Archivio per ‘Segnalazioni dei cittadini’

Il Popolo della Pubertà, si coprono da soli!

Scritto il 25 febbraio 2010 da Matteo Olivieri

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Incredibile scena fotografata da Andrea, la battaglia a botta di manifesti elettorali del PDL, che sta invadendo la città da settimane, giunge all’apoteosi. Manifesti di Filippi Fabio che coprono quelli di Eboli Marco e la risposta, quelli di Filippi Fabio strappati in terra. Il Popolo della Pubertà.

Lo scontro tra i 3 moschettieri del manifesto, EboloPaglianiFilippi, che stanno spendendo follie da settimane per tappezzare la città, giunge all’apoteosi. Dispetti da tredicenni tra Filippi ed Eboli, col primo che sembra il tappezzator abusivo, e il secondo che si ribella scoprendo almeno la cravatta.

Una chicca dalla campagna elettorale della primavera scorsa: all’assise dei piccoli industriali Fabio Filippi, allora candidato sindaco per il PDL, pronunciò la ormai storica frase “il lavoro rende liberi”, cioè l’Arbeit macht Frei sulle porte di Auschwitz.

Sono insuperabili……..

Video shock dei pendolari, ore 7.35

Scritto il 20 gennaio 2010 da Matteo Olivieri

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Non basta il freddo e la galaverna, non bastano le lotte per avere orari decenti dei treni che portano ogni giorno al lavoro: la beffa è sempre dietro l’angolo.

Il regionale 6253 di Trenitalia delle ore 7.35 per Bologna è in partenza dal binario 4. Ma guardate il video, più esplicativo di ogni parola: una massa di cittadini reggiani si accalcano per trovare pochi centimetri quadri ed arrivare a destinazione in tempo.

La misura è colma, così abbiamo presentato un’interpellanza perchè è a rischio l’incolumità di nostri concittadini. Incolliamo di seguito il testo.

INTERPELLANZA SULLE INUMANE CONDIZIONI A CUI SONO SOTTOPOSTI

I PENDOLARI DEL TRENO REGIONALE 6253 DELLE ORE 7.35

Premesso che:

- in data 30 novembre 2009 questo Consiglio Comunale approvava un Ordine del Giorno riguardante i disagi dei pendolari del servizio ferroviario;

- in seguito a vibrate proteste del locale Comitato “Fuori Servizio”, il nuovo orario prevede, nella fascia più importante tra le 7 e le 8, sulla tratta più frequentata Reggio Bologna, un regionale, il numero 6253, che viene servito da materiale di ridotta capacità, per la precisione il modello “Minuetto”;

- a dispetto del grazioso appellativo, questo trenino ha per giunta spazi ridotti, adatti a quella mobilità di bacino ad alta frequenza, tanto sbandierata dall’Assessore regionale ai Trasporti Alfredo Peri, che rimane per i pendolari un miraggio e financo una beffa;

- il regionale giunge nella stazione di Reggio già pieno stracolmo;

- le immagini riprese da un pendolare nella giornata del 18 gennaio 2010, fedele riproduzione di ciò che avviene ogni santa mattina, testimoniano di inumane condizioni di cittadini reggiani aggrappati l’uno all’altro, in ansia per poter salire laddove gli spazi sono evidentemente insufficienti, che sperano di poter raggiungere in orario il proprio luogo di lavoro;

- il video è visualizzabile all’indirizzo web http://www.youtube.com/watch?v=EJKz18T2ziQ;

- nella nostra città è in programma la realizzazione della Stazione Mediopadana per l’Alta Velocità ferroviaria, firmata Calatrava, per la “modica” cifra di 70 milioni di euro, che consentirà al Signor Sindaco e ai membri della Giunta frequenti occasioni per incontri ed inaugurazioni con i massimi vertici di Trenitalia e della Regione, questi ultimi, spesso, compagni di partito;

- sui treni ad alta velocità, al contrario, sono in regalo deliziosi gianduiotti con il logo “Alta velocità”;

Visto che:

- in base all’art. 54 del D.Lgs 267/2000, tra le attribuzioni del sindaco nei servizi di competenza statale rientrano “provvedimenti contingibili e urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumita’ dei cittadini”;

Ritenuto che:

- centinaia di passeggeri stipati laddove al massimo ne potrebbero stazionare alcune decine, oltre a folle ulteriori che attendono, spingendo, l’apertura di varchi per inserirsi, rappresenti una minaccia per l’incolumità dei cittadini reggiani;

- oltre a ciò in tutto il tragitto, compiuto per diversi chilometri nel territorio comunale, i passeggeri sono seriamente soggetti, nelle condizioni sopra descritte, al pericolo di infortuni, attacchi di panico ed alla certezza di una maggior facilità di contagio da malattie infettive;

- il disagio di chi è costretto a rimanere in stazione ed aspettare il successivo treno è di per se stesso inumano per onesti lavoratori che pagano le tasse;

Considerato che:

- l’esercizio della responsabilità del sindaco in merito all’incolumità di suoi concittadini potrebbe portare a decise quanto risolute azioni di monito alle istituzioni competenti, cioè Trenitalia e Regione in primis, fino al prefetto, ai sensi del sopra citato art. 54 del D.Lgs 267/2000;

- gli stessi problemi, aggravati, interessano i pendolari in partenza da Modena;

- simili condizioni sono accettate, in Paesi avanzati come il Giappone, solo nelle linee di metro, per brevi tratti quindi, e solo alla presenza di apposito personale addetto alla sistemazione dei passeggeri;

L’interpellante chiede in primis al Signor Sindaco e in seconda istanza alla Giunta:

- se non ritiene, in accordo con l’interpellante, che le condizioni visibili nel video sopra citato possano essere definite inumane, secondo la definizione di inumano, che “viola i diritti o i principi di comportamento dell’uomo, o che è incivile”;

- se non ritiene urgente di attivarsi presso Trenitalia e la Regione, di concerto con il Sindaco di Modena, per la sostituzione del materiale ascrivibile al treno regionale 6253 in partenza da Reggio alle ore 7.35 con nuovo materiale a maggior capacità di carico passeggeri;

- se non ritiene opportuno, nello svolgimento della precedente, approfittare degli incontri istituzionali che la realizzazione della stazione Mediopadana consentirà con i rappresentanti di Trenitalia e della Regione, evidenziando una palese discrepanza tra i gianduiotti dell’Alta velocità e i lussi di Calatrava da una parte, le scene di affollamento descritte nel video dall’altra;

-          se non ritiene ai sensi dell’art. 54 del D.Lgs 267/2000, espletando le attribuzioni del sindaco nei servizi di competenza statale, di attivarsi in ogni maniera possibile per evitare le situazioni sopra descritte a tutela dell’incolumità dei cittadini.

Parcheggio Scuola di Bagno “bombardato” e “riparato”

Scritto il 13 dicembre 2009 da Davide Valeriani

Parcheggio Villa Bagno

La settimana scorsa (7 dicembre) Mario, un cittadino di villa Bagno, ci aveva segnalato il pessimo stato del parcheggio della scuola elementare di villa Bagno, che durante le giornate di pioggia si riempiva d’acqua a causa delle numerose buche presenti. La scuola di Bagno è, tra l’altro, al centro di numerose polemiche per l’edificio inadeguato ad ospitare tutti i bambini della frazione che, negli ultimi anni, ha riconosciuto un notevole incremento di abitanti.

La mattina stessa sono andato a fare le foto al parcheggio (proprio sotto la pioggia) e, nel pomeriggio, ho inviato un’interpellanza alla circoscrizione Nordest per chiederne la sistemazione. Inoltre, Matteo Olivieri ha preparato un’interrogazione a risposta scritta da presentare in consiglio comunale.

Oggi Mario ci ha segnalato che il Comune ha coperto le buche con la ghiaia, mettendo il parcheggio in sicurezza. Mario ci ha ringraziato. Io rispondo: dovere! Uno dei compiti principali degli amministratori deve essere quello di risolvere i problemi dei cittadini. Purtroppo, in molti casi gli amministratori tendono a risolvere i loro di problemi.

Interpellanza su abbandono rifiuti in via Zanibelli

Scritto il 15 novembre 2009 da Davide Valeriani

ViaZanibelli

Nei giorni scorsi, una cittadina ci ha segnalato l’abbandono continuativo di rifiuti a lato dei cassonetti stradali di via Zanibelli a Reggio. Pneumatici, televisori, sacchi di polistirolo, insomma, ogni cosa si può trovare in questa sorta di “discarica a cielo aperto”.

Rassegna stampa (1) (2) (3) (4) (5)

Ho presentato un’interpellanza in circoscrizione Nordest per chiedere di intensificare i controlli da parte della polizia municipale contro l’abbandono di rifiuti e di avviare una campagna di sensibilizzazione dei cittadini sul tema dell’abbandono di rifiuti.

Inoltre, sempre la stessa cittadina ci ha segnalato che un’altalena del campo giochi si è letteralmente spezzata in due dopo le ultime piogge e, pertanto, ho richiesto che venga sostituita.

La risposta dovrebbe arrivarmi intorno ai primi di dicembre.

Grazie della segnalazione!

Mozione per il diritto a internet: no al digital divide

Scritto il 15 ottobre 2009 da Matteo Olivieri

DigitalDivide

2009, Reggio Emilia. Frazioni sconnesse dall’ADSL o da una connessione decente. Roncocesi, Gavasseto, Rocandelle, San Bartolomeo. Il resto della città con un servizio promesso nettamente al di sotto di quello offerto. SI chiama digital divide.

Rassegna stampa (1)

Vai al forum del meetup o segnalaci i tuoi disagi a reggio5stelle@gmail.com

Discorso estensibile a tutti i canali del segnale internet: anche le linee UMTS, nelle frazioni esterne, lavorano sottotono.

Ora basta! Dopo l’incredibile caso di un tecnico informatico costretto ad affittarsi un garage a Cavriago, lanicmao le nostre proposte. Mappatura con valenza ambientale, perchè con internet ci si sposta meno e si evitano traffico e code, informazioni sull’accesso alla banda larga al momento dell’acquisto di un immobile.

In sintesi i punti principali, poi segue il testo completo:

- una mappatura della copertura e della qualità della banda larga nel Comune di Reggio;
- la realizzazione di tale mappatura tramite i dati forniti dai gestori telefonici o, in mancanza, tramite le segnalazioni dei cittadini;
- l’uso di tale mappatura nella pianificazione della nostra città: basta coi nuovi quartieri tagliati fuori dal mondo!
- un’azione presso gli agenti immobiliari affinchè rendano note agli acquirenti le condizioni di accesso degli immobili venduti, usufruendo peraltro gratis di un servizio.

Avere la banda larga efficiente significa accedere ai servizi comodamente dal computer di casa, liberando le strade di inutili code e spostamenti. La qualità della vita e l’ambiente ne traggono notevole beneficio.

MOZIONE

Premesso che:

-         i trasporti sono responsabili del 31% dei consumi energetici nell’Europa a 27;

-         le moderne tecnologie di comunicazione consentono, attraverso l’accesso alla rete, di svolgere servizi e funzioni senza necessità di spostarsi dalla postazione della propria abitazione o del proprio ufficio;

-         limitare le necessità di spostamento contribuisce in maniera radicale a diminuire la domanda di mobilità, con conseguenze positive sul traffico, sulla necessità di infrastrutture viarie e di sosta;

-         l’Italia è uno dei Paesi che soffrono di più, nell’Europa a 27, del cosiddetto “digital divide”, cioè del ritardo di diffusione della banda larga, cioè di collegamenti veloci ed affidabili alla rete;

-         le reti di trasmissione dati hanno subito notevoli ritardi infrastrutturali negli ultimi anni dovuti alla presenza di un monopolio di fatto nella gestione dell’”ultimo miglio”, cioè della terminazione delle reti stesse;

-         numerose zone del territorio comunale (Gavasseto, Roncocesi, San Bartolomeo e quasi tutte le località esterne) non sono raggiunte, o solo a macchia di leopardo, da collegamenti internet a banda larga;

-         anche altri quartieri della città lamentano una discrepanza tra quanto viene promesso dalle compagnie telefoniche e il servizio effettivamente offerto;

-         la stampa locale riporta periodicamente le veementi proteste di cittadini spesso svantaggiati nelle proprie attività lavorative dalla mancanza di banda larga o della sua affidabilità, con gravi danni al sistema produttivo;

-         non esiste una mappatura delle tipologie, dell’intensità e dell’efficacia dei segnali disponibili per l’accesso alla rete non solo nel nostro Comune, ma in tutta Italia;

-         il Comune di Reggio ha attuato un’ampia copertura di hot spot wi-fi che consente, in aree pubbliche, di accedere liberamente tramite un apposito account ad internet;

Visto che:

- il Comune di Reggio Emilia aderisce a numerosi protocolli nazionali ed internazionali che perseguono il risparmio energetico;

Considerato che:

-         la pianificazione territoriale deve tenere in considerazione l’accesso nelle abitazioni, negli uffici e in ogni altro luogo pubblico o edificio privato come elemento di servizio essenziale per i cittadini;

-         le condizioni di copertura con banda larga costituiscono un’oggettiva condizione minima nel caso di compravendita degli immobili e di forte interesse per l’acquirente;

Il Consiglio impegna la Giunta e il Sindaco a:

-         proseguire nell’esperienza del Wi-Fi libero;

-         richiedere alle compagnie telefoniche attive in città una mappatura della copertura e della qualità dei collegamenti a banda larga;

-         in alternativa al precedente punto, qualora non si ottenesse soddisfacente risposta dalle compagnie telefoniche , di stilare una propria mappatura del territorio sulla base delle segnalazioni dei cittadini e con la collaborazione a titolo gratuito di associazioni attive nel settore;

-         inserire negli atti di Pianificazione Territoriale uno specifico indicatore relativo alla copertura e alla qualità della banda larga nel territorio comunale;

-         farsi promotori, presso gli attori del mercato immobiliare, di pratiche volte alla trasparenza sulla dotazione degli immobili venduti in termini di accesso alla banda larga.

Viale Nobili:Minibù sotto le finestre, ma si può risolvere

Scritto il 12 ottobre 2009 da Matteo Olivieri

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FERMATA DEL MINIBU’ SOTTO LE FINESTRE IN VIALE  NOBILI

INTERROGAZIONE PER CHIEDERE DI SPOSTARE DI QUALCHE DECINA DI METRI LA FERMATA,  DI FRONTE AD UNA GIA’ ESISTENTE PER  IL SENSO DI MARCIA OPPOSTO

Contattato da alcuni cittadini di viale Leopoldo Nobili ho presentato la seguente interrogazione con allegato materiale fotografico. Distinti Saluti Matteo Olivieri Consigliere Comunale Lista Civica Reggio a 5 Stelle /Beppegrillo.it Interrogazione a risposta scritta:

-In viale Leopoldo Nobili, sono stati da poco riqualificati a spese dei proprietari gli edifici posti di fronte all’ Hotel Mercure Astoria. Edifici che il tempo e l’inquinamento avevano parzialmente danneggiato tanto da causare il crollo di una balaustra mesi fa.

-Nella stessa viale Nobili, a ridosso di un caseggiato è ubicata da tempo una fermata del Minibù (un tempo  una fermata dell’autobus tradizionale) che dal centro si dirige verso l’esterno della città. Ad ogni fermata, il mezzo causa emissioni di gas inquinanti verso le vicine finestre di alcuni appartamenti. Situazione questa già segnalata in precedenza.

-A poche decine di metri di distanza  all’altezza del passaggio pedonale tra Piazza Vallisneri e la stessa via Nobili, dall’altra parte della strada esiste una fermata del Minibù (direzione centro).

-Da tempo gli abitanti del caseggiato hanno proposto ad Act di spostare la fermata in quella zona o nelle vicinanze del passaggio pedaonale di fronte all’altra fermata (dove esiste anche un’area dove fermarsi) oppure alternativa ancora migliore  dieci metri piu’ in là nella zona con piccolo prato adiacente, dove è ubicata una cabina del telefono.

L’interrogante chiede all’amministrazione:

-di poter spostare di poche decine di metri questa fermata a chiamata del Minibù in modo da eliminare il problema d’inquinamento acustico ed atmosferico ai residenti negli appartamenti del palazzo di Via Nobili interessato.

Si allegano:

FOTO 1 e 2: situazione attuale

FOTO 3: luogo di possibile ubicazione della fermata (di fronte ad una già esistente).

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Via Regina Elena, passaggio più sicuro

Scritto il 10 ottobre 2009 da Matteo Olivieri

Una segnalazione dei cittadini sull’attraversamento di Via Regina Elena, un’interrogazione che dà risposta positiva.

L’attraversamento di Via Regina Elena è stato protetto da un’isola che agevola pedoni e ciclisti. Il semaforo richiesto dai cittadini non è in previsione, ma l’Amministrazione ha provveduto a predisporre i collegamenti alla rete per un’eventuale introduzione successiva.

Ecco il testo della risposta.

Asfalto posticcio in Viale Umberto: quanto durerà?

Scritto il 6 ottobre 2009 da Matteo Olivieri

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Viale Umberto con asfalto posticcio: quanto ci costa?

Gettato il manto senza fresatura: si formeranno facilmente e rapidamente delle buche

Chiederemo il vero costo di questi asfalti “posticci”, che dipende dalla loro durata
La soluzione a medio-lungo termine è utilizzare asfalti drenanti e tenere un apposito “registro asfalti” per tenere monitorata la data di rifacimento, strada per strada.

Rassegna Stampa (1) (2)
Segnalate a reggio5stelle@gmail.com gli asfalti posticci: dove, quando, noi registreremo tutto e saremo pronti alla denuncia quando cominceranno a sfaldarsi.

Viale Umberto I, una delle strade più trafficate di Reggio, viene riasfaltata senza fresatura. Questa la scena che si presenta in questi giorni, con il nuovo manto steso direttamente su quello vecchio, in condizioni peraltro pietose.

Questa asfaltatura posticcia fa sì che col passaggio delle auto alla lunga le buche e le sconnessioni che stanno sotto riemergano, con nuove buche e nuovi problemi. La tecnica vuole che si operi una fresatura, vale a dire che si gratti il precedente manto per livellare tutto e consentire una tenuta più lunga.

Nelle foto si vede addirittura la linea bianca di mezzeria ancora intatta seppur sbiadita, segno che l’asfalto non è stato toccato primo della colata del nuovo manto.

Quanto costano questi asfalti posticci, visto che durano di meno?

Esiste un registro, strada per strada, da cui si evince facilmente la data di rifacimento degli asfalti? Noi stiamo impostando un nostro registro su alcune strade che abbiamo monitorato.

Quant’è la spesa totale per il rifacimento dei manti stradali a Reggio?

Fare asfalti migliori comporta un risparmio perché durano di più? Noi crediamo di sì.

Queste sono le domande che presenteremo alla in un’apposita interrogazione alla Giunta. Crediamo infatti che una più attenta gestione e l’uso di asfalti fatti a regola d’arte, ad esempio drenanti per limitare gli effetti dell’acqua, comporti alla lunga grandi risparmi per i cittadini, oltre ad una maggiore sicurezza stradale.

Cordiali Saluti

Matteo Olivieri

Consigliere Comunale
Lista Civica Reggio a 5 Stelle /Beppegrillo.it