/ novembre 24, 2009/ Acqua pubblica/ 1 comments

piano_acqua

E’ pronta una mozione per mantenere l’acqua pubblica, come bene comune, presentata a Reggio, a Guastalla da Davide Zanichelli e a Rubiera da Claudio Pifferi. Un vero e proprio Piano in punti, per considerare ogni eventualità e prevedere sempre un “Piano B”. Ecco i punti salienti:

1 – riconoscere nello Statuto Comunale il Diritto all’accesso all’Acqua;

2 – confermare il principio della gestione pubblica del servizio idrico integrato;

3 – riconoscere nello Statuto la non rilevanza economica del bene acqua (ha aperto la strada alla privatizzazione del governo;

4 – presentare ricorso alla Corte Costituzionale contro il Decreto Ronchi come farà il Comune di Bologna;

5 – nel caso in cui si dovessero vendere azioni di ENIA effettuare una vendita a Patti di Acquisto tra utenti;

6 – nel caso di fusione con IRIDE scorporare il settore dell’acqua e ricominciare dal punto 1.

Il Piano, diffuso a mezzo stampa alcuni giorni fa,  fa già proseliti!

Il SIndaco dichiara oggi di aver già preso in considerazione il ricorso alla Corte Costituzionale.

Le misure del Governo Porcelloni non passeranno.

1 Comment

  1. Presenteremo al prossimo consiglio comunale di quattro castella una mozione per l’acqua pubblica.
    ciao sauro ASS IL QUINTO COLLE

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