Centri commerciali: per un altro c’è sempre spazio

Tanto per non farsi mancare niente, al Consiglio della Circoscrizione Sud di venerdì 17 febbraio, dopo le palazzine è arrivato anche il centro commerciale. Si tratta dell’ormai famoso supermercato con annessi negozi che verrà realizzato a Baragalla, tra la zona industriale e via Inghilterra. Famoso perché, di questo nuovo centro, si discute da ormai una decina d’anni e ben sette sono passati dall’approvazione del progetto in Comune.

Si tratterà di un complesso (in rosso nella foto) di dimensioni ragguardevoli: 12.000 metri quadrati di cui 3.500 destinati a supermercato e 2.500 a negozi, mentre all’esterno (in blu), verrà realizzato un parcheggio da 1.000 posti auto, sopra una vecchia discarica d’amianto sotterrato a scarsa profondità.

 

Si tratta di una nuova, ennesima, colata di cemento alle porte di Reggio che presenta potenziali criticità per tutta la zona, a partire dal nuovo traffico di veicoli, camion e clienti, che si riverserà su Coviolo e via Inghilterra, in prossimità della doppia rotonda con la Statale 63, già ora oberata di traffico nelle ore di punta con code che spesso partono addirittura da Rivalta.

Un altro centro commerciale affacciato su via Inghilterra dunque, che più che un asse attrezzato assume sempre di più la connotazione di “asse commerciale”, visto che in meno di cinque minuti al volante si potranno raggiungere comodamente ben tre centri: questo, il Meridiana e il Conad le Querce.

Ulteriore aspetto critico è la breve distanza della struttura dai condomini esistenti (in basso nella foto), tanto che, stando al progetto, da muro a muro vi saranno meno di 20 metri. Pochissimi, considerato che si tratta del lato posteriore del complesso, dove si verranno a trovare l’area di scarico camion e le terminazioni dei vari impianti. Riteniamo quindi indispensabile che i progettisti studino soluzioni per garantire la tranquillità dei residenti, come barriere fonoassorbenti e barriere verdi.

Questo nuovo centro commerciale va quindi ad aggiungersi ai vari Ariosto, Meridiana, Petali, Quinzio, le Querce e agli innumerevoli supermercati presenti in ogni quartiere (per restare in zona, a breve distanza esistono già un Conad a Baragalla, una Coop e un Sigma alla Canalina e un altro Sigma a Rivalta). Sinceramente, non se ne avvertiva la mancanza.

Verrà mai il giorno in cui sarà la campagna a sloggiare i palazzi? Nell’attesa del miracolo, un altro po’ di terra finisce sotto le betoniere.

Alessandro Marmiroli – consigliere della Circoscrizione Sud – Reggio 5 Stelle

Comments:1

  1. ormai se uno legge il libro di sansa( la colata) si rende conto di come ogni scusa è buona per spargere cemento.li c’è una discarica di amianto ed allora bisogna costruirci sopra un centro commerciale,come quando ci sono da bonificare zone ex industriali,sempre ci si costruisce su.molte volte si scava si tira fuori terre e mistone e poi si ricopre tutto con rifiuti nocivi poi si fanno case ,centri commerciali ecc,questo è il bisness dei palazzinari e delle mafie.

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