Delrio, che fine ha fatto il Centro Riciclo gratis?

Il Centro Riciclo Rifiuti venne offerto gratis alla giunta Delrio: che fine ha fatto? E molte delle politiche ambientali varate la scorsa legislatura dall’assessore Montanari che fine hanno fatto ?

E’ la domanda che si pone la lista civica Reggio 5 Stelle con due diverse interpellanze presentate alla Giunta

Il Centro Riciclo Rifiuti venne offerto gratis alla giunta Delrio: che fine ha fatto? E molte delle politiche ambientali varate la scorsa legislatura dall’assessore Montanari che fine hanno fatto ?

E’ la domanda che si pone la lista civica Reggio 5 Stelle con due diverse interpellanze presentate alla Giunta: che fine ha fatto la proposta dell’imprenditrice Carla Poli del Centro Riciclo Vedelago e dove sono finiti progetti importanti sull’ambiente come Piano Riduzione Rifiuti, Piano Energetico, Piano del Verde, Boschi Urbani. E perchè è stato abolito l’assessorato all’ambiente scelta unica in tutto il Nord?

“Nella scorsa consigliatura, l’assessore all’Ambiente Pinuccia Montanari prese contatti ed ebbe un incontro con l’imprenditrice Carla Poli, che gestisce il Centro Riciclo Vedelago (TV), all’avanguardia in Italia per la separazione ed il recupero e il riciclo dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata – racconta il consigliere comunale Matteo Olivieri – In quell’occasione la signora Poli diede la sua disponibilità ad aprire a Reggio un Centro Riciclo a costo zero per l’amministrazione, spiegando che la redditività del processo dipende dal tipo di raccolta differenziata che si adopera e che la raccolta domiciliare porta a porta in corso di Reggio è il sistema ideale per fornire del buon materiale da lavorare“.

Il Centro Riciclo Vedelago agisce in particolare nel recuperare gli scarti plastici, cartacei e “secchi” da differenziata ma anche dell’indifferenziato. Evitando così  che finiscano in discarica o inceneritori. Grazie ad estrusori questi materiali vengono recuperati fino al 95% e diventano sabbie sintetiche  per edilizia o preparati per stampati plastici.

Ora chiediamo alla Giunta Delrio che fine hanno fatto quei contatti, se sono stati riferiti all’Ente Provincia, visto che il Polo dei Rifiuti di Gavassa è nel nostro Comune! Un’apposita linea produttiva del TMB, specie se in presenza di un Centro Riciclo sul modello di Vedelago, consentirebbe di ragggiungere un abbattimento complessivo del 70% del rifiuto in entrata (35 % umido di sovvallo, 15 % asciugatura in biocelle, 20% recupero materiali dal secco) – continua Olivieri – E attenzione ai costi: un TMB costa circa 20 milioni di euro, il Centro Riciclo avrebbe degli attori economici disposti a coprirne i costi interamente, mentre un inceneritore costa 200 milioni di euro di soldi in gran parte pubblici e dalle bollette dei cittadini”.

Comments:6

  1. Perchè fare cose sensate?????
    Perchè fare cose che interessano ai cittadini???
    Perchè fare cose che ci fanno risparmiare soldi e inquinamento e producono posti di lavoro?????
    Questa classe politica è davvero dannosa alla salute!!!!!

  2. Tutto giustissimo ma attenzione non chiamateli TMB poichè non sono impianti che ricevono materiali biologici da digestare ma TMM impianti di Trattamento Meccanico Manuale.

  3. No , per la verità un TMB unisce la fase meccanica a quella biologica facendo digestare il rifiuto per rimuovere la parte biodegradabile. Ed è quelo che serve, altrimenti si buttano in discarica merdacce che provocano la generazione di biogas e percolato in grandi quantità nelle discariche

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