Differenziata: Parma supera Reggio grazie a decine di Comuni con il porta a porta, a Reggio Delrio lo blocca e fa assessore di fatto Nadia Borghi

La “cura” Masini-Delrio che vede in Nadia Borghi (candidata Udc alle scorse comunali 35 preferenze e leader del comitato antiporta a porta in cabina telefonica , in foto) essere neoassessore all’ambiente di fatto, ha prodotto i suoi frutti, anzi i suoi rifiuti. Mentre da noi chi ha spinto la raccolta differenziata porta a porta come l’assessore all’ambiente Pinuccia Montanari è stata silurata ed isolata politicamente e si considerano “ideologici” chi propone metodi innovativi e praticati in tutto il Mondo, a Parma in questi anni decine di Comuni sono passati alla raccolta domiciliare e così ora la vicina provincia che in passato non ha certo brillato per la gestione rifiuti ci ha superato in raccolta differenziata arrivando al 52%.

Come ha fatto la vicina Parma con tanti Comuni ? Grazie al porta a porta! I dati oltre 15 comuni sono oltre il 70% (tutti con il porta a porta), tre sono oltre l’80% ,il capoluogo Parma è oltre 45% (con porta a porta integrale nella fascia esterna come a Reggio e porta a porta in centro storico-zona urbana su vetro-plastica-lattine, carta, secco e presto anche organico ) ed a fine anno-inizio 2011 potrebbe superare il Comune di Reggio grazie l’ulteriore estensione della raccolta domiciliare.

La cura che invece Reggio Emilia propone con tecnici Iren (ex Enia) legati a vecchie logiche e politici preistorici è:

Cura Delrio/neo assessore all’ambiente Nadia Borghi: piu’ cassonetti stradali, costosissime isole interrate (200mila euro l’una minimo) e bloccare l’estensione della raccolta porta a porta a Reggio , prima prevista per altri 80.000 abitanti ed abbassare la quota di riciclo al 2012 dal 65% di legge al 60%

Cura Tutino/Masini – assessore all’ambiente di fatto Nadia Borghi: piu’ cassonetti stradali in tutti i Comuni, costosissme ed inutili isole interrate (200milia l’euro l’una minimo) e far finta di avere alte percentuali di raccolta differenziata come fa Cavriago utilizzando il trucco degli assimilati industriali.

Il Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it in Regione con i consiglieri Giovanni Favia ed Andrea Defranceschi ha presentato interrogazioni per avere incentivi per i Comuni che passano al porta a porta e chiesto azioni concrete sovraregionali per ridurre i rifiuti. Errani nel suo discorso inaugurale ha detto che “la Regione finanzierà iniziative innovative come il porta a porta”. Putroppo i consiglieri regionali Giuseppe Pagani (Pd), Liana Barbati (Idv), Matteo Riva (IdV) che sul porta a porta tante parole hanno speso in questi anni, non hanno ancora battuto ciglio per far cambiare idea a Delrio e la Masini e raccogliere l’ appello dei nostri due consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle per lavorare insieme per trovare incentivi per quei Comuni che vogliono passare alla raccolta differenziata spinta viste le parole del presidente della Regione.

Matteo Olivieri
consigliere comunale
Reggio 5 Stelle-Beppegrillo.it

www.reggio5stelle.it/reggio5stelletest

Comments:1

  1. Oggi 11.10.2010 ho letto nella rubrica: Lettere al Direttore del quotidiano L’Informazione un commento a firma della Signora Nadia Borghi riguardo all’annoso problema dei rifiuti. Non entro in merito a questo tema a ad altro tema contenuto nel commento ed a parer mio ben più grave. La Borghi scrive: “Giovedì scorso il Consiglio provinciale si è riunito alle 10.30 per sciogliersi alle 15.30, ha dedicato l’intera seduta agli ordini del giorno di Ferrigno (Prc), ha speso soldi pubblici per discutere una questione il cui risultato era scontato allo stesso Ferrigno.” Questa considerazione è gravissima, si esclude la possibilità democratica d’esprimere il parere della minoranza che siccome minoritaria fa perdere solo tempo !

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