Delrio abolisce l’estensione del porta a porta

Il sindaco Delrio se continua su questa strada potrebbe chiedere una deroga e fare il sindaco di Napoli o di Palermo alla fine del suo secondo mandato qui a Reggio.

La notizia dell’abbandono del progetto di estensione di raccolta porta a porta su carta,organico, secco nella parte urbana di città, che era nel suo programma e dell’abbassamento dell’obiettivo di legge nazionale del 65% a 60% dimostra ancora una volta di piu’ che da quando è stato abolito l’assessorato all’ambiente il Comune è alla sbando di tecnici Enia-Iren che seguono solo le vecchie tecniche di raccolta stradale a cassoneti stradali.

I tecnocrati del cassonetto stradale indifferenziato al potere.

Con questa mossa Delrio :

A) Butta in discarica e nell’inceneritore 15.000 firme raccolte nel 2007/08 dai Comitati Salute Ambiente e dagli Amici di Beppe Grillo a favore dell’estensione del porta a porta. Una prima tranche di firme che lo stesso Beppe Grillo tento’ di consegnare alla presidente Sonia Masini che si fece negare e solo l’allora assessore (poi defenestrato da Delrio nel 2009) Pinuccia Montanari ricevette.

B) Delrio sbugiarda il suo assessore Natalia Maramotti che lo scorso 30 novembre nel rispondere alla nostra interpellanza affermava “che il progetto sarebbe proseguito secondo il programma” e il “Comune di Reggio si sarebbe battuto perchè altri Comuni in provincia di Reggio seguissero il modello”. Qui si fa tutto il contrario. A questo punto Delrio sfiducia la Maramotti. Sarebbe meglio avere un vero assessore all’ambiente invece che questi in mano a tecnocrati del cassonetto stradale che continuano a comandare:

C) Fa si che il Comune di Reggio non rispetti la legge nazionale che impone il 65% di diffferenziata per legge entro il 2012. Obiettivo che era del Comune tanto che compare con il progetto originario anche sul suo sito internet (vedi link )

D) Non lavora sulla riduzione dei rifiuti visto che da ricerchè è indubbio che solo il metodo domiciliare fa si che con la sensibilizzazione diretta porta ad una riduzione media del 20%. Ma qui evidentemente
sarà saltato anche il Piano Comunale di Riduzione Rifiuti progettatto dall’allora assessore Montanari.

E) Delrio sbugiarda se stesso e la sua dirigente comunale all’ambiente Laura Montanari, che aveva parlato della futura introduzione della tariffa puntuale rispondendo a precisa domanda del nostro consigliere di quartiere Ovest Vito Cerullo lo scorso ottobre. Fa si che i furbetti del cassonetto che non fanno differenziata continuino se vogliono a non farla. Dalla difesa d’ufficio della “buonafede” di chi fa abusi edilizi alla difesa di chi non fa la differenziata, rendendo impossibile la futura introduzione della tariffa puntuale: chi piu’ ricicla meno paga addio.

F) Vengono spese centinaia di migliaia di euro per una stazione di cassonetti interrati Piazza XXIV Maggio (con incarico diretto alla ditta di Bibbiano Ecologia Soluzione Ambiente essendo un “progetto sperimentale”) e si pensa di farne altri. Sindaco avvisato mezzo salvato. Ad ogni batteria aggiuntiva (costo medio oltre 200mila euro pubblici) di cassonetti interrati che verrà fatta in città verrà presentato un esposto alla Corte dei Conti. Con quei soldi si estende il porta a porta in tutta la città.

E)Il sindaco Delrio è anche poco lungimirante perchè il presidente della Regione Vasco Errani, nel suo discorso introduttivo, incalzato dal consigleire regionale Giovanni Favia (Movimento 5 Stelle) che ha presentato una interrogazione ha promesso “incentivi ai Comuni che passeranno alla raccolta domiciliare porta a porta”.

A questo punto chi crede alle promesse del sindaco Graziano Delrio che giura agli abitanti di Gavassa, Massenzatico, Pratofontana e zone limitrofe che a Reggio non verrà costruito un nuovo inceneritore ?

Matteo Olivieri
consigliere comunale
Reggio 5 Stelle-Beppegrillo.it

Comments:21

  1. Certo è che adesso il porta a porta fa veramente schifo. Nella mia zona (via Ruspaggiari) non possiamo utilizzare i marciapiedi costantemente invasi dai bidoni. In estate c’è sempre una puzza tremenda e noto che la gente continua a fare una differenziata ignorante. Mette la carta nei sacchetti di plastica e mischia un po’ tutto il resto. Inoltre non ci sono cestini e la gente di passaggio butta tutto per terra. Un vero schifo. Se questi sono i risultati del porta a porta è meglio fermarsi e riflettere.

  2. Sui marciapiedi al massimo i bidoncini devono riamenere solo lasera prima per poi essere ritirati dai mezzi la mattna seguente. Cosi deve funzionare. Cosi funziona in tutto il mondo. Non usiamo la scusa della maleducazione di certa gente per fermare il porta a porta. Lo fanno in tutti i paesi civili del Mondo Oppure diciamo che siamo incivili. Pero’ poi non prendiamocela con gli extracomunitari eh ?

  3. Bravo Del Rio, hai gettato la maschera. Del resto non ce n’era bisogno. Anche i cittadini di Gavassa non t’hanno creduto. Ma si, continua così. Alle prossime elezioni, intanto tu non ci sarai, ma non ci sarà nemmeno più il tuo partito a cui nessuno più crede.
    Per fortuna che in comune a Reggio c’è Olivieri del moVimento 5 stelle che le stelle te le fa vedere di notte e di giorno.
    Buona notte Del Rio, buona notte PD, dormite bene.

  4. Io la faccio e voglio che tutta la città la faccia. Delrio sei un quaqquaraqqua.
    Comunque tranquillo, tu dai le notizie ad agosto per cercare che la gente si dimentichi…ma su internet rimangono e qesta la faremo girare.

    PD ed i suoi alleati sono come Berlusconi. Uguali se non piu’ falsi…piano piano sempre piu’ gente lo capisce…A Gavasseto il Movimento ha preso quasi l’8%…preparatevi che la prossima è ancora peggio caro Pdmenoelle

  5. Del Rio sbandiera dei dati molto incoraggianti su Reggio “comune reciclone”, ma vorrei sapere chi glieli fornisce…Enia forse?
    E’ molto faticoso, a Reggio, per un privato cittadino fare la differenziata come si deve: i bidoni della plastica e della carta sono pochi,si riempiono in tre giorni; quando hai una quantità considerevole di materiale da buttare non sai nemmeno come farla entrare, viste quelle fessurine piccole piccole fatte apposta per farci passare una bottiglia d’acqua vuota e poco più; l’umido (nella mia zona, Quinzio)non c’è o se c’è, non è certo nella mia strada.
    Ne consegue che la quasi totalità delle persone che conosco (conoscerò la gente sbagliata…) recicla solo le bottiglie di plastica, le pile di quotidiani e le bottiglie di birra….Tutto il resto si brucia…
    Bisogna incentivare il porta a porta e dove già c’è bisogna pretendere che venga gestito bene!!!!!!!!!!!!!!!!

  6. Delrio vergognati. Qui il tuo partito verrà bandito per sempre. La nostra famiglia è di 5 persone ed ora parliamo per sempre in parrocchia. Ed ora dove è Beppe Pagani (PD) quello che da cislino si batteva per il porta a porta ed ora siede in Regione e veniva a chieder voti ? Dov è Colosimo ora seduo alle Farmacie Comunali ? Tutti zitti…FATE SCHIFO.

  7. Giusto per conoscenza, si potrebbe sapere quali sono i partiti ed i consiglieri che si sono schierati A FAVORE del blocco del PaP?

  8. Purtroppo il caro Del Rio ha gettato la maschera e questo probabilmente è una delle gabelle che dovremo pagare per la scomparsa di ENIA .
    Questa decisione fa ancora più paura in prospettiva futura pensando alla voglia matta che questo nuovo mostro che hanno generato ha di costruire inceneritori o come li chiamano loro termovalorizzatori.
    Comunque una cosa è certa alle prossime votazioni si accorgeranno che fine farà il PD, penso proprio che verrà termovalorizzato.

  9. I “giovani” del PD sono dei buffoni che puntano solo a non lavorare. Quelli seri se ne sono già andati via qualche anno fa.
    E’ l’ora di epurare questa gente.

  10. Il porta a porta costa un fracco di soldi per essere attivato e può portare a risparmi solo sul lungo periodo. Può perchè non è detto che funzioni, e c’è una lunga lista di comuni che dopo una prima sperimentazione hanno abbandonato il progetto non tanto per i costi ma perchè la gente non partecipava (anche a Reggio). Perchè questo non viene detto dai grillini di turno…. e non è vero che a reggio costerebbe solo 200.000 Euro il porta a porta in tutta la città, ma figurati! State mentendo sapendo di mentire!
    Detto ciò io sono a favore del porta a porta, ma in questo momento a Reggio come negli altri comuni serve responsabilità di governo!
    I comuni non hanno la disponibilità finanziaria per attivarlo. E questo il partito 5stelle lo dovrebbe sapere. Quindi o sono in malafede o sono ignoranti (nel senso che ignorano la materia di cui trattano)….., senza offesa per nessuno ma temo che si tratti di entrambe le cose!!!!!!

  11. Signor Marco, sa leggere ?
    200mila euro a piazzola interrata e ne vogliono fare 10: totale 2 milioni di euro.
    Poi mi risulta che funzioni eccome nei quartieri. Smettiamola con le buffonate. Responsabilità di governo…si abbiamo capito. Tornidal suo padrone del PD. Parla come l’assessore Corradini o i burocrate PD di turno

  12. E’ ora di dire la verità: io faccio il porta a porta ed è comodissimo. Cavolo, ti vengono a prendere i rifiuti a casa! dove sono queste difficoltà, ma la gente pensa di poter vivere su una poltrona aspettando di essere sommersa di rifiuti? sono fuggito dalla Campania perchè queste cose non le volevo più vedere, è una vergogna che a Reggio Emilia ancora si discuta di queste cose.

  13. A Marco, ma a voi i conti chi ve li fa? quelli che poi staccano i premi dirigenziali in ENIA in base a quanti utili riescono a fare? ma solo degli zerbini come voi ci possono credere a quei dati! e tutti i soldi che si risparmiano dallo smatliment? Fuor dei denti, siete degli irresponsabili.

  14. @Marco: La solita scusa dei burocrati…non ci sono i soldi…certo, li si butta in soluzioni che non risolvono, solo per farli finire in tasca ad amici e compagni! Le migliaia di realtà italiane e straniare che applicano il PaP spinto dimostrano la sua applicabilità, praticità e convenienza (che non è solo economica, ma anche di salute e stile di vita)! Ormai la gente si può procurare i dati da sola,vi facciamo i conti in tasca, siete cotti!

  15. Salve ragazzi!
    Intatno complimenti per il lavoro che fate..Io sono di Ancona e sono un ex candidato della lista…posso solo dire che qui c’è il porta a porta e …fatemelo dire…era meglio con i cassonetti…purtroppo il sistema porta a porta deve esser studiato nei minimi particolari sennò è un casino e qui da noi infatti la gente è infuriata…in un paese limitrofo (dove abitavo fino all’anno scorso) la differenziata si fa con i cassonetti grandi (e un piccolo per l’organica) e va molto meglio….l’importante è che la gente la faccia…nnc redete ma sono molti + di quello chepensate i maleducati o meglio scansafatiche…ma tanto siamo Italiani….

  16. ciao ,sono di parma e nella mia zona si fa differenziata con cassonetti piccoli che vengono svuotati in giorni precisi. la cosa funziona benissimo e anche le persone piu anziane che conosco, prima diffidenti, ora si sono adattate benissimo. Uno dei problemi che personalmente ho e che alcuni materiali non sono chiaramente distinguibili come alcune plastiche , il tetrapac,ecc. Penso che gli imballaggi debbano essere ben identificati alla fonte e contradistinti con dei segni colorati che indicano esattamente dove riciclare. Non mi intendo di costi ma penso che non bisogna assolutamente guardare a quello quando si parla di salute di generazioni future.

  17. Salve, io faccio il porta a porta e mi trovo benissimo. Vorrei solo che i nostri politici facessero un’autocritica sincera, e si rendessero conto che quando non si pretende dai cittadini nulla cioè il rispetto di nessuna regola poi non si possono fare le campagne contro la maleduazione, contiuate con le vostre battaglie

  18. Ciao a tutti.Sono stato a Bergamo e Treviso dove ho degli amici,si fa’ la differenziata porta a porta gia’ da anni senza nessun problema,hanno il calendario dato all’inizio dell’anno dall’azienda che li gestisce.Tal giorno si raccoglie la plastica l’altro umido,carta,ecc.ecc.,un volta al mese gli ingombranti.Funziona.Chi fa’ il furbo viene multato.Del Rio deve decidersi,smettere di ascoltare i ricchetti che vivono nel centro storico e gli sfaticati che lo sostengono,tirare fuori le palle e obbligare l’intera cittadinanza a fare il porta a porta,e’ un beneficio per tutta la comunita’,o vogliamo continuare a costruire inceneritori???

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