piazza vittoria

GARAGE VITTORIA, il Comune in stato confusionale

I documenti che smentiscono il Comune, incluso il modello della Regione  che dimostra che il documento non è sottoscritto dal progettista architettonico.
Se la lingua italiana ha un senso appare chiaro che la Giunta si trova in forte stato confusionale o peggio  cerca di alimentare la confusione per tentare invano di screditare la nostra precisa denuncia. Non si può definire altrimenti la replica ai fatti che abbiamo denunciato e che ribadiamo: in data 16 dicembre 2015 Reggio Park ha trasmesso al Comune di Reggio, UDP Progetti Speciali, diversi atti di variante relativi alla platea di fondazione oltre all’esecutivo delle opere prefabbricate.
Come detto il deposito degli atti in variante appare strano, in quanto la denuncia di deposito redatta su  modello della Regione Emilia Romagna non è asseverata dal progettista architettonico, poiché quest’ultimo avrebbe dovuto dichiarare una conformità al progetto esecutivo che non sussisteva più: il progetto approvato dalla Giunta con delibera n.249 del 18 gennaio 2012 era  infatti di tre piani e non di due.
Ciò significa che forse i lavori in corso non sono legittimi? Per fare tornare la memoria alla Giunta ricapitoliamo i passaggi intervenuti sulla vicenda: il 18 gennaio 2012 la giunta approvò il progetto definitivo del parcheggio a 3 piani, a novembre dello stesso anno venne modificato l’accordo con i privati per ridurre il progetto a due piani, infine il 25 settembre 2013.
 
La giunta approvò il progetto definitivo-esecutivo a due piani. Tutto molto chiaro, così come il fatto che il quadro delle condizioni geologiche era già noto dall’inizio e non ha subito variazioni non prevedibili dalle campagne di accertamento condotte durante il 2012.
Infine pare stringente il fatto che nei progetti depositati prima del 16 dicembre scorso, non siano state  tenute in considerazione le sottospinte dell’acqua alla platea del parcheggio, creando il fondato rischio di galleggiamento della stessa.
Se così fosse saremmo di fronte ad un errore progettuale non tenuto in considerazione dal Comune che  avrebbe ingiustificatamente consentito una variante sostanziale che, a valori pressoché inalterati, consegnerà un’opera più piccola alla comunità, con conseguente danno al pubblico erario.
Prendiamo favorevolmente atto che la Procura è giunta al termine del proprio lavoro ed attendiamo i suoi riscontri in merito.
 Documenti dell’accesso agli atti:
Norberto Vaccari, capogruppo Movimento 5 Stelle
Cinzia Rubertelli, capogruppo lista civica Grande Reggio-Progetto Reggio
Cesare Bellentani, capogruppo lista civica Magenta

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