Golf di San Bartolomeo: immobilismo del Comune

A fronte dei recenti sviluppi dell’inchiesta sul residence presso il Golf di San Bartolomeo (con il rinvio a giudizio dei responsabili della vicenda e dell’ex dirigente del Comune), siamo ad inviare i riscontri di una recentissima interrogazione svolta da Reggio 5 Stelle in merito. Gli elementi che emergono evidenziano un gioco a nascondino dietro complesse giravolte giuridiche, una non risposta a nostra precisa domanda sull’esercizio delle funzioni di controllo ai sensi di legge, e la conferma che non è mai stata presentata domanda per la gestione di attività turistico ricettiva presso il residence. A nostro giudizio questo era appunto sufficiente perché il Comune si muovesse, ma è stato fermo. Sulla questione non molleremo finchè non si farà qualcosa, e si può fare subito.

A fronte dei recenti sviluppi dell’inchiesta sul residence presso il Golf di San Bartolomeo (con il rinvio a giudizio dei responsabili della vicenda e dell’ex dirigente del Comune), siamo ad inviare i riscontri di una recentissima interrogazione svolta da Reggio 5 Stelle in merito. Gli elementi che emergono evidenziano un gioco a nascondino dietro complesse giravolte giuridiche, una non risposta a nostra precisa domanda sull’esercizio delle funzioni di controllo ai sensi di legge, e la conferma che non è mai stata presentata domanda per la gestione di attività turistico ricettiva presso il residence. A nostro giudizio questo era appunto sufficiente perché il Comune si muovesse, ma è stato fermo. Sulla questione non molleremo finchè non si farà qualcosa, e si può fare subito.

Sulla nota vicenda del residence nel complesso “Fonti di Matilde Golf”, in quella landa martoriata dal cemento che è San Bartolomeo, abbiamo di recente fatto domande precise all’Amministrazione Comunale.

E’ del 17 ottobre 2011 un’interrogazione in cui chiedevamo:

– se il Comune non ritenesse opportuno esercitare la funzione di controllo che prevede la Legge Regionale n. 16/2004 all’art. 3, ordinando la cessazione dell’utilizzazione abusiva di immobile ad uso residenziale con il ripristino della destinazione turistico-ricettiva ed il ripristino dello stato dei luoghi

–          se il Comune avesse già adottato i provvedimenti amministrativi di sua competenza;

–          se il Comune avesse già provveduto alla classificazione del “residence” edificato in esecuzione   del piano particolareggiato di iniziativa privata approvato dal Consiglio comunale;

–         e soprattutto se il Comune di Reggio Emilia avesse già ricevuto la domanda da parte dell’interessato per rilascio di apposita licenza per la gestione del “residence”;

Nella risposta del 15 dicembre ci sono 5 pagine con complesse disquisizioni giuridiche, frutto anche del parere legale commissionato allo  Studio Legale Associato Stefano Baccolini Francesco Rizzo, costato al Comune 3107,04 euro.

In tutto questo carteggio non un riga per dire “abbiamo fatto” o “non abbiamo fatto” spiegando le motivazioni, e nessun accenno alla convenzione urbanistica laddove si dice esplicitamente che era necessario fare apposita richiesta per esercitare la funzione turistico alberghiera del residence. Ma due righe finali sono alquanto esplicite: lo sportello preposto del Comune “non ha mai ricevuto la domanda/scia per la gestione di attività turistica alberghiera”.

Questo è per noi il nodo fondamentale che coinvolge il Comune. Dev’essere tutta la struttura ad essere adibita a struttura ricettiva, con gestione imprenditoriale, dietro regolare presentazione di domanda per tale gestione  del residence, non ci possono essere unità immobiliari che fanno storia a sé, non ci possono essere contratti separati di luce, gas ed acqua, non ci può essere qualcosa che va avanti senza quella  “licenza” per la gestione della struttura ricettiva !

Ecco perché faremo tutti gli atti necessari per smuovere dall’immobilismo il Comune di Reggio. In altri casi simili che si sono verificati in Italia, si è proceduto con la revoca dell’agibilità, l’ordino di sgombero e l’avvio della confisca, attraverso apposite ordinanze. 

Comments:1

  1. OK…sono solidale con la vostra iniziativa su questo caso perchè non se ne può più di questo assalto al territorio per costruire strutture che non serviranno a nessuno rovinando una bellissima zona del nostro territorio.
    Grazie

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