte di Messina ed ora il nucleare” spiegano Matteo Olivieri e Davide Zanichelli.
“Il 12-13 giugno sarà necessario che i cittadini ribadiscano quello che già ribadirono nel 1987 fermando il nucleare. Per votare SI a favore delle rinnovabili e del risparmio e dell’efficienza energetica e quindi automaticametne contro il ritorno del nucleare. Il centrodestra con la Lega di Alessandri, l’incoerente radioattivo, Udc e Fli hanno già tradito un referendum del 1987 ora tocca ai cittadini farsi sentire” ha detto Olivieri.

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