Il libro di Dario Fo, Grillo e Casaleggio: dedicato a tutti quelli che…

E’ uscito per Chiarelettere il nuovo libro “Il Grillo canta sempre al tramonto” scritto a tre mani dal premio Nobel per la letteratura Dario Fo, Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Attraverso un dialogo a tre sull’Italia e il Movimento 5 Stelle, i tre in una ideale passeggiata tra Atene ed il Pireo, richiamandosi alla classicità degli Ateniesi che ci hanno tramandato un modello di democrazia, Fo provoca i suoi interlocutori invitandoli a parlare delle idee del M5S, affrontando polemiche e critiche.

E’ uscito per Chiarelettere il nuovo libro “Il Grillo canta sempre al tramonto” scritto a tre mani dal premio Nobel per la letteratura Dario Fo, Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Attraverso un dialogo a tre sull’Italia e il Movimento 5 Stelle, i tre in una ideale passeggiata tra Atene ed il Pireo, richiamandosi alla classicità degli Ateniesi che ci hanno tramandato un modello di democrazia, Fo provoca i suoi interlocutori invitandoli a parlare delle idee del M5S, affrontando polemiche e critiche.

Ecco qualche passaggio dedicato a tutti coloro che in malafede affibbiano al Movimento 5 stelle l’insulto di “fascista”  o fa allusioni false.

Da pagina 151.

Beppe Grillo: “Con la crisi le ideologie son pronte per tornare. Anche il nazismo e il fascismo non scompaiono mai. Io ne sento l’odore da lontano ed è questo il momento del loro grande ritorno. Quando ci sono pesanti crisi economiche e politiche, la gente rispolvera le parole d’ordine più facili e comprensibili, è sempre stato così. Oggi se uno dice “basta con gli immigrati” ha un seguito immediato. In Francia c’è Le Pen, la destra razzista avanza in Finlandia e non parliamo dell’Ungheria, dove al governo c’è la destra conservatrice e la destra estrema alle ultime elezioni è diventata il terzo partito proponendo leggi contro gli ebrei. Stanno nascendo in Europa delle destre violentissime che fanno leva sui sentimenti e sui luoghi comuni più irrazionali: l’immigrato che arriva e ti ruba il posto di lavoro oppore “il pane è nostro e ce lo dividiamo tra noi”. La gente esasperata pensa così.

Gianroberto Casaleggio: In Grecia c’è Albadorata, che opera un doppio registro, uno è quello aggressivo che si appoggia a una retorica nazista e antiparlamentare, l’altro invece è di tipo patriottico, sociale,demagogico.

Beppe Grillo: Si sono le solite leve. Questo è un momento pericoloso, andiamo verso il disordine sociale, non perchè saremo tutti più poveri o perchè dovremo diminuire in consumi e cambiare stile di vita ma perchè in questo cambiamento si inseriranno forze antidemocratiche e liberticide. Non bisogna lasciare possibili spiragli a queste forze. Molti nostri avversari non capiscono che il Movimento 5 Stelle è un argine democratico contro questi gruppi, se non ci fossimo noi avrebbero senz’altro più spazio. Riguardo all’euro e all’uso del denaro fanno discorsi che possono essere interessanti ma diventano pericolosi se utilizzati con eccessiva superficialità (….)

pagina 185

Dario Fo: D’accordo ma bisogna evitare di cadere nelle trappole, come quella tesa da un iscritto al movimento di CasaPound, noto gruppo neonazista, che è venuto a raccontarti dei loro programmi – le lotte di quartiere, l’occupazione di spazi abbandonati a vantaggio dei senza tetto, la denuncia delle banche che fanno solo gli interessi dei grandi affari “come dire noi siamo uguali a voi” e poi ti ha ha chiesto: “Gente che la pensa in questo modo ha la possibilità di entrare nel vostro movimento?”. E tu gli hai risposto testuale: “E  perchè no, noi siamo un movimento ecumenico, cioè universale se un ragazzo di CasaPound volesse entrare nel M5S e avesse i requisiti, ci entra sempre che rispetti la nostra linea e le nostre regole”. E il ragazzo. “Molti di noi non sono incensurati, ma hanno denunce per manifestazioni non autorizzate, interruzione di servizio pubblico, occupazione di un ufficio…”. E tu: “Per avere una carica politica uno deve essere “puro” anche da queste cose. Reati d’opinione non rientrano, di patrimonio ecc. sì. Io ho 86 procedimenti nessuno in Italia vanta questo record.Apriti cielo! Su tutti i telegiornali i siti internet, la stessa breve scena viene riproposta mille volte con commento velenosi e sfottò come se piovesse. Nota bene: la registrazione durava più di un quarto d’ora. Tu e i ragazzi discutevate tranquillamente delle vostre opinioni, della condizione politica generale e loro i gestori di televisioni, giornali, radio hanno tagliato e ritagliato come in un collage e hanno riportato solo un minuto. Ecco, io dico, che accettare di impostare dialoghi in questa forma, per puro amore della dialettica, sia un grave errore. Sulla fronte quel ragazzo, aveva palesemente scritto “nazista” che significa lager, migliaia di donne,

bambini, uomini bruciati dentro i forni, e ti viene a presentare il suo movimento, truccato da populista umanitario.

Beppe Grillo: E’ vero, c’è chi ha detto che io ho aperto a CasaPound. Chi lo ha scritto è in totale malafede, un “leccaculo” del sistema. Io non ho aperto a nessun partito e non sono fascista, nè simpatizzante del fascismo.

Dario Fo: “Tu sei un generoso, nella valanga di persone che intorno ti pongono quesiti a raffica, patapumfete, non ti tiri indietro, tu accetti la conversazione. Ti è difficile scansarla, sei un generoso catartico. Ma così rischi che ti sbattano in croce con chiodi su mani, piedi e in testa. Speriamo tu abbia anche il potere della resurrezione.

 

 

 

 

 

 

 

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