Archivio per ‘Tecnologie e internet: le ali di Reggio’

A Gavasseto da 15 mesi la scuola senza internet

Scritto il 14 marzo 2010 da Matteo Olivieri

La situazione della mancanza di collegamento veloce ad internet nella zona sud est del Comune di Reggio diventa ogni giorno più pesante, in parallelo alla sempre maggiore necessità del servizio. Sabbione e Gavasseto, ma anche località come Marmirolo, Roncadella, Fogliano, hanno “buchi” nel servizio, cioè linee ADSL che non possono essere fornite a tutti gli abitanti e, quando presenti, lente e poco affidabili. Questo è emerso dall’incontro con la popolazione locale organizzato dal gruppo Reggio 5 Stelle-Beppegrillo.it cui hanno partecipato a Sabbione numerosi cittadini nonostante la fitta nevicata.   Alcuni casi clamorosi si aggiungono a quelli assurti di recente agli onori della cronaca. Primo fra tutti quello della scuola primaria “IV Novembre” di Gavasseto, che da ben 15 mesi è senza collegamento ad internet.

Gli insegnanti segnalano che, a quanto noto, è l’unica situazione del genere in tutto il Comune. I disagi si ripercuotono anche nel funzionamento della rete interna alla scuola, rendendo difficile lo svolgimento delle funzioni più banali. Ad esempio la ricezione delle comunicazioni degli uffici scolastici centrali, che è affidata alla disponibilità delle maestre nelle loro abitazioni e con i propri mezzi.

A ciò si aggiunge il digital divide di imprese, professionisti, cittadini. Medici di base che perdono contributi regionali per la connessione, oggi essenziale nel comunicare con il Servizio Sanitario Regionale, ma anche la nuova Farmacia di Gavasseto in Via Comparoni,

in cui di recente l’attività si è spostata, ha visto addirittura peggiorare il servizio ADSL, con evidenti disagi per la necessità di collegarsi alle centrali informative di FCR.

La causa di tutto, le inadeguate centraline Telecom che forniscono la zona.

Queste alcune delle risultanze della serata informativa tenutasi martedì sera a Sabbione, in cui sono state illustrate ai cittadini le modalità di segnalazione dei disagi ADSL al Comune ed è stato fatto il punto della situazione.

La rabbia dei residenti cresce, le alternative di accesso sono costose e non sempre garantiscono risultati costanti nel tempo, queste le testimonianze dei cittadini.

Le proposte dei cittadini sono di ripetere l’esperienza di Arceto, comune di Scandiano, dove di recente una joint venture misto pubblico privata ha portato il segnale allungando il cavo da una centralina di Scandiano. Purtroppo, nel caso della zona sud est, ciò non sarebbe sufficiente, in quanto mancano centraline in grado di distribuire sufficienti segnali, e di buona qualità.

L’impegno preso con i cittadini è quello di stimolare il Comune a pubblicare bandi per la copertura delle aree scoperte, a cui parteciperebbero società di telecomunicazioni (il Comune non può occuparsi di tlc, ma solo stimolare). In particolare potrebbe essere una buona soluzione quella di coprire i buchi di San Maurizio realizzando nuove e potenti centraline, per poi ripetere l’esperienza vincente di Arceto, portando cioè il segnale attraverso i cavi a tutta la zona sud est del Comune di Reggio. Lo stesso potrebbe essere ripetuto per la zona sud ovest di San Bartolomeo e per la zona nord (Roncocesi), creando appetibilità per l’appalto ma, con una spesa ridotta, anche il servizio alle zone svantaggiate.

Durante la serata sono stati distribuiti volantini informativi su come effettuare le segnalazioni all’URP del Comune, realizzando quanto previsto dalla nostra mozione approvata in Consiglio,

indicando cioè NOME E COGNOME, INDIRIZZO E NUMERO CIVICO, TIPO DI PROBLEMA (mancanza di ADSL, acquisto di abitazione senza essere informati della copertura, mancanza di telefono). Le segnalazioni possono essere inviate via telefono allo 0522-456660 o via mail a comune.informa@municipio.re.it.

Gli stessi volantini sono stati forniti al Comitato di San Bartolomeo, dove addirittura alcuni cittadini subiscono forti ritardi nell’allaccio alla linea telefonica !!   La Rete è il futuro! Queste frazioni del Comune di Reggio come ogni altra zona della provincia di Reggio scoperta (pensiamo a quelle della Montagna) devono fare il salto nel futuro!

Buone notizie dal bilancio

Scritto il 10 febbraio 2010 da Matteo Olivieri

openoffice

Buone notizie dal bilanci0. E’ stato approvato, alle 2.45 di notte del 3 febbraio,  il “padre” dei nostri emendamenti. Con l’adozione di OpenOffice risparmiati più di 226.000 euro in 3 anni, che reintegrano i soldi per i libri delle biblioteche decentrate e per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

La proposta nasce da una mozione di recente presentata, per l’introduzione di OpenOffice sulle 1400 postazioni dell’Amministrazione COmunale, che permetterà un risparmio di 350.000 euro per il mancato acquisto delle licenze Office.

All’ultimo momento ho dovuto modificare l’importo, tenendo conto anche della rotazione dei PC, cioè di quanti computer vanno in pensione, sostituiti da nuovi. Infatti i PC vengono acquistati con la licenza già caricata, ma il tasso di rotazione è di circa il 18% all’anno. Da qui il conto definitivo sul triennio 2010-2012.

Approvato anche l‘Ordine del giorno a favore del Polo Archivistico, per ridare 15.000 euro all’anno a questa importante istituzione.

Bocciati invece gli altri 2 ordini del giorno , il primo per proseguire l’esperienza dei pannolini ecologici ed il secondo che promuove un bando sui distributori di latte crudo. Per il momento vi risparmio i commenti delle controparti politiche (c’entrano molto col contenuto dei pannolini una volta usati), ma ci torneremo.

Approvati infine 18 emendamenti su errori ortografici, avremo il documento più importante  dell’Amministrazione Comunale assolutamente intonso!

Grazie ai ragazzi che mi hanno aiutato nella battaglia del bilancio.

Mozione per il diritto a internet: no al digital divide

Scritto il 15 ottobre 2009 da Matteo Olivieri

DigitalDivide

2009, Reggio Emilia. Frazioni sconnesse dall’ADSL o da una connessione decente. Roncocesi, Gavasseto, Rocandelle, San Bartolomeo. Il resto della città con un servizio promesso nettamente al di sotto di quello offerto. SI chiama digital divide.

Rassegna stampa (1)

Vai al forum del meetup o segnalaci i tuoi disagi a reggio5stelle@gmail.com

Discorso estensibile a tutti i canali del segnale internet: anche le linee UMTS, nelle frazioni esterne, lavorano sottotono.

Ora basta! Dopo l’incredibile caso di un tecnico informatico costretto ad affittarsi un garage a Cavriago, lanicmao le nostre proposte. Mappatura con valenza ambientale, perchè con internet ci si sposta meno e si evitano traffico e code, informazioni sull’accesso alla banda larga al momento dell’acquisto di un immobile.

In sintesi i punti principali, poi segue il testo completo:

- una mappatura della copertura e della qualità della banda larga nel Comune di Reggio;
- la realizzazione di tale mappatura tramite i dati forniti dai gestori telefonici o, in mancanza, tramite le segnalazioni dei cittadini;
- l’uso di tale mappatura nella pianificazione della nostra città: basta coi nuovi quartieri tagliati fuori dal mondo!
- un’azione presso gli agenti immobiliari affinchè rendano note agli acquirenti le condizioni di accesso degli immobili venduti, usufruendo peraltro gratis di un servizio.

Avere la banda larga efficiente significa accedere ai servizi comodamente dal computer di casa, liberando le strade di inutili code e spostamenti. La qualità della vita e l’ambiente ne traggono notevole beneficio.

MOZIONE

Premesso che:

-         i trasporti sono responsabili del 31% dei consumi energetici nell’Europa a 27;

-         le moderne tecnologie di comunicazione consentono, attraverso l’accesso alla rete, di svolgere servizi e funzioni senza necessità di spostarsi dalla postazione della propria abitazione o del proprio ufficio;

-         limitare le necessità di spostamento contribuisce in maniera radicale a diminuire la domanda di mobilità, con conseguenze positive sul traffico, sulla necessità di infrastrutture viarie e di sosta;

-         l’Italia è uno dei Paesi che soffrono di più, nell’Europa a 27, del cosiddetto “digital divide”, cioè del ritardo di diffusione della banda larga, cioè di collegamenti veloci ed affidabili alla rete;

-         le reti di trasmissione dati hanno subito notevoli ritardi infrastrutturali negli ultimi anni dovuti alla presenza di un monopolio di fatto nella gestione dell’”ultimo miglio”, cioè della terminazione delle reti stesse;

-         numerose zone del territorio comunale (Gavasseto, Roncocesi, San Bartolomeo e quasi tutte le località esterne) non sono raggiunte, o solo a macchia di leopardo, da collegamenti internet a banda larga;

-         anche altri quartieri della città lamentano una discrepanza tra quanto viene promesso dalle compagnie telefoniche e il servizio effettivamente offerto;

-         la stampa locale riporta periodicamente le veementi proteste di cittadini spesso svantaggiati nelle proprie attività lavorative dalla mancanza di banda larga o della sua affidabilità, con gravi danni al sistema produttivo;

-         non esiste una mappatura delle tipologie, dell’intensità e dell’efficacia dei segnali disponibili per l’accesso alla rete non solo nel nostro Comune, ma in tutta Italia;

-         il Comune di Reggio ha attuato un’ampia copertura di hot spot wi-fi che consente, in aree pubbliche, di accedere liberamente tramite un apposito account ad internet;

Visto che:

- il Comune di Reggio Emilia aderisce a numerosi protocolli nazionali ed internazionali che perseguono il risparmio energetico;

Considerato che:

-         la pianificazione territoriale deve tenere in considerazione l’accesso nelle abitazioni, negli uffici e in ogni altro luogo pubblico o edificio privato come elemento di servizio essenziale per i cittadini;

-         le condizioni di copertura con banda larga costituiscono un’oggettiva condizione minima nel caso di compravendita degli immobili e di forte interesse per l’acquirente;

Il Consiglio impegna la Giunta e il Sindaco a:

-         proseguire nell’esperienza del Wi-Fi libero;

-         richiedere alle compagnie telefoniche attive in città una mappatura della copertura e della qualità dei collegamenti a banda larga;

-         in alternativa al precedente punto, qualora non si ottenesse soddisfacente risposta dalle compagnie telefoniche , di stilare una propria mappatura del territorio sulla base delle segnalazioni dei cittadini e con la collaborazione a titolo gratuito di associazioni attive nel settore;

-         inserire negli atti di Pianificazione Territoriale uno specifico indicatore relativo alla copertura e alla qualità della banda larga nel territorio comunale;

-         farsi promotori, presso gli attori del mercato immobiliare, di pratiche volte alla trasparenza sulla dotazione degli immobili venduti in termini di accesso alla banda larga.

Comune Opensource: maggiore efficienza, minori costi

Scritto il 9 settembre 2009 da Davide Valeriani

Da qualche anno, alcuni Comuni e Province italiani hanno deciso di passare all’opensource (in altri Paesi, già da tanti anni), come Firenze, Lodi, Pescara, Bolzano, Torino, e i risultati sono stati eclatanti: la sola provincia di Bolzano risparmia 1 milione di euro ogni anno!

I risparmi vengono dal fatto che per il software libero non occorre comprare le licenze per poterlo utilizzare e dal fatto che il software opensource può essere modificato ed adattato alle proprie esigenze direttamente dall’utilizzatore. Ma i vantaggi non sono solo economici: il software libero e opensource come Linux non viene attaccato dai virus, per cui rende i dati più sicuri e più economici (non occorre una ulteriore licenza per il software antivirus).

La lista civica Reggio 5 Stelle, che aderisce alla campagna Caro Candidato, ha depositato ieri un’interrogazione al sindaco di Reggio per far luce su quanto viene speso dal Comune in licenze per software proprietario. L’obiettivo è far adottare all’amministrazione comunale il software libero e gratuito al posto di quello proprietario a pagamento, ottenendo quindi un risparmio per le tasche dei cittadini. ECCO LA RISPOSTA!

Un mouse per i consiglieri: lavoro più rapido ed efficace

Scritto il 5 settembre 2009 da Matteo Olivieri

pc

Il lavoro dei consiglieri è in gran parte assorbito dall’analisi delle delibere di Giunta che sono poste a votazione nelle sedute del Consiglio.

Nella prima seduta ho notato come venissero dati due soli strumenti ai consiglieri: un ordine del giorno con gli estremi dell’atto che si andava a votare, un elenco delle delibere di Giunta approvate che non passano dal voto del Consiglio,  ed elenchi aggiornati delle determine dirigenziali di ciascun servizio.

Purtroppo al momento della votazione il consigliere non aveva avuto occasione di vedere il testo della Delibera di Giunta (spicca il caso degli indirizzi per le nomine negli enti partecipati) a meno che non si recasse in Comune a leggere il testo stampato su carta.

Nella riunione dei Capigruppo che si è tenuta mercoledì ho proposto di inviare i file contenenti i testi delle Delibere di Giunta via mail o di renderli disponibili su un apposito spazio web al servizio dei consiglieri. La proposta non ha incontrato resistenze nè tecnico giuridiche nè politiche e così il nostro lavoro verrà favorito e reso più snello ed efficace. Comodamente dal pc di casa potremo visionare i testi prima di votarli.

ADSL e banda larga: interrogazione in COnsiglio

Scritto il 24 agosto 2009 da Matteo Olivieri

La stampa sta pubblicando segnalazioni sui disagi dei reggiani senza banda larga.

Una segnalazione del signor Roberto B., in particolare, contiene una proposta molto interessante:  avere una mappa a disposizione dei cittadini per sapere dove c’è e dove non c’è banda larga in città, il cittadino dice che bisognerebbe saperlo prima di comprare una casa.

Abbiamo raccolto la sua segnalazione e presenteremo un’interrogazione. Chiunque voglia contribuire a scrivere l’interrogazione potrà farlo commentando questo articolo. Grazie mille!  Di seguito il comunicato stampa.

Rassegna stampa (1)

ADSL e banda larga: interrogazione in COnsiglio
Il servizio è ormai essenziale per la vita di Cittadini ed Imprese
Nelle frazioni il problema di scarsi collegamenti è cronico

Nonostante Reggio abbia acquisito un’eccellenza nell’internet gratis presso i luoghi pubblici, con il WI-Fi del Comune, i problemi per famiglie ed imprese, specie nelle frazioni, rimangono. Come numerosi cittadini stanno segnalando alla vostra Redazione, e come continuano a segnalarci, l’assenza o la non adeguatezza delle centraline ADSL comporta spesso di non poter stringere contratti a banda larga o di avere bande inferiori agli standard di mercato, come a Roncocesi, dove ADSL che dovrebbero raggiungere in 10 megabytes di traffico viaggiano, se va bene, a 1 megabyte.
Come previsto nel nostro programma

la banda larga va sostenuta perchè garantisce possibilità economiche, servizi rapidi ed efficienti, un uso minore dell’auto e dei mezzi privati per svolgere le proprie funzioni, sia per il singolo cittadino che per l’impresa. E’ molto azzeccato il suggerimento del lettore Massimo B. e intendiamo raccogliere la sua idea con un’interrogazione che presenteremo in Consiglio Comunale, in cui chiederemo alla Giunta:

1 – se nel Piano Strutturale Comunale sarà prevista anche la copertura punto per punto con la banda larga come servizio essenziale da offrire ai cittadini;
2 – se e dove la copertura viene gatantita attraverso diversi sistemi in concorrenza (dopino telefonico, HDSPA della rete dei cellulari, nuovi sistemi come il WIMAX), perchè la concorrenza è essenziale per garantire risparmi ai consumatori;
3 – se sono pervenuti contatti dai concessionari WIMAX (la nuova rete senza fili che permette di coprire tutto il territorio comunale a bassisimi costi) per l’installazione dei ripetitori.

In ogni caso abbiamo i contatti di diverse società concessionarie dei nuovi sistemi come il WIMAX, e ci siamo già attivati per conoscere i tempi e le modalità con cui il servizio arriverà nel nostro Comune.

Matteo Olivieri
Consigliere Comunale

Lista Civica 5 Stelle Beppe Grillo
www.grillireggiani.it
www.reggio5stelle.it

W il Risparmio

Scritto il 21 maggio 2009 da Matteo Olivieri

cartello_del_comune_pistole

Pagate le tasse per sapere che a Reggio si trova un libro con la stessa facilità con cui, in altri posti (non vi hanno detto dove, però) si trova una pistola. Ma chi se ne frega! Per quello che ne so, anche nelle favelas di DelRio De Janeiro è più facile trovare un libro che una pistola.

Una campagna così costa poche centinaia, al massimo alcune migliaia di euro per la stampa, se affissi su spazi liberi per un mancato introito dalla pubblicità. Costa tanto invece come consulenza grafica e di comunicazione (diverse migliaia di euro). Sono spesi bene? La risposta è NO, incazziamoci!!

Ora immaginiamo di applicare il nostro programma “Internet per tutti”.  La diffusione totale delle informazioni, delle occasioni che la municipalità mette a disposizione dei cittadini, tutte le comunicazioni urgenti attraverso internet consentirebbe di raggiungere gran parte della popolazione, rapidamente, a costo prossimo allo zero.

Chi non usa internet, come le persone molto anziane, potrebbe rivolgersi al vicino di casa giovane, o viceversa, ritrovando uno spirito di collaborazione e di contatto. Basta una stampa e basta lasciare nella cassetta della posta del vicino anziano un volantino che gli può tornare utile. Comunicazione ed informazione diretta e mirata, fatta dagli stessi cittadini.

Una proposta, anche questa, che ha bisogno di essere sostenuta. Diffondi presso gli amici il nostro materiale, invitali a votare Reggio 5 Stelle Beppegrillo.it.

Tecnologie e Internet: le ali di Reggio

Scritto il 29 marzo 2009 da Davide Valeriani

Il Comune garantisce l’accesso alla rete e la cittadinanza digitale. L’accesso alla rete deve essere garantito a tutti, superando ogni ostacolo tecnico ed economico, favorendo la diffusione di tecnologie come il WIMAX, estendendo le reti senza fili comunali WI-FI, stringendo accordi con gli operatori telefonici per coprire con la banda larga le zone non raggiunte. Le tecnologie semplificano il rapporto tra cittadino e Comune: meno burocrazia, meno costi per i cittadini, meno tempo perso, più efficienza.

Internet per tutti:

1 – Internet per tutti e telelavoro. La campagna “Un bacio in Stazione” è costata 25.000 euro, pochi Reggiani l’hanno notata. Ipotizzando risparmi di scala e piccole quote pagate dai cittadini (costo del collegamento 10 euro mensili con WIMAX, 5 euro al mese per famiglia e 5 pagati dal Comune) si potrebbe consentire l’accesso a più di 8300 famiglie a basso reddito (circa 15.000 persone) con 500.000 euro all’anno, che renderebbero quasi inutili i volantini e le locandine informative stampati copiosamente ogni volta che l’attuale amministrazione fa qualcosa. I benefici alla comunità in termini economici e sociali sono facilmente prevedibili. L’investimento verrebbe esteso facilmente alle imprese che “scommettono” sul telelavoro, con benefici sul traffico e sulla qualità della vita dei lavoratori.

2 – WIMAX e WIFI, accesso senza fili. Favorire il WIMAX, la tecnologia del futuro senza fili, capace di coprire subito tutto il territorio comunale a bassi costi di connessione e a larga banda. Estendere la positiva sperimentazione del wi-fi presso le strutture comunali, stringere accordi con i privati che gestiscono locali pubblici.

3 – Internet per gli anziani. Rendere stabili i corsi gratuiti organizzati dal Comune per l’insegnamento di programmi facilitati per gli anziani, favorire le chiamate Skype nelle case di riposo per permettere agli anziani di telefonare gratis a parenti ed amici.

4 – Call center Skype. Adottata a Treviso su proposta del consigliere comunale David Borrelli (Grilli Treviso). Il Software permetterà ai cittadini di chiedere informazioni e documenti al Comune via Skype, senza bisogno di cercare parcheggio e di attendere lunghe file per l’accesso.

5 – Posta elettronica certificata. Un’amministrazione super rapida che comunica con i cittadini e con le altre amministrazioni tramite posta elettronica certificata.

6 – Cittadinanza digitale. Una chiave di accesso personale che permette ai cittadini di accedere a tutti i servizi digitali del Comune e di seguire le pratiche direttamente su internet. Garanzia del diritto per ogni cittadino ad essere istruito per tutta la vita all’uso delle nuove tecnologie, ricorrendo anche a contratti o accordi con privati, associazioni, scuole. Digitalizzazione di tutti i documenti comunali, al fine anche di ridurre lo spreco di carta. .