Fondo anti usura, anche il Comune aderisce

Dopo numerosi tentativi siamo riusciti a farci approvare, all’unanimità, una proposta concreta contro l’usura: Il Comune di Reggio aderirà allo speciale fondo istituito dalla Camera di Commercio. All’indomani degli arresti di cinque ‘ndranghetisti impegnati alacremente nell’usura, era il minimo che si potesse fare. Per non parlare dell’attentato dinamitardo che ha distrutto via Caliceti alcuni giorni fa, una micidiale bomba che lascia pochi dubbi…

Dopo numerosi tentativi siamo riusciti a farci approvare, all’unanimità, una proposta concreta contro l’usura: Il Comune di Reggio aderirà allo speciale fondo istituito dalla Camera di Commercio. All’indomani degli arresti di cinque ‘ndranghetisti impegnati alacremente nell’usura, era il minimo che si potesse fare. Per non parlare dell’attentato dinamitardo che ha distrutto via Caliceti alcuni giorni fa, una micidiale bomba che lascia pochi dubbi….

L’8 marzo avevo già presentato un Ordine del Giorno per sostenere l’iniziativa di Enrico Bini, Presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia, promotore di un innovativo accordo con le Camere di Commercio di Modena, Crotone e Caltanissetta.

Bocciato la prima volta, all’indomani dei nuovi sconvolgenti fatti di ‘ndrangheta e all’attentato dinamitardo l’ho ripresentato, oggi.

I Partiti avevano presentato propri documenti senza alcuna proposta, e hanno così chiesto di raggiungere un documento unico. Ho accettato a patto che l’impegno (l’unico possibile visto che era appunto l’unica proposta concreta) venisse trascritto tale e quale. Così è stato.

Ecco cosa abbiamo ottenuto.

Laccordo firmato dalla Camera di Commercio di Reggio Emilia con le rispettive CCIAA di Modena, Crotone e Caltanissetta contro le infiltrazioni criminali e a difesa delle imprese oneste è uno strumento già in essere e che si può integrare, se tutte le istituzioni locali danno anche un piccolo contributo.

L’azione condotta dal Presidente Bini coglie nel segno quanto periodicamente viene denunciato da SOS Impresa, come nel XII e recente Rapporto annuale, da cui emerge che l’usura pesa per più del 10% sugli affari delle organizzazioni mafiose.

La stessa SOS Impresa, interrogata riguardo ai fatti di Reggio, ha risposto che da Reggio Emilia non arrivano denunce, il che significa che da noi vige l’omertà. Ecco perchè è importante un fondo antiusura capace di sostenere chi denuncia.

La Camera di Commercio pone in atto delle misure, come il sostegno alle imprese soggette ad usura, capaci di combattere il predominio dei disonesti, limitare le infiltrazioni criminali che con l’usura si fanno strada fin dentro il sistema produttivo sano e dare il segnale che le istituzioni sono a fianco di chi concorre lealmente.

Lo spirito con cui caparbiamente il Presidente Bini ha cercato questo accordo, apprezzato dall’intero sistema camerale italiano, sia di ispirazione a tutti noi e a tutti gli amministratori della macchina pubblica.

Lo spirito dev’essere quello di non pensare mai ai “confini” provinciali, ma di prendere coscienza che la mobilità delle aziende, e purtroppo degli estorsori, richiede un’attenta vigilanza che va anche oltre la nostra Regione.

Comments:8

  1. scusate non stò praticamente leggendo i giornali in questo periodo perchè sono molto impegnato, mi potete spiegare il motivo del presunto attentato e dove esso abbia preso forma ?!??!?!

  2. Via Caliceti e una traversa di via Gattalupa, è dopo il centro commerciale appena sulla destra. Motivo:ancora all’esame degli inquirenti. A occhio e croce non si tratta di un regolamento di conti nell’ambito di un torneo di bocce

  3. Ricordo quando siamo stati addidati …. come “allarmisti” ….. Allarme un corno. Qui siamo in guerra … mica per la bomba del quinzio?

    Fuori la MAFIA DA REGGIO …

  4. Quella sera si è sentito lo scoppio anche da casa mia che è vicino a via Amendola. Tra l’altro sono uscita sul prato e per strada c’era un signore che passeggiava con il cane quindi anche a quell’ora ci può essere qualcuno che passa e si fa molto male, non come ho sentito dire che è stato solo un avvertimento perchè le strade a quell’ora sono deserte. Chissà perchè hanno sempre bisogno di aspettare che succeda qualcosa per affrontare i problemi. Teneteci aggiornati anche per quanto riguarda eventuali manifestazioni o incontri di quartiere. Ho saputo che domenica vi siete riuniti alla… quercia (se sbaglio chiedo venia), ma l’ho saputo in ritardo tramite i quotidiani locali.

    Via la MAFIA da REGGIO EMILIA!

  5. Matteo si sa qualcosa di Sonia Alfano? Sarebbe importante riaverla a Reggio in questi giorni, visto che più volte aveva promesso di tornare. L’ultima volta è venuta più di un anno fa in campagna elettorale, promettendo di tornare, ma non si è più rivista. Avrà sicuramente dei validi motivi, ma potrebbe almeno farceli sapere con un comunicato.

  6. E’ infatti molto strano ed inspiegabile il silenzio in merito della Alfano. Così come è inspiegabile il silenzio che è calato sugli appalti pubblici. Che fare?Continuiamo a pagare le tasse per pagare i signori degli asfalti? Come mai Unieco ha l’appalto dal 2008 al 2010 per la manutenzione della rete stradale del comune di Reggio per due milioni di euro, ed un secondo appalto per la manutenzione dal 2008 al 2010 della rete provinciale di Reggio per altri due milioni di euro e ci troviamo sempre strade piene di buche? A Modenae Parma sono messi da schifo come a Reggio? Hanno bisogno di appalti straordinari dopo le nevicate come qui oppure le buche e gli sgretolamenti del manto stradale sono solo qui?Il precedente appalto manutenzione strade era per metà Bacchi e per metà Corradini Spa. Che materiale utilizzano e quali parametri sono utilizzati per quantificare il lavoro svolto?

  7. Comico l’affannarsi dei politici che ha avuto il consenso elettorale anche da parte di certa gente… comico l’imbarazzo con cui fingono sempre di cadere dalle nuvole: abbiamo un cancro ma continuiamo a fingere di poter andare avanti ripetendoci che il tessuto sociale è fondamentalmente sano. Beh, quando si dice il potere taumaturgico della parola! Lo avessero saputo anche i giudici Falcone e Borsellino, e tutte le altre vittime di mafia che basta contarsela…

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