Famiglie numerose, Delrio perde la faccia
Deve essere ancora discussa la nostra mozione sulle famiglie numerose (andrà il prossimo lunedì) , ma già il PD si è autoapprovato un documento scopiazzato, in cui smentisce quanto dichiarato solennemente in campagna elettorale dal sindaco Delrio. Ecco tutte le prove.
Rassegna stampa (1)
Nella scorsa campagna elettorale il candidato Sindaco Delrio, a caccia disperata di quella manciata di voti per evitare il ballottaggio, rispondeva con molti sì ed autocelebrazioni al questionario inviato dall’Associazione Famiglie Numerose. Oggi smentite dall’odg del Partito Democratico appena (auto) approvato in Consiglio.
Ecco cosa rispose Delrio:
* sì secco alla Consulta Comunale della Famiglia: nell’odg del PD c’è un’ipotesi;
* sì alla tariffa alla francese per il trasporto pubblico: scompare nell’odg del PD, rimangono solo i criteri ISEE che, appunto, non premiano le famiglie numerose
* “sì ai pannolini ecologici, perché Reggio è all’avanguardia in questa sperimentazione”: dopo avere già bocciato la proposta , ovviamente scompare dall’odg del PD;
Rispetto alla nostra mozione ecco cosa viene tagliato:
* correttivi all’addizionale IRPEF, come ad esempio il rimborso che viene erogato a Parma;
* tariffe pro capite per l’acqua per tutte le famiglie, come già avviene a Bologna
* tariffe alla francese per i servizi pubblici, con taglio progressivo per ogni figlio in più . La misura è compatibile con gli sconti per fasce ISEE, ma specifica ed aggiuntiva per le famiglie numerose;
* tariffa premiante per i rifiuti per chi più ricicla, tariffa puntuale
* sostenere l’acqua del rubinetto con apposite tecnologie per il condizionamento del gusto;
Deludente il comportamento dell’Assessore Sassi: nonostante il buon lavoro condotto di fronte alla crisi, come nelle garanzie sugli sfratti, cade alla prova del fuoco, cioè misure di buon senso che inciderebbero sul 2,5 % delle famiglie reggiane, con poca spesa e molti risultati.
Le parole dell’Assessore Sassi non avevano di fronte i problemi delle famiglie, ma il nemico politico e culturale, il Comune di Parma, un po’ come ai tempi dei cavalieri medievali. Armato di colbacco, falce e martello, ha tagliato la petizione popolare sull’ISEE ed appoggiato l’Odg della maggioranza, uno straccetto che ha poco di innovativo, compresa la cattiva abitudine di scopiazzare dalle minoranze ed autoapprovarsi deludenti compromessi.
La speranza è che la maggioranza si spacchi di fronte alla nostra mozione che verrà discussa nel prossimo Consiglio Comunale
Nella scorsa campagna elettorale il candidato Sindaco Delrio, a caccia disperata di quella manciata di voti per evitare il ballottaggio, rispondeva con molti sì ed autocelebrazioni al questionario inviato dall’Associazione Famiglie Numerose. Oggi smentite dall’odg del Partito Democratico appena approvato in Consiglio.
Ecco cosa rispose Delrio:
- sì secco alla Consulta Comunale della Famiglia: nell’odg del PD c’è un’ipotesi;
- sì alla tariffa alla francese per il trasporto pubblico: scompare nell’odg del PD, rimangono solo i criteri ISEE che, appunto, non premiano le famiglie numerose
- “sì ai pannolini ecologici, perché Reggio è all’avanguardia in questa sperimentazione”: dopo avere già bocciato la proposta
- http://www.reggionelweb.it/lettera.asp?file=l353boschini.xml , ovviamente scompare dall’odg del PD;
Rispetto alla nostra mozione ecco cosa viene tagliato:
- correttivi all’addizionale IRPEF, come ad esempio il rimborso che viene erogato a Parma;
- tariffe pro capite per l’acqua per tutte le famiglie, come già avviene a Bologna
- tariffe alla francese per i servizi pubblici, con taglio progressivo per ogni figlio in più . La misura è compatibile con gli sconti per fasce ISEE, ma specifica ed aggiuntiva per le famiglie numerose;
- tariffa premiante per i rifiuti per chi più ricicla, tariffa puntuale
- sostenere l’acqua del rubinetto con apposite tecnologie per il condizionamento del gusto;
Deludente il comportamento dell’Assessore Sassi: nonostante il buon lavoro condotto di fronte alla crisi, come nelle garanzie sugli sfratti, cade alla prova del fuoco, cioè misure di buon senso che inciderebbero sul 2,5 % delle famiglie reggiane, con poca spesa e molti risultati.
Le parole dell’Assessore Sassi non avevano di fronte i problemi delle famiglie, ma il nemico politico e culturale, il Comune di Parma, un po’ come ai tempi dei cavalieri medievali. Armato di colbacco, falce e martello, ha tagliato la petizione popolare sull’ISEE ed appoggiato l’Odg della maggioranza, uno straccetto che ha poco di innovativo, compresa la cattiva abitudine di scopiazzare dalle minoranze ed autoapprovarsi deludenti compromessi.
La speranza è che la maggioranza si spacchi di fronte alla nostra mozione che verrà discussa nel prossimo Consiglio Comunale.
In allegato per verifica dichiarazioni di Delrio a famiglie numerose







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