Il corriere viene respinto:interpellanza

Il 19 maggio un’impresa inviava a mezzo corriere postale una semplice comunicazione all’Accettazione del Servizio Edilizia Privata. Nonostante si fosse in orario di accettazione come previsto dall’Amministrazione, cioè tra le 10 e le 13, la missiva veniva respinta, con notevoli disagi per l’impresa: pagamento della giacenza presso il corriere, un impiegato costretto a recarsi presso gli Uffici, tempo perso. E un’interpellanza per fare luce sull’accaduto….

Il 19 maggio un’impresa inviava a mezzo corriere postale una semplice comunicazione all’Accettazione del Servizio Edilizia Privata. Nonostante si fosse in orario di accettazione come previsto dall’Amministrazione, cioè tra le 10 e le 13, la missiva veniva respinta, con notevoli disagi per l’impresa: pagamento della giacenza presso il corriere, un impiegato costretto a recarsi presso gli Uffici, tempo perso. E un’interpellanza per fare luce sull’accaduto….

L’obiezione degli uffici, pare diversamente da altre situazioni analoghe, era se accettare la missiva portata dal corriere postale in assenza del tecnico incaricato. Ma la legge prevede, al contrario di altre procedure più complesse come un DIA (Dichiarazione di Inizio Attività), per la Manutenzione Ordinaria che ci sia una semplice comunicazione da mettere agli atti, per cui l’accettazione è sostanzialmente obbligata da parte dell’ufficio.

Così abbiamo avanzato un’interpellanza all’Assessore Grasselli con questa proposta: per certi ti pi di pratiche che consistono in semplici comunicazioni, ci sia una struttura che le accetta sempre, con ampi orari, consentendo alle imprese di avvalersi anche di corrieri postali, o sfruttando la Posta Elettronica Certificata, sgravando così:

1 – le imprese dalla perdite di tempo e di denaro dovute ai dubbi interpretativi delle leggi da parte degli uffici comunali;
2 – gli uffici comunali dai dubbi interpretativi e dagli oneri di protocollo

Questo Ufficio potrebbe essere, ad esempio, lo Sportello Unico per le Imprese. Sarebbe fatta salva, dopo l’accettazione, la facoltà dell’Ufficio di controllare la documentazione ed approfondire. Ma visto che la risposta dell’Amministrazione non è obbligata il risultato di semplificazione sarebbe certo, traducendo anche nella pratica una semplificazione voluta dalla legge in vera semplificazione per le imprese.

Il 19 maggio un’impresa inviava a mezzo corriere postale una semplice comunicazione all’Accettazione del Servizio Edilizia Privata. Nonostante si fosse in orario di accettazione come previsto dall’Amministrazione, cioè tra le 10 e le 13, la missiva veniva respinta, con notevoli disagi per l’impresa: pagamento della giacenza presso il corriere, un impiegato costretto a recarsi presso gli Uffici, tempo perso.

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