Archivio per ‘Tecnologie e internet: le ali di Reggio’

iPad ai vigili urbani: se usati bene portano risparmi e migliori servizi

Scritto il 29 ottobre 2011 da

La polemica sull’acquisto degli iPad da parte della Polizia Municipale dimostra che rimane poco tempo a Reggio per cambiare mentalità. O ci rendiamo conto che viviamo nel 21esimo secolo, o facciamo la fine dei trogloditi in un mondo che corre con la tecnologia, e con un corretto uso della stessa. Lanciata da un’interpellanza del 14 luglio del 2009 da Reggio 5 Stelle, l’idea di usare smartphone per una più efficace copertura del territorio è per noi ancora validissima, ed era già stata annunciata dall’Assessore Corradini in una risposta in Consiglio.

La vocazione di una città al futuro, e delle forze politiche che la rappresentano, si misura anche dalla resistenza a banali innovazioni che in tutto il mondo rappresentano il minimo per stare al passo coi tempi. La stessa Lega, che si vantava di aver introdotto gli utilissimi poliziotti di quartiere dotati di palmari nel 2006, ora polemizza sulla marca di nuovi dispositivi, senz’altro più utili per un vigile che si muove in mezzo al traffico.

Reggio 5 Stelle aveva lanciato l’idea di dotare i vigili urbani di palmari più di 2 anni fa, nel luglio 2009, in un’interpellanza all’Assessore Corradini. Nata da una segnalazione dei cittadini, che vedevano spesso crocchi di vigili in strada in attesa di svolgere qualche mansione, era quella di sfruttare il lavoro sul territorio per soddisfare più velocemente, con minori costi e ottimizzando i tempi di lavoro per una molteplicità di segnalazioni, verifiche ed azioni preventive in città.

La conferma che ciò era possibile venne dalla risposta dell’Assessore Corradini alla nostra interpellanza che preannunciava un progetto finanziato per introdurre questa innovazione.

I VANTAGGI

Un vigile che sta girando per verificare la regolarità della sosta (ha un bel dire Corradini che non ce ne sono, se ne incontrano ogni giorno) si trova già sul luogo dove sono giunte decine di segnalazioni per i problemi più vari, e può intervenire, facendo pochi metri, senza dover impostare una missione apposita; può controllare casi reiterati di degrado, e verificarne lo stato attuale; può dare supporto ad altri servizi comunali, che sono inchiodati a vagliare carta in ufficio e spesso non riescono a fare i controlli sul luogo, come per i cantieri; e chi più ne ha più ne metta. Chi conosce le potenzialità di questi mezzi tecnologici mobili ed interattivi ne capisce i vantaggi che ne possono derivare.

In confronto ai soldi per rimpiazzare periodicamente i proiettili, che hanno una data di scadenza e che comportano migliaia di euro di esborsi per non essere usati, o alle splendide spaghettate a base di spray al peperoncino, crediamo che molti più risparmi possano venire da un efficiente organizzazione della polizia municipale sul territorio. Questo spetta al comandante Russo e non a noi, ed è altrettanto vero che avevamo proposto palmari e non iPad, ma pensiamo che la strada sia quella.

Confindustria Reggio, se l’innovazione è un nuovo casello autostradale vivete nel passato. Abbiamo idee migliori e meno costose

Scritto il 19 ottobre 2011 da

Gli studi e le proposte degli Industriali di Reggio Emilia, a fronte di una crisi che cambia i connotati della nostra economia, lasciano basiti sia per i costi che per le scarse prospettive e l’inesistente innovazione.

Non si vede la relazione tra un nuovo  casello autostradale a Gavassa e l’accesso alla stazione Tav Mediopadana, quando attualmente la costosissima stazione di Calatrava in fase di realizzazione, sarà già servita dal nuovo casello fatto costruire appositamente nelle vicinanze. Teniamo poi presente che il nuovo casello “Reggio Est” richiesto da Confindustria nascerebbe a pochissimi chilometri da quello attualmente esistente.

Con spese folli ed inutili di denaro pubblico si alimentano solo nuove colate di cemento. Con spese molto inferiori si ottengono risultati certi puntando sulle infrastrutture telematiche e la logistica del camion pieno di medio e corto raggio (Area mediopadana).

Proposta numero 1: La banda larghissima

La banda larga rappresenta l’infrastruttura fondamentale sulla quale tutte le aziende del mondo fanno correre il proprio successo. Solo in Italia pare che non se ne accorga nessuno. Eppure gli investimenti sulle infrastrutture telematiche costano poco ed hanno una relazione positiva dimostrata con il numero di posti di lavoro creati, e con la competitività delle aziende.

A questo proposito richiamiamo quanto già approvato dal Consiglio Comunale di Reggio Emilia (http://www.reggio5stelle.it/tag/ngn/): sia Reggio la punta avanzata per sperimentare la banda superlarga, altrimenti detta NGN (Next Generation Network). I progetti sono già avanzati a livello nazionale e si sta cercando di mettere a punto i protocolli tra i diversi attori delle telecomunicazioni con il Governo. Se a Reggio nasce l’interesse del mondo produttivo, possiamo essere facilmente, e a basso costo, i primi fruitori di questa innovazione, sanando ritardi che ci pongono nel terzo mondo della banda larga.

Proposta numero 2: Camion - 50%. Riproponiamo ciò che avevamo avanzato in campagna elettorale, nel marzo 2009 A Mancasale recuperando spazi dismessi, il più grande centro europeo di telematica per un trasporto efficiente delle merci su gomma. Il 50% dei camion in Europa viaggia vuoto, nel nodo di Bologna transitano il 22% delle merci italiane e il 19%  di quelle europee (PRIT). Ciò può essere particolarmente efficace soprattutto nel progettare i sistemi di trasporto nel breve e medio raggio, che intasano di più le strade e che sono maggiormente condizionati dal vuoto. A Reggio abbiamo: grandi aziende di trasporti, società leader nella produzione di tecnologia per l’automotive e la comunicazione satellitare e a distanza. Siamo in una posizione invidiabile, al centro di tutti i commerci. Dove se non qui? Ricordiamo che l’ex presidente della Commissione europea Romani Prodi affermò: “In Europa non possiamo far viaggiare la metà dei camion vuoti”. Ecco la risposta. No alle cattedrali, sì al lavoro buono, no alla logistica del camion vuoto, sì all’informatica del camion pieno!

Queste nostre proposte verranno portate in discussione sia in Regione Emilia Romagna che nel Comune di Reggio Emilia.

Giovanni Favia 

consigliere regionale Movimento 5 Stelle-beppegrillo.it

Matteo Olivieri

consigliere comunale Reggio 5 Stelle-beppegrillo.it

 

Depositata mozione per la cittadinanza attiva

Scritto il 17 ottobre 2011 da

Come sapete, nel 2010 il Governo ha azzerato i gettoni di presenza per i consiglieri di circoscrizione e ha decretato che, dalla prossima legislatura, solo le città con più di 250.000 abitanti potranno istituire le circoscrizioni, il tutto per “tagliare i costi della politica”. Peccato che con lo stipendio di un barbiere del Senato (133.000 euro l’anno) si paghino tutte le circoscrizioni della città e rimane pure qualcosa!

Fatto sta che Reggio rimarrà senza circoscrizioni, con il risultato che i cittadini faticheranno ancora di più a segnalare i disservizi e i disagi, grazie anche ad uffici comunali che non riusciranno a ricevere e portare avanti tutte le segnalazioni per carenza d’organico. Ma, per fortuna, le nuove tecnologie ci vengono in aiuto!

Ho pertanto depositato una mozione presso la circoscrizione Nordest per chiedere che la circoscrizione chieda al comune di studiare ed adottare uno strumento di cittadinanza attiva come epart.it o aidyourcity.com o altri, che consenta al cittadino di segnalare i disagi direttamente online e seguire tutta la pratica dal proprio computer o smartphone, e al comune di gestire al meglio le segnalazioni con il personale a disposizione. Vito Cerullo e Alessandro Marmiroli faranno lo stesso nei prossimi giorni nelle circoscrizioni Ovest e Sud.

TEDx: buoni propositi, ma siamo in Italia!

Scritto il 10 ottobre 2011 da

Sabato scorso si è tenuto TEDx Reggio Emilia, un insieme di conferenze e lectio magistralis sulla falsa riga (e in piccolo) dell’importante appuntamento annuale di TED, che ospita i più importanti attori del mondo della tecnologia mondiali.

Una bellissima giornata, non c’è che dire, accompagnata però da disguidi e disservizi, permettetemi di dirlo, tutti italiani, che si sarebbero potuti evitare. A partire dalla possibilità data alle persone di seguire l’evento. Le conferenze si sono tenute al teatro Cavallerizza, che ha una capienza di 500 posti. Tuttavia, i biglietti (gratuiti) disponibili erano solamente 100 e si sono esauriti in pochi minuti settimane prima. Come mai, secondo voi? Beh per me è chiaro, i 400 rimanenti erano riservati ai “VIP“: politici (anche Matteo Olivieri ha ricevuto l’invito, che ha ovviamente rifiutato), industriali, potenti e via dicendo.

Ma gli organizzatori hanno detto “non temete, andate allo spazio Gerra e troverete la diretta streaming“. Così ho fatto, alle 11.30 di mattina mi sono recato allo spazio Gerra e ho trovato tanta gente (in prevalenza giovani) che si lamentava per il fatto che… la connessione internet andava a scatti, per cui niente diretta streaming. Pertanto, non mi è restato altro da fare che andare a casa e seguirmi la diretta da casa, un po’ scocciato.

Eventi così andrebbero organizzati più spesso e meglio: in spazi più grandi, aperti a tutti (non solo ai raccomandati), garantendo dirette streaming visibili (chi non aveva la banda larga, come faceva?) e, magari, coinvolgendo anche Telereggio, che preferisce mandare in onda dibattiti da Festareggio a cui partecipa poca gente e glissa su eventi importanti come questo! Grazie agli organizzatori per questa opportunità, anche se a metà!

Salviamo Wikipedia!

Scritto il 4 ottobre 2011 da

Il sito italiano di Wikipedia ha sospeso il servizio per protesta contro il comma 29 del DDL intercettazioni che, se venisse approvato così com’è, consentirebbe a chiunque di chiedere una rettifica a una notizia ritenuta lesiva della sua persona, modificando l’oggettività delle notizie e, di fatto, mettendo il bavaglio alla Rete, unico media affidabile rimasto al nostro Paese. Non possiamo permetterlo. Non dobbiamo permetterlo!

Chiediamo quindi a tutti di diffondere su internet il logo di “Wikipedia Libera“: mettetelo come foto del profilo di Facebook, Twitter, Google+, come banner sui vostri siti web, invadiamo la Rete per dire NO alla legge bavaglio!

Pubblicate questo messaggio su Twitter: “Diffondi il logo Wikipedia Libera contro il DDL intercettazioni #wikilibera https://p.twimg.com/Aa78kAMCIAA9lCA.jpg”

Approvata la mozione per il piano antenne

Scritto il 15 febbraio 2011 da

Una vittoria dei cittadini e di Reggio 5 Stelle

Lunedi è stata approvata all’unanimità, in Consiglio Comunale, la nostra mozione per la realizzazione di un piano antenne comunale e relativa regolamentazione, che possa finalmente indicare  a priori le zone dove d’ora in poi i gestori potranno installare gli impianti per la telefonia mobile.

Questi impianti sono da sempre nell’occhio del ciclone, a causa del calo di valore degli immobili che vengono a trovarvisi vicini e delle preoccupazioni sull’effetto dell’elettrosmog sulla salute umana. Entrambi argomenti che impongono quindi la massima prudenza nell’installazione.

Reggio 5 Stelle ha da tempo cominciato ad ascoltare i comitati e ha deciso di sposarne la battaglia, presentando questa mozione, scritta in collaborazione con esperti del ramo, tra i quali l’ing. Marcello Stampacchia e i cittadini. Siamo soddisfatti della costruttiva discussione svoltasi in sala Tricolore, dove si è avuta l’approvazione all’unanimità con l’impegno, da parte della maggioranza, di ascoltare i cittadini in sede di commissione per arrivare ad un elaborazione del piano condivisa e partecipata.

Non era più possibile continuare con il vecchio metodo di recepire supinamente le richieste dei gestori telefonici e poi scontrarsi con i cittadini della zona che non erano stati coinvolti nella decisione, cosa che ha portato negli anni al proliferare di comitati di protesta. Anche se ci troviamo davanti ad una legislazione nazionale favorevole ai gestori e che lascia poco spazio alla regolamentazione da parte delle amministrazioni locali, crediamo che un lavoro condiviso di politica e cittadini sarà in grado di opporre validi strumenti normativi all’attuale strapotere dei gestori.

Matteo Olivieri – Consigliere comunale

Alessandro Marmiroli – Consigliere Circoscrizione Sud

Banda larghissima: Reggio in pole position

Scritto il 8 novembre 2010 da

Si chiama Next Generation Network, e consentirà la trasmissione di dati, voce, video ed ogni tipo di segnale alla valocità di 100 megabit al secondo. Un ordine del giorno di Reggio 5 Stelle, approvato e già negli impegni dell’Assessore Grasselli, candida Reggio Emilia per diventare una delle prime città ad avere l’infrastruttura, leggera, del futuro. Che porta lavoro buono, meno spostamenti e inquinamento e comodi servizi ai cittadini.

Un tavolo, presso il Ministero delle Attività Produttive, è già in fase avanzata di concertazione, dopo aver messo assieme i diversi attori del settore delle telecomunicazioni.

Sarà davvero possibile puntare sul telelavoro avanzato, sul rapporto digitale totale tra cittadini e Amministrazione pubblica ed altri servizi, potranno nascere aziende innovative, con un vantaggio competitivo notevole rispetto ad altre realtà territoriali.
In sintesi, un nuovo modo di vivere e lavorare viene stimolato dalla sola disponibilità di questa infrastruttura.

In Finlandia la banda larghissima è ormai un diritto costituzionale garantito ai cittadini: nel 2015, 100 megabit per tutti!

Due gli strumenti che la Giunta si impegna ad adottare:
1 – riprendere i tavoli di concertazione che hanno portato ottimi risultati per la copertura intera a DSL del territorio, che è già in parte realizzata, in parte si sta completando ed in parte è già pianificata.
2 – preparare le semplificazioni burocratiche per favorire le aziende che investiranno sulle NGN

La risposta dell’Assessore Grasselli è stata totalmente positiva, segnalando come i tavoli sono già stati avviati e si procederà a studiare ogni strumento di semplificazione nelle facoltà dell’Amministrazione comunale.

Tra le semplificazioni ricordiamo l’ordine del giorno sulla condivisione degli scavi tra IREN ed operatori telefonici, approvato il 31 marzo 2010 su proposta di Reggio 5 Stelle. Lo scavo rappresenta il 90% dei costi di cablatura, ma se già si scava per una fogna o un’altra infrastruttura, basta farsi una telefonata e il risparmio reciproco è garantito.

ORDINE DEL GIORNO IN MERITO ALLA CANDIDATURA DI REGGIO EMILIA PER  LE PRIME INSTALLAZIONI DELLA BANDA LARGHISSIMA (NEXT GENERATION NETWORK)

Premesso che:

  • lo sviluppo della banda di trasmissione e smistamento dei dati è direttamente proporzionale allo sviluppo sociale e scientifico di una comunità, come risulta da numerosi studi e raccomandazioni internazionali (risoluzione OCSE del 12/02/2004)
  • presso il Ministero per le Attività Produttive è in fase avanzata un tavolo per lo sviluppo della Next Generation Network (NGN), un sistema in grado di innalzare drasticamente la capacità di trasporto, e quindi di servizio, di voce e dati in varia forma;
  • il principio base della NGN è quello di incapsulare le informazioni sul principio delle reti internet, consentendo massicce economie nella capacità di trasporto;

Visto che:

  • le azioni di indirizzo di questo Consiglio e il lavoro della Giunta hanno portato, attraverso accordi tra soggetti pubblici e privati, a pianificare la copertura completa del territorio comunale in banda larga (DSL), che verrà finalizzata in tempi brevi;
  • il Consiglio Comunale ha approvato, nella seduta del 31 marzo 2010, un ordine del giorno che impegna la società IREN a coordinarsi con il gestore della rete telefonica in corrispondenza degli scavi per opere civili di vario genere, favorendo economicamente la cablatura del territorio, sfruttando la posa dei cavi laddove sono programmati altri interventi;

Ritenuto che:

  • lo sviluppo dell’economia avanzata, del telelavoro, delle applicazioni avanzate per cittadini ed aziende dipenda strettamente dalla quantità di banda a disposizione;

Considerato che:

  • l’efficace azione fin qui svolta per la copertura DSL del territorio possa essere ripetuta con successo impostando appositi contatti istituzionali per candidare Reggio come una delle primissime realtà italiane nell’installazione delle strutture NGN

Il Consiglio Comunale impegna la Giunta a:

  • reimpostare i contatti istituzionali con soggetti pubblici e privati per un nuovo obiettivo: candidare Reggio come uno dei primissimi territori che ospiteranno le installazioni di banda larghissima NGN;
  • studiare ogni misura, in primis di semplificazione burocratica, per favorire lo sviluppo della NGN.

Adsl-Banda larga in tutta Reggio: obiettivo raggiunto!

Scritto il 13 ottobre 2010 da

Oggi è una grande giornata, per lo sviluppo economico e comunicativo di Reggio: da oggi tanti piccoli imprenditori, piccole aziende, liberi professionisti, cittadini vedranno risolversi i loro problemi. Pur dall’opposizione con un anno e mezzo di segnalazioni e proposte siamo riusciti a realizzare una parte del nostro programma e possiamo testimoniare lo straordinario lavoro fatto dall’assessore Graziano Grasselli a realizzare una parte decisiva del nostro programma. Reggio colmerà il cosidetto “DIGITAL DIVIDE” nei prossimi mesi. Una campagna iniziata con interrogazioni il 24 agosto 2009 sui disagi di Roncocesi e dove proponevamo un piano di copertura integrale e di raccogliere le segnalazioni dei cittadini, proseguita segnalando altri casi a San Bartolomeo, proseguito con una proposta concreta avanzata da una nostra mozione approvata il 15 ottobre 2009 per risolvere i problemi primariamente a Gavasseto, Rivalta, Roncadella, Sabbione, San Maurizio, San Bartolomeo.
Abbiamo denunciato ed oggi casi clamorosi come quello di una scuola di Gavasseto rimasta senza internet per 15 mesi o i disservizi della farmacia di Gavasseto. Oppure il caso di tanti piccoli imprenditori bloccati e danneggiati. Da lì è partita l’azione meritoria dell’amministrazione comunale con l’assessore Grasselli che vi ha creduto fino in fondo.
Dall’esperienza di Reggio a livello provinciale e regionale abbiamo lanciato l’”Operazione Banda Larga” con centinaia di segnalazioni raccolte in tutta la Regione e che i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle portano all’attenzione della Regione per sviluppare meglio il suo piano e raddoppiare i fondi da investire. La prossima tappa dovrà essere la banda larghissima di ultima generazione, passando a 100 megabyte di velocità.

Matteo Olivieri
consigliere comunale
Reggio 5 Stelle-Beppegrillo.i