Incendio auto Codemondo: il Comune sia Parte Civile

Due auto incendiate nella notte del 29 marzo a Codemondo, in via Grimaldi, dinamiche del tutto simili all’attentato di via Caliceti. Danni agli spazi pubblici, chiediamo che il Comune si faccia Parte Civile nei processi contro la malavita organizzata. Interpellanza in Consiglio Comunale.

Due auto incendiate nella notte del 29 marzo a Codemondo, in via Grimaldi, dinamiche del tutto simili all’attentato di via Caliceti. Danni agli spazi pubblici, chiediamo che il Comune si faccia Parte Civile nei processi contro la malavita organizzata, e si costituisca anche per gestire i beni confiscati. Interpellanza in Consiglio Comunale.

Si riporta testo integrale dell’interpellanza.

INTERPELLANZA IN MERITO ALL’INCENDIO DI CODEMONDO DEL 29 MARZO E ALLA COSTITUZIONE IN PARTE CIVILE DEL COMUNE DI REGGIO EMILIA IN PROCESSI CONTRO LA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA

Premesso che:
– su segnalazione di alcuni cittadini si registra l’incendio di 2 auto, secondo la ricostruzione avvenuta nella notte del 29 marzo 2010, alle ore 3 circa, in via Grimaldi nella frazione di Codemondo;
– la vox populi riporta di allarmanti coincidenze con l’attentato dinamitardo di via Caliceti, sia nel bersaglio che nei tratti riconducibili ad atto intimidatorio;
– da una prima ricerca presso gli organi di stampa pare che la notizia non abbia avuto diffusione, e pertanto sembra degna di approfondimento in questa sede;
– con atto del Senato della Repubblica è stata costituita l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, che si prefigge di gestire in maniera efficace ed unitaria i beni confiscati alle mafie con un forte coinvolgimento delle Prefetture;

Ritenuto che:
– tali episodi minano la sicurezza dei cittadini, confermano la mano di pericolosissimi individui ed organizzazioni dedite al danneggiamento e agli attentati, in alcuni casi certamente finalizzati al ricatto e all’intimidazione;
– i danni per la cosa pubblica si rivelano spesso ingenti, ma ancor più i danni alla quiete pubblica e alla serena convivenza della comunità;

Considerato che:
– la cadenza degli eventi sembra ricondurre ad un’accelerazione preoccupante delle offensive intimidatorie;
– la costituzione come Parte Civile dell’Amministrazione Comunale nei processi contro la criminalità organizzata può essere un valido strumento per dichiarare con nettezza la nostra comunità “ostile a tutte le mafie”, nonché porre il Comune in posizione tale da garantirsi il pagamento dei danni alla cosa pubblica;

Tutto ciò premesso l’Interpellante chiede al Signor Sindaco e alla Giunta:
– quali informazioni si hanno sull’incendio di auto , secondo la ricostruzione avvenuta nella notte del 29 marzo 2010, alle ore 3 circa, in via Grimaldi nella frazione di Codemondo;
– se non ritiene opportuno prevedere la costituzione come Parte Civile dell’Amministrazione Comunale nei processi contro la criminalità organizzata, per dichiarare con nettezza la nostra comunità “ostile a tutte le mafie”, nonché porre il Comune in posizione tale da garantirsi il pagamento dei danni alla cosa pubblica;
– se non ritiene opportuno, nell’ambito dell’iniziativa di cui sopra, coordinarsi con la Prefettura per proporsi nella gestione dei beni confiscati.

Matteo Olivieri
Consigliere Comunale

Lista Civica Reggio 5 Stelle Beppe Grillo
www.reggio5stelle.it/reggio5stelletest

Comments:1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *