Il nuovo sistema di rotatorie dell’Acquedotto richiamerà traffico, investire sul trasporto pubblico.

Il nuovo sistema di viabilità delle rotatorie dell’Acquedotto funzionerà nel breve periodo per fluidificare il traffico, ma nel medio periodo richiamerà altre auto dal Parco Ottavi e da tutte le zone della città, vanificando gli sforzi economici.


Il nuovo sistema di viabilità delle rotatorie dell’Acquedotto funzionerà nel breve periodo per fluidificare il traffico, ma nel medio periodo richiamerà altre auto dal Parco Ottavi e da tutte le zone della città, vanificando gli sforzi economici.

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Metropolitana di superficie Cavriago-Stazione Centrale-Scandiano sul primo binario della ferrovia, questo il modo per togliere traffico da Regina Pacis-Orologio

Il nuovo sistema di viabilità previsto nella rotonda dell’Acquedotto funzionerà nel breve periodo, consentendo un transito più agevole delle auto. Ma nel medio periodo richiamerà traffico dal Parco Ottavi, da Cavriago verso il centro e da tutte le direttrici che si innestano sull’attuale rotatoria.
Ciò comporterà che gli sforzi economici sostenuti per realizzare le nuove rotatorie, 650.000 euro verranno vanificati presto.
Ribadiamo che si stanno realizzando altri interventi e che bisogna attenderne i risultati:

1 – la variante Via Teggi – via F.lli Bandiera (bretella di Parco Ottavi+prolungamento) capace di convogliare il traffico da Cavriago diretto a Nord

2 – La vera soluzione sarà invece quella di andare ad incidere sensibilmente sul traffico proveniente da Cavriago-Codemondo, e diretto verso il centro storico, attraverso una linea di metropolitana di superficie che , correndo sul primo binario della rete ferroviaria della Stazione Centrale, vada a Scandiano a est e a Cavriago ad Ovest.

In pochi minuti sarà così possibile dare a tutti i cittadini di Cavriago diretti in centro storico (o nelle altre zone che verranno collegate dalla metropolitana di superficie, come il San Lazzaro, la Zona Stadio, Bagnolo) un veloce ed efficiente collegamento.

Riteniamo quindi che le istanze del Comitato che presenterà oggi la petizione popolare debbano essere accolte per ridiscutere il progetto, e presentermo un nostro Ordine del Giorno per spiegare le ragioni della scelta.

Di seguito testo del nostro Ordine del Giorno.

Matteo Olivieri
Consigliere Comunale

Vito Cerullo
Consigliere Circoscrizione Ovest

Lista Civica 5 Stelle Beppe Grillo

Consigliere Matteo Olivieri
Lista civica Reggio 5 Stelle beppegrillo.it

Reggio Emilia, 3 maggio 2010

ORDINE DEL GIORNO IN MERITO ALLA MOBILITA’ IN ZONA OROLOGIO – REGINA PACIS
Premesso che:
– l’Amministrazione Comunale ha presentato un progetto per fluidificare il traffico della rotatoria dell’Acquedotto;
– numerose esperienze nazionali ed internazionali dimostrano come lo snellimento del traffico a 2 effetti, uno a breve termine che riduce l’impatto delle code in prossimità dei principali snodi viari, uno di medio termine che aumenta il richiamo di auto verso tali snodi
– sta per essere ultimato il progetto di by pass da Cavriago verso la zona Nord, sistema Via Teggi-Via F.lli Bandiera/Bretella Parco Ottavi, che intende sgravare il traffico da Codemondo/Cavriago verso nord;
– esiste una linea ferroviaria breve verso Cavriago che può diventare efficiente per collegare Cavriago-Codemondo con il centro storico, sfruttando il primo binario della stazione Centrale e proseguendo a sud est per Scandiano;

Ritenuto che:
– il progetto dell’Amministrazione possa avere effetti positivi nel breve periodo ma controproducenti nel medio periodo

Il Consiglio impegna la Giunta a:
– sospendere la realizzazione del nuovo sistema di rotatorie dell’Acquedotto, valutando le prospettive su scala più vasta, e considerando le alternative di sistema come la metropolitana di superficie Cavriago-Reggio-Scandiano;
– coinvolgere la popolazione del quartiere Orologio Regina Pacis in un’ampia consultazione a tal proposito.

Comments:3

  1. Amici, abbiamo un grande compito davanti, liberare la città dalle auto, che sono la più grande voce di spesa per le tasche delle famiglie, (800 Euro al mese secondo l’ISTAT, contro i 650 della casa), oltre che la più grande frustrazione per lavoratori e genitori, liberiamo le strade dai mezzi privati e restituiamole a mezzi pubblici e biciclette, bisogna essere ambiziosi, porsi come obbiettivo la riduzione del traffico privato del 20% in 3-5 anni, tramite corsie preferenziali per bus, taxi e car-pooling, sfruttando le rotaie esistenti e creandone altre, ampliando le zone ciclo pedonali.
    Dobbiamo rendere conveniente e preferibile scegliere biciclette mezzi pubblici e car-pooling oppure saranno le auto a seppellire le nostre vite, rubandoci sempre più tempo, soldi e relazioni.
    Non sono utopie per chi ha visto la puntata di report del 09/05/2010, ci sono esempi pratici in tutta europa.
    Questo il link:
    http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E1087784,00.html

    Coraggio amici andiamo avanti insieme verso un futuro equo e umano.

  2. Ciao Antonio

    come puoi vedere dagli articoli pubblicati su questo sito, siamo consapevoli di quanto tu indichi nella tua nota. Ci stiamo impegnando per far passare queste idee straordinarie per una nuova politica della mobilità.

    L’auto è morta. E’ stato bello amarla… adesso basta.

    Saluti

    p.s. grazie per i link ed i suggerimenti. E’ importante la Vs partecipazione ..grazie

  3. Non l’ho detto prima ma lo dico ora, siete (siamo) l’unica speranza politica di questa città, i partiti sono in mano a palazzinari, stradini e bancarottieri di professione, che preferiranno sempre trascinare tutti i cittadini nei loro problemi privati piuttosto che risolvere i problemi comuni.

    In bocca al lupo!

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