/ dicembre 21, 2010/ Autobus/ 0 comments

Ghiaccio: i treni regionale e non solo vanno in tilt con ritardi anche di 75 minuti e pedane piene di ghiaccio (vedi foto). Perchè con i treni tedeschi non avviene? Basta sacrifica i treni regionali e nazionali sull’altare della TAV. Anche questo caso verrà portato in Regione, in aula e nelle apposite commissioni dai consiglieri del MoVimento 5 Stelle.

Questa mattina il treno regionale  delle 8.09 per Piacenza accumulava 75 minuti di ritardo. Il tabellone segnava ritardi generelazzati, dai 20 minuti in su. In ogni occasione in cui le condizioni meteo si fanno più difficili, come oggi, con temperature sotto lo zero, il sistema del trasporto su rotaia, con mezzi vecchi e ormai inadatti ad affrontare il loro compito, va in tilt.

Ricordo nel 2003, alle 6 del mattino, alla stazione di Freising, una piccola cittadina nei pressi di Monaco di Baviera, la temperatura era di -10 gradi, i tabelloni a cristalli liquidi erano fuori uso, ma tutti i treni dei pendolari erano perfettamente in orario, 0 minuti di ritardo. Sempre in Germania, le pedane di discesa dalle carrozze, perfettamente allineate al marciapiede così da consentire l’accesso anche a portatori di disabilità, venivano estratte automaticamente all’apertura delle porte. Vedere l’immagine allegata per capire in che stato, e con che pericoli per i passeggeri, erano stamane le pedane del treno preso a Reggio. Ancora oggi i treni tedeschi che percorrono le nostre linee vanno come saette,mentre i nostri subiscono problemi tecnici di ogni tipo e costringono i pendolari come me ad odissee quotidiane.

Il recente caso che ha bloccato i treni locali a Reggio è la punta dell’iceberg di un sistema che non si adegua alle necessità di chi tutti i giorni viaggia per lavoro, e sacrifica sull’altare dell’Alta Velocità (ne parlavamo un anno fa).

Ogni investimento utile al nostro sistema dei trasporti. Abbiamo già presentato diverse interrogazioni sui temi dei pendolari su diverse tratte in Regione Emilia Romagna con i consiglieri Favia e Defranceschi. Anche questo tema verrà portato all’ordine del giorno nell’Assemblea e nelle apposite commissioni dai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle.

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