All’interno di questa pagina si é deciso di ospitare la “mappa delle mafie reggiane”, una sorta di mappa interattiva legata all’indagine Aemilia.
La particolarità di questa mappa è che, attraverso i continui accessi agli atti che stiamo facendo in comune, stiamo cercando di raggruppare visivamente tutti i cantieri pubblici e privati realizzati da quelle aziende i cui titolari o soci sono al momento imputati nel processo Aemilia ma non solo, anche le aziende interdette per mafia e quelle collegate a precedenti processi e indagini come Edilpiovra e Zarina.

Durante la compilazione della mappa ci siamo resi conto della complessità del tema e vogliamo puntualizzare alcuni aspetti.
Non tutti sanno che le interdittive antimafia che vengono emesse dai prefetti nei confronti di aziende private hanno la particolarità di colpire esclusivamente le aziende che lavorano col pubblico partecipando ad appalti pubblici. In particolar modo colpiscono la ragione sociale della società e non i soci della stessa.
Ciò comporta che se l’azienda “Pincopallino s.r.l.” riceve un’interdittiva lei non potrà più accedere ad appalti e lavori pubblici. Ma colpendo la ragione sociale e non i soci, questi possono tranquillamente avere altre società di comodo per ricominciare da capo ad operare, e se non lavorano con enti pubblici partecipando a gare e appalti, queste società non verranno colpite a loro volta da interdittive. Questo vuol dire che potranno lavorare indisturbate nel privato, e lo stesso vale anche per le aziende interdette.
Con ciò non vogliamo dire o insinuare che automaticamente le società non interdette sono soggette ad infiltrazioni mafiose o che lo siano quelle indicate nella mappa, ma che il sistema delle interdittive ha dei limiti. Nella mappa inseriremo anche le aziende non interdette ma con soci in società interdette solo a carattere informativo prendendo atto di un dato di fatto.

Man mano che accumuleremo altro materiale, anche proveniente da fuori provincia, aggiorneremo la mappa.

 

Aggiornamenti

 

 

03-05-2016 Aggiornamento della mappa e dei segnaposto sulla base delle prime condanne al processo Aemilia. Nello specifico sono state modificate le aziende legate ad Antonio Gualtieri il quale è stato condannato col rito abbreviato.

08-04-2016 Conferma degli interventi nel comune di Correggio da parte del Gruppo Brescia grazie alle risposte di alcuni accessi agli atti.

05-04-2016 Inserimento gli interventi privati delle aziende Zini e Zambelli, F.lli Bari e Gruppo Brescia utilizzando come fonte i siti delle stesse aziende edili che pubblicavano i lavori eseguiti.

27-03-2016 Inserimento gli interventi privati all’interno del comune di Cavriago. Inoltre sono state inserite col segnaposto di colore verde gli interventi delle aziende F.lli Bari e Zini e Zambelli.

19-03-2016 Inserimento di 3 interventi privati delle aziende F,lli Macrì, Impresa Edile Vertinelli e Sincre all’interno del comune di Cavriago

11-03-2016 inseriti i subappalti ricevuti dalla New Project srl, la quale risulta esclusa dalle white list, e dell’azienda Bacchi spa interdetta dall’allora Prefetto De Miro

 
Selezionando le schede sottostanti potrete vedere la mappa e le statistiche ricavate sulla base di essa.

[wptab name=’La mappa’]Cliccando sul pulsante in alto a sinistra è possibile vedere l’elenco dei cantieri.

Legenda5[/wptab]

 

[wptab name=’Le statistiche’]All’interno di questa scheda abbiamo deciso di inserire alcune statistiche basate su quando abbiamo sinora rilevato tramite i nostri accessi agli atti. Le statistiche verranno aggiornate contemporaneamente all’inserimento dei dati all’interno della mappa in modo da avere un’evoluzione costante.

Innanzi tutto bisogna comprendere il quadro genera, ovvero la suddivisione degli interventi tra le diverse tipologie rilevate.
Si è subito preso in considerazione le aziende interdette suddividendo i lavori per appalti svolti e subappalti. Poi si sono presi in considerazione le aziende con soci che erano presenti in società interdette. Ed infine i soci o i titolari d’impresa indagati per mafia.

Secondo dato interessante da analizzare è il quadro complessivo degli interventi, ovvero come si sono suddivisi gli interventi totali.

Ed infine la ripartizione degli interventi edili sul territorio provinciale tra i vari comuni. In più abbiamo cercato di stimare il numero di nuovi alloggi che questi interventi hanno introdotto. Parliamo di stime perché non per tutti gli interventi è stato possibile reperire delle informazioni dettagliate sul numero di alloggi realizzati, quindi stiamo parlando di una stima in difetto e non in eccesso.

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La mappa delle mafie reggiane

Updated on 2016-05-03T21:33:33+00:00, by Ivan Cantamessi.