Iren: fuori i curricula dei riciclati PD. Bagnacani e Rossi non sono iscritti al M5S. Scelti per competenze professionali e idee innovative

I dati parlano chiaro: le prime due nomine a 5 Stelle portano in dote all’azienda a partecipazione pubblica dei Comuni di Reggio, Parma, Piacenza, Genova e Torino un esperto di raccolta differenziata come Raphael Rossi in Iren Emilia, e un manager dal lungo curriculum nel settore delle rinnovabili, del risparmio energetico e della corretta gestione rifiuti, come Lorenzo Bagnacani, vicepresidente di IREN spa. Queste le nomine di Federico Pizzarotti, che con la politica hanno poco a che vedere: le voci che girano danno Raphael Rossi più vicino all’area politica dell’Assessore vendoliano Matteo Sassi che ai 5 Stelle, mentre per Bagnacani sono note le convergenze sul tema dei rifiuti, ma non risultano appartenenze politiche ai 5 Stelle. Una sola parola per descrivere tutto questo: una rivoluzione. Culturale e di merito. Si premiano le competenze professionali e le idee. Non le tessere di partito o l’appartenenza politica a uno schieramento.

I dati parlano chiaro: le prime due nomine a 5 Stelle portano in dote all’azienda a partecipazione pubblica dei Comuni di Reggio, Parma, Piacenza, Genova e Torino un esperto di raccolta differenziata come Raphael Rossi in Iren Emilia, e un manager dal lungo curriculum nel settore delle rinnovabili, del risparmio energetico e della corretta gestione rifiuti, come Lorenzo Bagnacani, vicepresidente di IREN spa. Queste le nomine di Federico Pizzarotti, che con la politica hanno poco a che vedere: le voci che girano danno Raphael Rossi più vicino all’area politica dell’Assessore vendoliano Matteo Sassi che ai 5 Stelle, mentre per Bagnacani sono note le convergenze sul tema dei rifiuti, ma non risultano appartenenze politiche ai 5 Stelle. Una sola parola per descrivere tutto questo: una rivoluzione. Culturale e di merito. Si premiano le competenze professionali e le idee. Non le tessere di partito o l’appartenenza politica a uno schieramento.

Il vendoliano assessore Sassi scivola nel profondo ridicolo quando, per far finta di attaccare il suo sindaco sulle nomine politiche, va a cercare improbabili personaggi del passato, richiamando in causa addirittura la Spaggiari ed evitando accuratamente di fare i nomi giusti della politica, cioè proprio quelli che siedono in IREN. Visto che Sassi abbaia ma non morde, e sembra un cagnolino al guinzaglio del suo datore di lavoro, glielo facciamo noi l’elenco degli uomini messi in IREN dal Delrio.

Andrea Viero: uomo di Riccardo Illy e della fazione politica di Delrio, cioè la Margherita, è stato direttore

generale del Comune di Trieste e direttore generale della Regione Friuli Venezia Giulia.

Marco Elefanti: presunto esperto “indipendente” scelto dal Delrio per la ristrutturazione di IREN, in realtà una vita politica nella Margherita. Già assessore al Comune di Piacenza.

Lino Zanichelli: ora amministratore di IREN ACQUA GAS, ma anche procuratore speciale di COOPSERVICE, è stato consigliere provinciale e vicepresidente della Provincia di Reggio, Segretario del PDS e dei Democratici di Sinistra, dal 1995 al 2004 consigliere comunale e capogruppo dei DS a Reggio Emilia, consigliere regionale e assessore regionale dal 1999 al 2009.

Gianluca Borghi: consigliere di Amministrazione di IREN Ambiente SPA, ex consigliere regionale ed ex assessore regionale, un politico al 100%.

Eugenio Bertolini: procuratore speciale di IREN ACQUA GAS e di IREN EMILIA, direttore generale di ENIA REGGIO EMILIA srl e nel cda di ENIA PIACENZA ed ENIATEL, lo ricordiamo consigliere comunale del PPI a Reggio Emilia, poi Margherita.

Cesare Beggi: un incarico in IREN per rapporti con il territorio, ex sindaco di Quattro Castella.

Il Partito SEL di Matteo Sassi è a Reggio una forza politica insignificante, lo sanno tutti. Ma per farsi vedere deve scagliarsi contro le vere competenze professionali, dimostrando la sindrome dello zero virgola e dimostrando che con i vetero comunisti come lui si tornerebbe alla logica della spartizione politica.

SEL è rappresentata in Consiglio comunale: perché lunedì non ha proferito parola quando si è votato per auspicare un manager esperto in energie rinnovabili?

Il curriculum di Lorenzo Bagnacani

Il curriculum di Raphael Rossi

 

Comments:1

  1. “…Il primo ad attaccare è stato il consigliere regionale reggiano del Pdl Fabio Filippi secondo cui Bagnacani si troverebbe “in una triplice condizione di grave conflitto di interessi. Cadrebbe infatti nel caso classico di conclamato conflitto di interessi: un imprenditore che, divenuto amministratore, dà a sé stesso soldi pubblici. Ma non solo, sarebbe anche amministratore delegato di due società che operano in concorrenza con due controllate di Iren…” da http://24emilia.com/Sezione.jsp?idSezione=45906

    Mi dispiace anche solo per una volta che abbia ragione Filippi.

    Qui si rasenta il ridicolo:
    “La giustificazione fornita da Bagnacani, secondo la quale “il vicepresidente di Iren si occupa del gruppo e non delle singole società con cui ha rapporti.”

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