Archivio per ‘Tecnologie e internet: le ali di Reggio’

Video:operazione banda larga

Scritto il 1 giugno 2010 da Movimento 5 Stelle

Davide Valeriani e Matteo Olivieri presentano l’operazione “Banda Larga” lanciata dal Movimento 5 Stelle Emilia Romagna. I risultati del dossier e gli obiettivi di copertura della rete, con l’iniziativa di Defranceschi e Favia per il raddoppio dei fondi regionali.

Il MoVimento 5 Stelle per un’informazione libera

Scritto il 22 maggio 2010 da Davide Valeriani

Il Movimento 5 stelle di Reggio Emilia esprime il suo sdegno per l’attentato alla libertà di stampa e di espressione messa a segno giovedì 20/05/2005 nell’aula del Senato della Repubblica.

La modifica in questione é quella al D.D.L. n° 733 e più precisamente all’art. 50 che prevedeva l’inserimento dell’ulteriore art. 50 bis , recante le disposizioni di filtraggio entro 24 ore e la chiusura dei siti, da parte dei fornitori di connettività alla rete, di tutto ciò che venisse ritenuto non solo istigazione a delinquere, ma anche disobbedienza alle leggi.

Inoltre erano previste sanzioni  pesantissime anche per i giornalisti e per i blogger, con previsione di pene come il carcere fino a 5 anni .

Esprimiamo dunque la nostra soddisfazione per il ritiro di questa modifica, mantenendo sempre alta la guardia contro ogni attentato alla libera informazione ed espressione di pensiero perché siamo di fronte ad una violazione così importante degli articoli della Costituzione Italiana, dal 13° al 19° ed in particolar modo l’articolo 19 che recita: “ogni individuo è libero di professare il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di comunicazione”.

Il Movimento 5 stelle sostiene che queste modifiche abbiano segnato negativamente i diritti  di espressione e di informazione (inviolabili) di tutti i cittadini contravvenendo ai principi ispiratori della Corte Europea dei Diritti dell’uomo.

Il nostro Movimento appoggia e condivide la protesta dei giornalisti, dei magistrati, della Rete, e anche delle emittenti radio televisive che già dai giorni scorsi si erano mobilitate contro queste ingiuste misure.

Ci auguriamo per il futuro un ragionevole confronto libero e democratico.

Cordiali saluti

Matteo Olivieri – Consigliere Comunale Reggio Emilia

Davide Valeriani – Consigliere Circoscrizione Nordest Reggio Emilia

Vito Cerullo – Consigliere Circoscrizione Ovest Reggio Emilia

Alessandro Marmiroli – Consigliere Circoscrizione Sud Reggio Emilia

Davide Zanichelli – Consigliere Comunale Guastalla

Claudio Pifferi – Consigliere Comunale Rubiera

Online il nuovo sito dei Grilli Reggiani!

Scritto il 20 maggio 2010 da Matteo Olivieri

Lo storico sito, teatro di  mille battaglie, si rinnova. Grillireggiani.it è oggi online con una nuova veste grafica, e con una nuova grande facilità di consultare il lavoro svolto in questi anni dagli Amici di Beppe Grillo di Reggio Emilia.

Non resta che dire: buona visione!

Consigli Comunali il sabato, con la webcam

Scritto il 11 maggio 2010 da Matteo Olivieri

E giunse l’ora. Dopo vane promesse, la mozione per la trasmissione online dei Consigli Comunali è stata depositata. Accanto a questa la proposta di svolgere i Consigli nella giornata del sabato: si possono risparmiare migliaia di euro dai rimborsi dovuti dal Comune ai datori di lavoro dei consiglieri comunali. E si favorisce ancor più la partecipazione dei cittadini. ANSA

La mozione sulla webcam in Consiglio riprende la proposta dei leoni di Guastalla, già introdotta dalle pantere di Rubiera, con l’aggiunta della cronistoria di ciò che è successo nel nostro Comune. Una serie di “spiacevoli coincidenze”, su cui non mi dilungo per non annoiarvi, e che potete direttamente leggere dal verbale della prima capigruppo del luglio scorso (io l’ho proposta subito!), mentre l’intero racconto l’ho inserito direttamente nella mozione. Leggetela!

In più un rinforzo per portare un risparmio alle casse comunali: svolgere i Consigli Comunali il sabato.

L’art. 80 del D.Lgs 267/2000 prevede i permessi retribuiti per i lavoratori dipendenti impegnati come consiglieri comunali. L’ente, come il Comune di Reggio, su richiesta documentata del datore di lavoro, e’ tenuto a rimborsare quanto dallo stesso corrisposto, per retribuzioni ed assicurazioni, per le ore o giornate di effettiva assenza del lavoratore.

La drammatica crisi economica che vive il nostro Paese richiede di adottare ogni misura capace di contenere la spesa pubblica. Dal momento che la maggior parte dei lavoratori dipendenti non lavora nella giornata di sabato, e così si dica per i cittadini interessati a seguire lo svolgimento dei lavori del Consiglio Comunale, svolgendo le sedute del Consiglio Comunale il sabato (magari mattina) si potrebbero risparmiare diverse migliaia di euro pubbliche e favorire la partecipazione dei cittadini.

Approvata la mozione per la trasparenza in Circoscrizione Nordest

Scritto il 14 aprile 2010 da Davide Valeriani

Ieri sera (13 aprile) il consiglio di circoscrizione Nordest ha approvato all’unanimità (con qualche modifica a mio avviso migliorativa!) la mozione presentata da Reggio 5 Stelle sulla trasparenza. In particolare, la mozione di partenza proponeva di pubblicare sul sito della Circoscrizione:

  1. i verbali delle sedute del consiglio
  2. le presenze dei consiglieri al consiglio e alle commissioni ogni mese

Ed è stata modificata chiedendo di pubblicare sul sito della Circoscrizione:

  1. l’esito delle votazioni con il voto di ogni singolo consigliere (nome e cognome di favorevoli, astenuti e contrari) di ogni cosa messa in votazione nonché i testi delle mozioni e degli ordini del giorno presentati
  2. le presenze dei consiglieri al consiglio e alle commissioni semestralmente.

Servizio pubblico? approvate 6 proposte

Scritto il 7 aprile 2010 da Matteo Olivieri


Alla presenza di decine di cittadini, in difesa dell’acqua pubblica, mercoledì 31 marzo 2010 si è ripetuta l’ennesima sciocchezza, le cui conseguenze pagheremo care.

Si votava il 51% pubblico della nuova società Iren, frutto della fusione di ENIA e IRIDE, la ex municipalizzata di Torino e Genova. Un palliativo, come da noi più volte spiegato, per illudersi che, dai grandi giochi di Borsa, gli interessi per un bene vitale comune come l’acqua possano rimanere fuori.

Abbiamo proposto 2 cose: primo le stesse modifiche allo Statuto Comunale approvate a Torino, per garantire, tra l’altro, il totale controllo pubblico della società di gestione del servizio idrico integrato, oltre ad eliminare i fini di lucro dalla sua attività.

Il secondo era il più importante: dichiarare l’acqua bene privo di rilevanza economica, escludendo la sua gestione dalla privatizzazione strisciante imposta dal Decreto Ronchi, e favorire il ricorso alla Corte Costituzionale contro il decreto stesso (sul ricorso ho votato a favore di una proposta della maggioranza,approvata, per senso di responsabilità). Anche questo, bocciato.

Allora mi sono concentrato su cosa significa, oggi, svolgere un servizio pubblico! E ho presentato 20 proposte. Di queste ne sono state approvate 6.

Eccole nel dettaglio:

1 – Uso di acqua non potabile per usi secondari (pulizia strade,ecc): non si possono lavare le strade, le auto, annaffiare i giardini, con acqua potabile, una risorsa preziosa che va difesa per le presenti e future generazioni. La nostra proposta mira a creare delle microreti che recuperino l’acqua dei pozzi superficiali, trattengano l’acqua piovana, per destinare una risorsa di “minore” qualità ad usi secondari

2 – Promozione di cogenerazione, trigenerazione, microgenerazione da parte di IREN o altri soggetti

3- sfruttare i lavori di scavo di Iren Enia per posare i cavi per la banda larga e le telecomunicazioni attraverso un coordinamento tra Iren e Telecom, abbatendo i costi per la cablatura: la gran parte dei costi per cablare il territorio, cioè tirare cavi in fibra ottica da un posto all’altro, che è spesso alla base della mancanza di banda larga, risiedono nei lavori di scavo. La futura ENIA faccia un fischio a Telecom quando scava per qualche motivo, e il Comune si faccia garante di ciò.

4 – criteri di nomina dei consiglieri delle SOT ENIA e pubblicazione dei loro curricula online: dicono, lo verificheremo, che tutti i servizi in Emilia saranno gestiti, come ora, dalle Società Operative Territoriali ex ENIA. Siccome vi saranno 3 consiglieri di amministrazione, tutti e 3 nominati dal Direttore Generale, 2 di questi “consigliati” dal Comune, chiediamo che si stabiliscano i criteri di nomina e che i curricula vengano pubblicati online.

5 – redazione di un piano di emancipazione dai combustibili fossili di Iren che non preveda lo sviluppo del nucleare: il petrolio e il gas finiranno, muoviamoci!

6 – Moralità degli amministratori e consiglieri di Iren: dimissioni in caso siano condannati in via definitiva per reati o gravi infrazioni contro la Pubblica Amministrazione

Oltre l file con le 20 proposte, trovate di seguito uno schema di ciò che è stato approvato e di ciò che è stato respinto.

Ordini del Giorno votazione
Uso di acqua non potabile per usi secondari (pulizia strade,ecc) approvato
Promozione di cogenerazione, trigenerazione, microgenerazione da parte di IREN o altri soggetti approvato
sfruttare i lavori di scavo di Iren Enia per posare i cavi per la banda larga e le telecomunicazioni attraverso un coordinamento tra Iren e Telecom, abbatendo i costi per la cablatura approvato
criteri di nomina dei consiglieri delle SOT ENIA e pubblicazione dei loro curricula online approvato
redazione di un piano di emancipazione dai combustibili fossili di Iren che non preveda lo sviluppo del nucleare approvato
Moralità degli amministratori e consiglieri di Iren: dimissioni in caso siano condannati in via definitiva per reati o gravi infrazioni contro la Pubblica Amministrazione approvato
Modifiche allo Statuto come a Torino, 100% gestione e proprietà pubblica respinto
Modifica allo Statuto per dichiarare l’acqua “bene privo di rilevanza economica respinto
Fornitura di energia da parte di IREN attraverso risparmio energetico negli appartamenti (valvole termostatiche) respinto
Raccolta separata degli scarti di ristorazione per la produzione di biogas da parte di IREN o altri soggetti respinto
sperimentazione nella separazione dei soggetti incaricati della raccolta dei rifiuti e dei soggetti incaricati allo smaltimento/riciclo respinto
Rimuovere l’Iva dalle bollette dei rifiuti (TIA) respinto
rapporto annuale sul lavoro del Comitato di Sindacato delle parti ex ENIA respinto
criteri di sostituzione del sindaco di Reggio Emilia in caso di sua indisponibilità respinto
preoccupazione per le precarie condizioni finanziarie del Comune di Torino, socio in IREN respinto
Coinvolgimento dei Consigli Comunali nell’illustrazione dei Piani Strategici di IREN respinto
preoccupazione per la minoranza delle parti ex Enia nel consiglio di Amministrazione respinto
Modifica dello Statuto di Iren per escludere la partecipazione diretta o indiretta nelo sviluppo del nucleare respinto
chiarimenti sulle SOT ENIA respinto
garanzie che i fori competenti per le controversie con Iren siano in territorio emiliano respinto

Movimento 5 Stelle Reggio Emilia: da oggi raggiungibile anche via Skype!

Scritto il 25 marzo 2010 da Davide Valeriani

Al fine di rendere ancora più diretto il filo che ci collega ai cittadini, abbiamo attivato un account Skype del Movimento 5 Stelle Reggio Emilia. Fino a lunedì sarà possibile contattare anche i candidati al consiglio regionale per fargli domande sul programma!

Se hai Skype e vuoi aggiungerci tra i tuoi amici, cerca il contatto reggio5stelle. Qui sotto puoi comunque sempre vedere se siamo connessi o no!

Il mio stato

Un’altra opportunità per garantire partecipazione e trasparenza!

A Gavasseto da 15 mesi la scuola senza internet

Scritto il 14 marzo 2010 da Matteo Olivieri

La situazione della mancanza di collegamento veloce ad internet nella zona sud est del Comune di Reggio diventa ogni giorno più pesante, in parallelo alla sempre maggiore necessità del servizio. Sabbione e Gavasseto, ma anche località come Marmirolo, Roncadella, Fogliano, hanno “buchi” nel servizio, cioè linee ADSL che non possono essere fornite a tutti gli abitanti e, quando presenti, lente e poco affidabili. Questo è emerso dall’incontro con la popolazione locale organizzato dal gruppo Reggio 5 Stelle-Beppegrillo.it cui hanno partecipato a Sabbione numerosi cittadini nonostante la fitta nevicata.   Alcuni casi clamorosi si aggiungono a quelli assurti di recente agli onori della cronaca. Primo fra tutti quello della scuola primaria “IV Novembre” di Gavasseto, che da ben 15 mesi è senza collegamento ad internet.

Gli insegnanti segnalano che, a quanto noto, è l’unica situazione del genere in tutto il Comune. I disagi si ripercuotono anche nel funzionamento della rete interna alla scuola, rendendo difficile lo svolgimento delle funzioni più banali. Ad esempio la ricezione delle comunicazioni degli uffici scolastici centrali, che è affidata alla disponibilità delle maestre nelle loro abitazioni e con i propri mezzi.

A ciò si aggiunge il digital divide di imprese, professionisti, cittadini. Medici di base che perdono contributi regionali per la connessione, oggi essenziale nel comunicare con il Servizio Sanitario Regionale, ma anche la nuova Farmacia di Gavasseto in Via Comparoni,

in cui di recente l’attività si è spostata, ha visto addirittura peggiorare il servizio ADSL, con evidenti disagi per la necessità di collegarsi alle centrali informative di FCR.

La causa di tutto, le inadeguate centraline Telecom che forniscono la zona.

Queste alcune delle risultanze della serata informativa tenutasi martedì sera a Sabbione, in cui sono state illustrate ai cittadini le modalità di segnalazione dei disagi ADSL al Comune ed è stato fatto il punto della situazione.

La rabbia dei residenti cresce, le alternative di accesso sono costose e non sempre garantiscono risultati costanti nel tempo, queste le testimonianze dei cittadini.

Le proposte dei cittadini sono di ripetere l’esperienza di Arceto, comune di Scandiano, dove di recente una joint venture misto pubblico privata ha portato il segnale allungando il cavo da una centralina di Scandiano. Purtroppo, nel caso della zona sud est, ciò non sarebbe sufficiente, in quanto mancano centraline in grado di distribuire sufficienti segnali, e di buona qualità.

L’impegno preso con i cittadini è quello di stimolare il Comune a pubblicare bandi per la copertura delle aree scoperte, a cui parteciperebbero società di telecomunicazioni (il Comune non può occuparsi di tlc, ma solo stimolare). In particolare potrebbe essere una buona soluzione quella di coprire i buchi di San Maurizio realizzando nuove e potenti centraline, per poi ripetere l’esperienza vincente di Arceto, portando cioè il segnale attraverso i cavi a tutta la zona sud est del Comune di Reggio. Lo stesso potrebbe essere ripetuto per la zona sud ovest di San Bartolomeo e per la zona nord (Roncocesi), creando appetibilità per l’appalto ma, con una spesa ridotta, anche il servizio alle zone svantaggiate.

Durante la serata sono stati distribuiti volantini informativi su come effettuare le segnalazioni all’URP del Comune, realizzando quanto previsto dalla nostra mozione approvata in Consiglio,

indicando cioè NOME E COGNOME, INDIRIZZO E NUMERO CIVICO, TIPO DI PROBLEMA (mancanza di ADSL, acquisto di abitazione senza essere informati della copertura, mancanza di telefono). Le segnalazioni possono essere inviate via telefono allo 0522-456660 o via mail a comune.informa@municipio.re.it.

Gli stessi volantini sono stati forniti al Comitato di San Bartolomeo, dove addirittura alcuni cittadini subiscono forti ritardi nell’allaccio alla linea telefonica !!   La Rete è il futuro! Queste frazioni del Comune di Reggio come ogni altra zona della provincia di Reggio scoperta (pensiamo a quelle della Montagna) devono fare il salto nel futuro!