Dieci proposte per un trasporto più sicuro: approvate

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Presentato un ordine del giorno d’urgenza in Consiglio comunale, a firma Olivieri, Barbieri e Giovannini . ODG approvato all’unanimità.

Si rinnovano il cordoglio e le condoglianze alla famiglia di Sylvester, e si avanzano ben 10 proposte per prevenire altre sciagure.

Dalla reintroduzione degli steward all’affiancamento dei volontari per la sensibilizzazione degli studenti alle fermate, dal potenziamento delle corse alla banale misura di prevedere l’arrivo dei bus alla fermata 10 minuti prima della campanella scolastica, per prevenire l'”assalto alla diligenza”, dalla messa in sicurezza delle fermate fino alla soluzione delle pericolosità viabilistiche, dall’istituzione di corsie preferenziali se necessarie a forti controlli dei Vigili contro il parcheggio selvaggio in prossimità delle scuole, dalla diversificazione degli orari di entrata ed uscita dagli istituti scolastici fino ad una massiccia campagna di educazione e sensibilizzazione degli studenti.
Il documento richiama l’Agenzia della Mobilità e SETA alla proprie competenze e responsabilità ed è stato aperto alla firma di tutte le forze politiche.

Testo del documento:

 reintrodurre misure di contenimento dei comportamenti inadatti (steward) e la messa in sicurezza delle fermate;
 potenziare ed affiancare il servizio di steward in collaborazione con le numerose associazioni di volontariato cittadine, così come avviene per favorire la sicurezza dei bambini all’entrata e all’uscita delle scuole di grado inferiore da molti anni;
 valutare ogni situazione reiterata di rischio e procedere alla messa in sicurezza delle fermate del TPL, con particolare riferimento ai luoghi prossimi ai complessi scolastici;
 prevedere che i bus siano parcheggiati davanti ai poli scolastici già 10 minuti prima dell’orario di uscita per evitare l’assembramento degli studenti in attesa del mezzo;
 in generale, procedere alla sistemazione viabilistica in prossimità delle fermate per prevenire situazioni di pericolo nelle fasi di sovraffollamento;
 valutare l’istituzione di corsie preferenziali per il TPL che potrebbero sanare alla radice particolari conflitti nelle diverse forme di mobilità, e potrebbe risolvere alcune potenziali criticità nei pressi dei grandi poli scolastici;
 attuare una forte politica di gestione della mobilità in collaborazione con gli istituti scolastici atta a diversificare gli orari di entrata ed uscita dalle scuole, principale misura per evitare i fenomeni di sovraffollamento alle fermate specie in corrispondenza dei grandi poli dell’istruzione;
 prevedere l’impiego della Polizia municipale presso i poli scolastici all’entrata e all’uscita, non solo impedire i conflitti tra TPL ed autoveicoli privati, ma anche per agire direttamente sui comportamenti da parte degli utenti che innalzano il livello di rischio e che sono in violazione del Codice della Strada;
 avviare una generale verifica del livello di sicurezza nel servizio del TPL, una verifica nell’adeguatezza delle dotazioni di mezzi e personale al servizio negli orari di entrata e uscita dagli istituti scolastici;
 istituire una massiccia campagna di educazione nelle scuole che coinvolga tutti gli attori del TPL, a cominciare dall’Agenzia della Mobilità e dall’Amministrazione comunale come garanti della sicurezza del servizio, e coinvolgendo ovviamente il gestore SETA e le famiglie degli studenti, in stretta collaborazione con tutto il copro docente e dirigenziale della Scuola;

One comment

  1. Non voglio buttare benzina sul fuoco ma avrei qualcosa da aggiungere relativamente al comportamento di una parte degli autisti.
    Troppo spesso li ho visti usare il telefonino o le cuffiette mentre guidavano, non penso sia un fenomeno generalizzato ma le mele marce vanno allontanate.

    Saluti

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