Grillo e PD: una evidente provocazione!

Beppe Grillo si candida per la segreteria del PD. Parlerà al congresso del 25 ottobre. Lì farà scoppiare tutte le contraddizioni di chi fa finta di opporsi, ma pesca dalla stessa “mastella”.

Esordisce dicendo: “Dopo Berlinguer il nulla“. Come dargli torto? chi potrebbe ragionevolmente negare la partitocrazia più becera degli ultimi 25 anni?

I primi ad essere contrari (e noi non ci stupiamo minimamente, viste le battaglie che conduciamo quotidianamente, io per primo in Consiglio Comunale) sono i super-neo-recycled-POLTRONAI dell'Italia dei Valori, che anche di fronte ad una semplice provocazione, fatta per muovere le coscienze di un Paese immerso in un Nuovo Ventennio, pensano : “Oddio, chissà che fine faranno ora le nostre poltrone!!“. Anch

e qui, come potete leggere dalle dichiarazioni rilasciate al Corriere, una massa di onesti elettori militanti presi per il naso da pochi dirigenti furbetti della poltroncina.

A Reggio non cambierà nulla per la nostra Lista Civica: 3000 cittadini ci hanno votato per dire no a inceneritore, sprechi di denaro pubblico, nuove idee in economia per dare più posti di lavoro, un NO convinto ad un'immigrazione insostenibile che distrugge le nostre città e i Paesi più poveri, sfruttati nelle risorse naturali ed ora anche nelle energie migliori, donne e uomini giovani.

Questo è quello che Beppe dirà dal palco del congresso PD il 25 ottobre. Questo è quello che continueremo a dire noi, votando con coerenza, facendo proposte concrete fuori dagli schemi ideologici, sulle cose concrete, sulle quali stiamo già trovando riscontri.

Abbiamo bisogno di tanti cittadini che ci aiutano a portare avanti la nostra politica, anche solo con semplici segnalazioni di quanto accade nel proprio quartiere, nella via in cui si abita. Diventa la nostra antenna!!!

Mercoledì 15 alle ore 20.45, presso gli Orti di Via Montenero laterale di Via Adua, Riunione aperta al pubblico della nostra Lista Civica. Vieni anche tu!

zp8497586rq

Comments:9

Comments are closed. You can not add new comments.

  1. Ricordatevi che i simboli, i nomi dei partiti piuttosto che il nome di un palazzo o di una chiesa …. li creiamo noi.
    Immagino il PD con alla guaida Grillo ….. rimarrebbe solo il nome del partito ma i contenuti e i personaggi, finalmente saranno altri.
    Grande provocazione. Adesso parleranno anche delle nostre idee in TV.

  2. Mi chiedo se sono l’unico a pensare che tutto questo non sia semplicemente una provocazione ma un andare contro i fatti e le parole pronunciate fino ad ora.
    Sinceramente non mi pare molto coerente. Mi sembra più un “predica bene e razzola male”.

    Non sto lanciando alcun tipo di accusa ma anzi mi piacerebbe confrontare il mio pensiero col vostro.

    Grazie
    Daniel

  3. ….anch’io la penso un po’ come Daniel, e sono rimasto un po’ confuso di fronte a questa candidatura. Non riesco a capire se è un altro dietrofront di Grillo (….come quello che fece sui computer, che all’inizio del suo filone comico-ambientalista demoliva sul palco come causa di tutti imali, ed ora osanna quali depositari di internet e della libertà), che passa dalla “politica dal basso” come gli ho sempre sentito dire durante le presentazioni delle Liste 5 Stelle alla politica dal palazzo, direttamente dal I° partito di opposizione; oppure se si tratta di una mossa davvero studiata e pensata per creare caos…… E poi i tempi di questa idea, che probabilmente sono troppo ristretti per permettere a Grillo di adempiere a tutte le richieste dello statuto del partito per potersi candidare……
    Non ho ancora capito se è maggiore – per me – la speranza di un cambiamento che potrebbe portare questa candidatura, oppure la delusione per una mossa inaspettata e, direi, incoerente.
    GRAZIE.

  4. sapete perche lo ha fatto ? per distruggere il pd

    dato che non lo faranno MAI candidare avra modo di attaccare ancora piu duramente il pd ormai moribondo fino alla sua distruzione e di farsi pubblicita per rubare altri voti al pd

  5. Quoto PAKO per quanto riguarda i tempi di questa cosa che Grillo vorrebbe fare; al che, però, il mio dubbio si divide in due :
    – nel caso in cui non riesca a seguire l’iter necessario alla candidatura e quindi a non candidarsi, mi viene in mente la domanda : perchè?! qual’è l’obiettivo di tale notizia?! farsi ulteriore pubblicità?!
    – nel caso in cui riesca a candidarsi ciò presupporrebbe che si sia “messo avanti” con le procedure, il che implica anche l’iscrizione al partito in questione e da lui tanto criticato, il che mi sembra PARECCHIO incoerente con quello che ha fin’ora detto e fatto.

    E ancora, perchè?!…a che pro?!…se la sua intenzione è quella di mettersi in gioco in prima persona, perchè non crea un “suo” partito?! perchè si schiera, appunto, con un partito di cui non ha fatto altro che parlare male e che lui stesso definisce “pdmenoelle”?! tutto questo sinceramente non mi pare molto coerente e la scusa della “provocazione” mi pare un po’ uno specchietto per le allodole.

    E non sono d’accordo con ciò che dice Vito, “Grande provocazione. Adesso parleranno delle nostre idee in TV”. Ma dove?!…ma chi?!…i telegiornali si sono ben guardati dal diffondere notizie che riguardavano il nostro presidente del consiglio e secondo te vedrai qualcosa di tutto ciò in televisione?!… ho serissimi dubbi, poi, ovviamente, posso solo sperare che ciò avvenga.

    @ aaaa
    Distruggere il PD?!…tutto perchè non gli vorranno dare una tessera che dovrebbe avere come da statuto!?…ho seri dubbi anche su questa affermazione.

    A me sembra sinceramente un modo per avere altra pubblicità e niente di più.

  6. Vi vedo pieni di argomentazioni, il che mi fa molto piacere. Vi invito, oltre a leggere questa intervista http://www.viaemilianet.it/notizia.php?id=2411, a partecipare alla riunione di mercoledì sera alle ore 21 al centro sociale Gli Orti di via Montenero, per confrontarci anche su questo tema.
    Vi dico solo che subito siamo rimasti spiazzati tutti, poi ragionando con calma abbiamo capito cosa ha voluto fare Grillo, ovvero dare un segnale forte al PD di come i giovani vogliano un cambiamento nella politica, il che è dimostrato anche dal fatto che numerose adesioni (anche da tesserati PD) sono giunte alla candidatura di Beppe. Franceschini, Bersani, Fassino, hanno stufato, non sono riusciti a creare un partito convincente e, per questo, è bene che cambino mestiere. La Serracchiani è stata mandata in Europa e invitata a non candidarsi alla segreteria, così il PD vuole tenere lontani i giovani dall’apparato dirigente. Grillo ha voluto mandare a tutti questo segnale, dimostrando ancora una volta di come il PD, se uno prova a scalfire la lobby che ci sta dietro, diventi poco democratico come il PDL. Della serie “toglietemi tutto, ma non il mio Franceschini”!