Confindustria Reggio, se l’innovazione è un nuovo casello autostradale vivete nel passato. Abbiamo idee migliori e meno costose

Gli studi e le proposte degli Industriali di Reggio Emilia, a fronte di una crisi che cambia i connotati della nostra economia, lasciano basiti sia per i costi che per le scarse prospettive e l’inesistente innovazione.

Non si vede la relazione tra un nuovo casello autostradale a Gavassa e l’accesso alla stazione Tav Mediopadana, quando attualmente la costosissima stazione di Calatrava in fase di realizzazione, sarà già servita dal nuovo casello fatto costruire appositamente nelle vicinanze. Teniamo poi presente che il nuovo casello “Reggio Est” richiesto da Confindustria nascerebbe a pochissimi chilometri da quello attualmente esistente.Con spese folli ed inutili di denaro pubblico si alimentano solo nuove colate di cemento. Con spese molto inferiori si ottengono risultati certi puntando sulle infrastrutture telematiche e la logistica del camion pieno di medio e corto raggio (Area mediopadana).

Gli studi e le proposte degli Industriali di Reggio Emilia, a fronte di una crisi che cambia i connotati della nostra economia, lasciano basiti sia per i costi che per le scarse prospettive e l’inesistente innovazione.

Non si vede la relazione tra un nuovo  casello autostradale a Gavassa e l’accesso alla stazione Tav Mediopadana, quando attualmente la costosissima stazione di Calatrava in fase di realizzazione, sarà già servita dal nuovo casello fatto costruire appositamente nelle vicinanze. Teniamo poi presente che il nuovo casello “Reggio Est” richiesto da Confindustria nascerebbe a pochissimi chilometri da quello attualmente esistente.

Con spese folli ed inutili di denaro pubblico si alimentano solo nuove colate di cemento. Con spese molto inferiori si ottengono risultati certi puntando sulle infrastrutture telematiche e la logistica del camion pieno di medio e corto raggio (Area mediopadana).

Proposta numero 1: La banda larghissima

La banda larga rappresenta l’infrastruttura fondamentale sulla quale tutte le aziende del mondo fanno correre il proprio successo. Solo in Italia pare che non se ne accorga nessuno. Eppure gli investimenti sulle infrastrutture telematiche costano poco ed hanno una relazione positiva dimostrata con il numero di posti di lavoro creati, e con la competitività delle aziende.

A questo proposito richiamiamo quanto già approvato dal Consiglio Comunale di Reggio Emilia (http://www.reggio5stelle.it/reggio5stelletest/tag/ngn/): sia Reggio la punta avanzata per sperimentare la banda superlarga, altrimenti detta NGN (Next Generation Network). I progetti sono già avanzati a livello nazionale e si sta cercando di mettere a punto i protocolli tra i diversi attori delle telecomunicazioni con il Governo. Se a Reggio nasce l’interesse del mondo produttivo, possiamo essere facilmente, e a basso costo, i primi fruitori di questa innovazione, sanando ritardi che ci pongono nel terzo mondo della banda larga.

Proposta numero 2: Camion – 50%. Riproponiamo ciò che avevamo avanzato in campagna elettorale, nel marzo 2009 A Mancasale recuperando spazi dismessi, il più grande centro europeo di telematica per un trasporto efficiente delle merci su gomma. Il 50% dei camion in Europa viaggia vuoto, nel nodo di Bologna transitano il 22% delle merci italiane e il 19%  di quelle europee (PRIT). Ciò può essere particolarmente efficace soprattutto nel progettare i sistemi di trasporto nel breve e medio raggio, che intasano di più le strade e che sono maggiormente condizionati dal vuoto. A Reggio abbiamo: grandi aziende di trasporti, società leader nella produzione di tecnologia per l’automotive e la comunicazione satellitare e a distanza. Siamo in una posizione invidiabile, al centro di tutti i commerci. Dove se non qui? Ricordiamo che l’ex presidente della Commissione europea Romani Prodi affermò: “In Europa non possiamo far viaggiare la metà dei camion vuoti”. Ecco la risposta. No alle cattedrali, sì al lavoro buono, no alla logistica del camion vuoto, sì all’informatica del camion pieno!

Queste nostre proposte verranno portate in discussione sia in Regione Emilia Romagna che nel Comune di Reggio Emilia.

Giovanni Favia 

consigliere regionale Movimento 5 Stelle-beppegrillo.it

Matteo Olivieri

consigliere comunale Reggio 5 Stelle-beppegrillo.it

 

Comments:3

  1. Basta con questo asfalto-soluzione di tutti i mali-
    Anche gli “industrialotti”, così come Politici, Sindacalisti, Banchieri e classe dirigente tutta sono rimasti al secolo scorso.
    Sveglia!!!!! O vi rendete conto che ormai siamo nel 2012, che il mondo è cambiato e iniziate a ragionare di conseguenza o i paese emergenti , molto più ricchi di idee e voglia di fare, ci faranno neri!

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