Continua il degrado a Pieve Modolena (RE)

Ancora una volta sono qui a descrivere la situazione di degrado a cui assisto nel mio quartiere, Pieve Modolena, della circoscrizione Ovest di Reggio Emilia. A tal proposito, si può leggere il commento rilasciato l’anno scorso, dal presidente della circoscrizione Ovest Fausto Castagnetti e la conseguente mia risposta.

La situazione, rispetto all’anno scorso non è cambiata per niente, anzi è peggiorata: la prostituzione, come tutti gli anni, nel periodo estivo si intensifica molto di più; ma non è solo una questione estiva, anche d’inverno è la stessa cosa!

Ancora una volta sono qui a descrivere la situazione di degrado a cui assisto nel mio quartiere, Pieve Modolena, della circoscrizione Ovest di Reggio Emilia. A tal proposito, si può leggere il commento rilasciato l’anno scorso, dal presidente della circoscrizione Ovest Fausto Castagnetti e la conseguente mia risposta.

La situazione, rispetto all’anno scorso non è cambiata per niente, anzi è peggiorata: la prostituzione, come tutti gli anni, nel periodo estivo si intensifica molto di più; ma non è solo una questione estiva, anche d’inverno è la stessa cosa!

Se sono così tante le “lucciole” nella zona ovest della città, vuol dire che (il tandem) il Sindaco Delrio – e Castagnetti hanno  fatto cilecca… non hanno risolto il problema.

Arrivare a Reggio da Parma lungo la via Emilia, non si direbbe proprio che la nostra città  abbia adottato ordinanze contro la prostituzione, ogni singolo cittadino si chiede con che faccia si possa ignorare il problema, o dichiarare che non esiste, quando percorrendo la via Emilia o le vie dietro il Meridiana, ci sono decine di “belle di notte” alla ricerca di clienti.

Il primo passo per risolvere un problema é riconoscerlo, e purtroppo la politica locale e in primis  il PD reggiano, non vuole vedere (o vede e tace) della presenza di questo fenomeno in una zona della città.

Non ci sono scuse, non occorre disturbare carabinieri o forze dell´ordine….. basta prendere l´auto  e recarsi in zona.

Spesso e volentieri la prostituzione per strada nasconde fenomeni di sfruttamento e riduzione in schiavitù delle ragazze, per questo deve essere contrastato fortemente.

Il Comune ha tutti gli strumenti per far rispettare l´ordinanza anti prostituzione, é ora che il Sindaco Delrio e Castagnetti aprano gli occhi e facciano finalmente applicare l´ordinanza.

Altro problema molto importante è che si verificano ancora numerosi furti in abitazioni e i residenti non si sentono più sicuri in casa propria; inoltre, in alcune palazzine di quartiere ci sono presenze di persone abusive che sembra dormano in garage di proprietà altrui.

La Circoscrizione Ovest, assieme al suo presidente Fausto Castagnetti, continua nella sua presunzione di risolvere la situazione con le parole: l’anno scorso aveva detto:

“Il degrado della prostituzione stradale esiste e purtroppo tende a intensificarsi nel periodo estivo. Ma il quartiere non è in balia né della prostituzione né dei ladri. E’ un quartiere tranquillo, tutt’altro che abbandonato a se stesso, in cui la Circoscrizione e il Comune, con la fondamentale e proficua collaborazione dei cittadini, dei circoli, delle associazioni sportive e della parrocchia, molto hanno fatto e stanno facendo per sviluppare coesione e relazioni fra le persone per occupare pacificamente e far vivere il territorio”. “Non da oggi, ma da anni, il Comune e la Circoscrizione sono impegnati a contrastare il degrado della prostituzione su strada e ad assistere le ragazze, che sono le prime vittime di questo fenomeno. E’ in quest’ottica, fra l’altro, l’ordinanza sul tema emessa lo scorso anno, per quanto la legge italiana non preveda la prostituzione come reato. Polizia municipale e forze dell’ordine, come documenta la cronaca di questi giorni, svolgono i controlli del caso pur facendo i conti con organici ridotti all’osso, grazie fra l’altro ai tagli che il governo ha imposto anche a chi si occupa di sicurezza pubblica. Non sull’allarmismo, ma su queste gravi carenze sarebbero opportuni l’impegno e la militanza di tutte le forze politiche”.

Se le risorse sono limitate e l’organico è ridotto all’osso, mi dispiace, ma non è colpa mia e di nessuno; io dico solo che abbiamo il sacrosanto diritto di essere tutelati e di non essere lasciati alla mercé di persone che delinquono o quant’altro. Noi residenti dobbiamo riprenderci il territorio, ci appartiene punto e basta, noi cittadini abbiamo il diritto di stare tranquilli come una volta, dove si usciva e si facevano passeggiate scambiando in piena armonia quattro parole.

A mio avviso il presidente Castagnetti non ha fatto ancora abbastanza e, mi sento di dire, è ora di finirla! Spero che Castagnetti e tutta l’amministrazione comunale con il Sindaco Delrio in prima persona, si decidano ad affrontare una volta per tutte la situazione, perché i residenti sono stanchi delle chiacchiere!

Come cittadino, faccio due proposte molto semplici:

–  Controllo più frequente da parte delle forze dell’ordine sul territorio, (Polizia Municipale, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza) per contrastare la delinquenza, e mettere in sicurezza la tutela e la tranquillità di tutti i cittadini (non solo di Pieve Modolena) ma tutta Reggio Emilia.

–  Al problema crisi, so che ci sono state delle proposte riguardo di mettere in atto la tassazione alla prostituzione. Il giro di affari è enorme, si presume che si  aggiri attorno ai 90/95 milioni di euro al mese su tutto il territorio nazionale, quindi facendo dei calcoli (e non ci sarebbe bisogno di un illustre matematico) ammonta ( euro più euro meno) a circa  un miliardo cento quaranta milioni di euro l’anno, sarebbe una piccola boccata di ossigeno per il tutto paese nazionale!

La domanda mi sorge spontanea, a quanto ammonta il giro di affari alla prostituzione sul territorio di Reggio Emilia?

850 “escort” censite, (presumibilmente ad esercitare saranno il doppio), poniamo un introito medio di 100€  al giorno, abbiamo 1700 x 100 = 170.000 euro di giro d’affari quotidiano, ossia 5.000.000 al mese (esentasse),  ossia 60.000.000 euro anno.

Se la faccenda fosse legalizzata come nei paesi evoluti, con una tassazione media del 20% avremmo un introito nelle casse pubbliche valutabile attorno ai 10.000.000 di euro annui. 

Basta chiacchiere, sarebbe ora di far applicare l’ordinanza, questo e quanto.

Da un cittadino della Circoscrizione Ovest di Pieve Modolena

 

 

 

Comments:1

  1. La prostituzione è necessaria alla società.
    Si adotti anche da noi pari pari la legislazione del Regno Unito sull’argomento.

    A.R.

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