Evitato spreco di 6 milioni, ai tempi segnalato alla Corte dei Conti

Nel settembre del 2008 numerosi cittadini si ribellarono al costosissimo interramento dell’elettrodotto che attraversa i Ponti di Calatrava, protestando contro una scelta demenziale, quella di spendere soldi pubblici dando priorità al paesaggio dei Ponti rispetto alla salute dei cittadini.

Molto sono infatti le aree abitate dalla città attraversate da linee elettriche ad alta tensione, che rappresentano un indubbio pericolo per la salute pubblica, come riconosciuto dalla legislazione e da numerosi studi epidemiologici. Il costo era di 6 milioni di euro, più della metà dei quali ce li metteva il Comune.

Allora gli Amici di Beppe Grillo segnalarono alla Corte dei Conti questo fatto: si possono spendere denari pubblici per interrare elettrodotti che rovinano il paesaggio di Calatrava, dando la priorità ai Ponti rispetto alla salute pubblica?

La più clamorosa conferma che ci avevamo visto bene è l’Accordo in via di definizione tra i Comuni e Terna, il gestore della rete. Il nuovo tracciato sposterà completamente la linea ad alta tensione che corre da nord a sud del Comune, scaricando parzialmente la cabina primaria della Zona Orologio.

In base a questo progetto sarà proprio Terna ad addossarsi tutti i costi: le linee sui Ponti saranno una minima parte dell’intervento, mentre ci saranno importanti benefici in via Samoggia e parziali nella zona dell’Orologio, così martoriata dal fenomeno.

Si è evitato un uso dei denari pubblici che non esitiamo a definire ancora uno spreco: bisogna avere il buon senso di capire che la salute dei cittadini viene prima di tutto, che le manie di grandezza dei Partiti possono tranquillamente aspettare.

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