Il PD si rende conto che stiamo soffocando?

smog reggio emilia

E’ sconsolante il silenzio del PD rispetto all’emergenza smog, di cui in questi giorni tutti i giornali hanno abbondantemente riportato.

Come al solito per l’ambiente il PD non ha niente in mente, nessuna politica, nessuna azione forte, solo parole. Ci aspettavamo una reazione immediata, ci aspettavamo idee, ci aspettavamo indicazioni. Invece, come al solito il nulla.
La Repubblica italiana tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività (art.32 della Costituzione) e Il Sindaco ha tra le sue competenze la tutela della salute pubblica, quindi il farsi carico di una situazione che causa malattie e morte dovrebbe essere la priorità dell’amministrazione locale e del Governo centrale.
Anche perchè l’ultimo rapporto ISTAT sulle cause di morte indica che nella fascia 1-14 anni la principale causa di morte (a pari merito con le malformazioni congenite) è stata la leucemia e sempre nello stesso rapporto troviamo che i tumori maligni di trachea bronchi e polmoni rappresentano la causa di morte oncologica più frequente sono la quarta causa di morte in assoluto.

Ma il PD, sia a Reggio che a Roma, ha ben altro di cui occuparsi.
Qualche settimana fa avevo sollevato l’argomento, a proposito della falsa rappresentazione data dalla Giunta rispetto al raggiungimento degli obiettivi di mandato (venivano fatte le medie tra le centraline di San Lazzaro e Timavo per dimostrare che si stava sotto gli obiettivi di sforamento previsti).
In quell’occasione l’assessore Tutino mi aveva accusato di diffondere dati falsi.

In quest’occasione io ne approfitto per fare presente che a Reggio Emilia (non solo a Modena e a Parma), dal 13 al 22 dicembre sono stati registrati 10 sforamenti consecutivi per le PM10 (tabella allegata).
Per la centralina di Viale Timavo, purtroppo non sono disponibili i dati sulle PM 2,5, sarebbe interessante capire come siamo messi anche rispetto a questo inquinante pericolosissimo.

10

Anche perchè ieri, come potete vedere nella foto che allego, l’ARPA indicava le PM2,5 a San Lazzaro abbondantemente fuori limite.

situazione 22 dicembre

Per risolvere la situazione tutti i cittadini dovranno accettare di cambiare le proprie abitudini e i propri stili di vita, però è necessario che la politica indichi la strada e offra gli strumenti per realizzare l’obiettivo comune di recuperare un ambiente vivibile.

Questo chi ci amministra non è in grado di farlo, ci vuole un coraggio che il Sindaco e la Giunta non riescono a trovare, vista anche l’insussistenza delle politiche ambientali del PD a livello nazionale.

Forse pensano di cavarsela con una domenica ecologica il 27 dicembre, ma sull’utilità di tale misura è inutile fare commenti.
Alessandra Guatteri
Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle

One comment

  1. Quando organizzate un incontro coi vostri sostenitori, provate a vedere quanti vengono in bicicletta o in autobus.
    I cittadini sono stanchi di sentire come ci si deve comportare da parte di chi non è capace di dare il buon esempio.

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