Le ciclabili incompiute

Mettere in sicurezza le ciclabili di Canali, la nostra mozione è stata approvata all’unanimità martedi sera durante il Consiglio della Circoscrizione Sud. Le piste ciclabili realizzate dalla Provincia a fianco della Variante di Canali sono delle “incompiute”, tronconi isolati sia tra di loro che dal resto della viabilità ciclistica cittadina, della cui pericolosità avevamo già parlato prima dell’estate, denunciando diverse assurdità nella loro realizzazione. Finalmente, ieri sera il Consiglio ha impegnato il Presidente Prati ad attivarsi presso gli organi comunali competenti per trovare una soluzione, non deve più accadere che in questa città si realizzino ciclabili che finiscono in mezzo ad una rotonda ad alta velocità di scorrimento!

Mettere in sicurezza le ciclabili di Canali, la nostra mozione è stata approvata all’unanimità martedi sera durante il Consiglio della Circoscrizione Sud.

Le piste ciclabili realizzate dalla Provincia a fianco della Variante di Canali sono delle “incompiute”, tronconi isolati sia tra di loro che dal resto della viabilità ciclistica cittadina, della cui pericolosità avevamo già parlato prima dell’estate, denunciando diverse assurdità nella loro realizzazione.

Finalmente, ieri sera il Consiglio ha impegnato il Presidente Prati ad attivarsi presso gli organi comunali competenti per trovare una soluzione, non deve più accadere che in questa città si realizzino ciclabili che finiscono in mezzo ad una rotonda ad alta velocità di scorrimento!

Di seguito il comunicato stampa

 

Ciclabili di Canali – approvata mozione del Movimento 5 Stelle in Circoscrizione Sud

Il Consiglio della Circoscrizione Sud ha approvato una mozione critica verso le attuali condizioni delle piste ciclabili realizzate lungo la variante che bypassa la frazione di Canali e il collegamento con via Martiri della Bettola.

Le ciclabili, realizzate dalla Provincia contestualmente alla strada, sono apparentemente ben fatte,  illuminate lungo tutto il percorso, dotate di macchie alberate e sistemi d’irrigazione, ma ci si è dimenticati di collegarle tra loro e col resto della viabilità ciclistica cittadina.

In ognuna delle tre rotonde lungo la variante: all’intersezione con viale Piacentini, a quella con via Tassoni e presso la rotatoria centrale da cui parte il collegamento con via Martiri della Bettola, non sono mai stati realizzati  gli attraversamenti ciclo-pedonali, isolando di fatto le ciclabili in tronconi separati. La situazione peggiore si trova presso la rotonda di viale Piacentini, dove le piste vi terminano direttamente dentro, obbligando i ciclisti che intendono dirigersi verso la città o verso Canali ad entrare dentro quella che è una  rotonda a scorrimento veloce, a pericoloso contatto con le automobili.

Altre situazioni di pericolo si verificano presso le intersezioni con via Tassoni a sud di Canali e col collegamento per via Martiri della Bettola, dove si è realizzata una deviazione della ciclabile che termina dentro la rotonda, mentre dall’altro lato della strada non vi è nulla se non un sentiero creatosi col passaggio dei ciclisti che obbliga gli utenti ad attraversare una strada veloce senza alcuna protezione.

Il Consiglio, approvando all’unanimità la mozione, ha impegnato il Presidente a farsi portatore presso l’Amministrazione Comunale della richiesta di realizzare le opere necessarie per garantire l’utilizzo sicuro delle piste ciclabili.

 

Alessandro Marmiroli – Consigliere della Circoscrizione Sud

Movimento 5 Stelle Reggio Emilia

Comments:3

  1. Da 12 anni abbiamo chiesto una ciclopedonale che congiunga Ghiardello a S.Bartolomeo.. sono c.a.2 km o forse meno e gli spazi incolti / fossati ci sono. Non è necessario toccare la proprietà privata.. Inoltre la assurda quantità di case costruite in zona hanno comunque dato un gettito al comune pauroso.. Il traffico è aumentato, la strada ora è + pericolosa.. ma NIENTE!!! neanche tubare un fosso… Dove sono finiti tutti i soldi raccolti con l’urbanizzazione di queste aree? POI, BASTA COSTRUIRE BASTA!!!!

  2. Purtroppo abbiamo la “sfortuna” di abitare in un zona molto bella a 2 passi da Reggio e ciò ha comportato una cementificazione selvaggia (san bartolomeo è raddoppiata o triplicata in pochissimi anni!) a partire dagli anni 2000 che ha aumentato il traffico. Nonostante ciò il comune non si è scomodato a costruire ciclo-pedonali come “risarcimento” nei confronti di chi abita in tale zona da quando era vera campagna

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