
Dopo le lamentele di Calatrava per i tralicci che rovinano il paesaggio, costo 6 milioni di euro per l’interramento, finite alla Corte dei Conti su nostra segnalazione, dopo l’ammissione di Calatrava di non conoscere i problemi della nostra città, dopo i 79 milioni di euro per una stazione che servirà al massimo 6 treni al mattino e 6 treni alla sera, al servizio della sola Reggio, ecco 4 milioni di euro dalle tasche dei reggiani per il parcheggio da 1000 posti TAV, interamente coperti dal Comune di Reggio con una delibera del 23 dicembre 2009, il regalo di Natale ai reggiani. L’assessore Gandolfi risponde: sono solo 400. Bene, significa che il costo a parcheggio è più del doppio !!!
A ciò si aggiunga il parere Salzano-Boiani, che mette in dubbio:
- l’utilità della stazione TAV, serve davvero?
- La Mediopadana servirà solo Reggio, parmigiani e modenesi avranno le loro fermate
- L’utilità di 1000 parcheggi, servono davvero?
- L’Area Nord è disconnessa, non ci sono servizi pubblici
- Senza adeguati collegamenti si uccide il centro storico, l’Area delle ex Reggiane, tutti gli interventi in città, delocalizzando
ECCO LE NOSTRE PROPOSTE
La nostra proposta sui parcheggi TAV: ne bastano la metà in caso la Stazione si faccia davvero, quindi proponiamo di dimezzare i parcheggi a 500 e di investire i 2 milioni di euro nel trasporto pubblico o comunque nelle opere necessarie al trasporto pubblico.
Tutto ciò va realizzato prima di qualsiasi previsione. Riportiamo a proposito un’indiscrezione, secondo cui la proprietà delle aree davanti alla Fiera contratterà una strategia d’uscita dal mega centro commerciale, perché in perdita, per altra destinazione, sfruttando il fatto che la pianificazione provinciale non consente di realizzare lì il centro commerciale di quelle proporzioni, e cercando di optare per un’altra soluzione.
LE NOSTRE PROPOSTE PER L’AREA NORD – Trasporto pubblico
1 – due linee di metropolitana:
- Bagnolo – Cavriago via Stazione Centrale sfruttando i primi binari,
- Reggio-Bagnolo-San Lazzaro via Petali-Stadio, Mediopadana, Mancasale Pratofontana, e San Lazzaro dalla parte opposta, sfruttando i binari nord. Fermata a Fogliano.
2 – triplicamento delle linee di autobus che dalla zona sud abitata portano all’area nord dove si lavora (direzione sud – ex Reggiane – Mancasale)
Obiettivo: 50.000 passeggeri al giorno. Mobilità per tutti reggiani, quelli che vanno a lavorare, le famiglie, e non solo alcune fasce di popolazione.
LE NOSTRE PROPOSTE PER L’AREA NORD – Ecologistics come a Parma
Proponiamo , come già detto in campagna elettorale, un centro di logistica ecologica per togliere i camion dal Centro urbano, sul modello di EcoLogistics a Parma. In questo sistema le merci che devono essere consegnate in città vengono raccolte in un centro logistico, che poi provvede in maniera efficiente a smistare nel centro urbano ai vari esercenti, attività produttive, ecc. La consegna avviene tramite mezzi ecologici, a Parma riforniti a metano, ma anche i mezzi elettrici che già ConfCommercio usa in collaborazione con TIL.
Area Nord: 4 milioni di euro del Comune per i parcheggi TAV, tagliamo i ponti ….. con Calatrava
Delibera del 23 dicembre 2009, il regalo di Natale ai reggiani. Dimezzare subito il progetto, 500 invece di 1000 posti, così come Cimolai sta ricontrattando il progetto della stazione Mediopadana
Collegare centro storico ed area nord con 2 linee di metropolitana e il triplicamento delle linee di autobus
Riportiamo a proposito un’indiscrezione, secondo cui la proprietà delle aree davanti alla Fiera contratterà una strategia d’uscita dal mega centro commerciale
Dopo le lamentele di Calatrava per i tralicci che rovinano il paesaggio, costo 6 milioni di euro per l’interramento, finite alla Corte dei Conti su nostra segnalazione, dopo l’ammissione di Calatrava di non conoscere i problemi della nostra città, dopo i 79 milioni di euro per una stazione che servirà al massimo 6 treni al mattino e 6 treni alla sera, al servizio della sola Reggio, ecco 4 milioni di euro dalle tasche dei reggiani per il parcheggio da 1000 posti TAV, interamente coperti dal Comune di Reggio con una delibera del 23 dicembre 2009, il regalo di Natale ai reggiani.
A ciò si aggiunga il parere Salzano-Boiani, che mette in dubbio:
- l’utilità della stazione TAV, serve davvero?
- La Mediopadana servirà solo Reggio, parmigiani e modenesi avranno le loro fermate
- L’utilità di 1000 parcheggi, servono davvero?
- L’Area Nord è disconnessa, non ci sono servizi pubblici
- Senza adeguati collegamenti si uccide il centro storico, l’Area delle ex Reggiane, tutti gli interventi in città, delocalizzando
ECCO LE NOSTRE PROPOSTE
La nostra proposta sui parcheggi TAV: ne bastano la metà in caso la Stazione si faccia davvero, quindi proponiamo di dimezzare i parcheggi a 500 e di investire i 2 milioni di euro nel trasporto pubblico o comunque nelle opere necessarie al trasporto pubblico.
Tutto ciò va realizzato prima di qualsiasi previsione. Riportiamo a proposito un’indiscrezione, secondo cui la proprietà delle aree davanti alla Fiera contratterà una strategia d’uscita dal mega centro commerciale, perché in perdita, per altra destinazione, sfruttando il fatto che la pianificazione provinciale non consente di realizzare lì il centro commerciale di quelle proporzioni, e cercando di optare per un’altra soluzione.
LE NOSTRE PROPOSTE PER L’AREA NORD – Trasporto pubblico
1 – due linee di metropolitana:
- Bagnolo – Cavriago via Stazione Centrale sfruttando i primi binari,
- Reggio-Bagnolo-San Lazzaro via Petali-Stadio, Mediopadana, Mancasale Pratofontana, e San Lazzaro dalla parte opposta, sfruttando i binari nord. Fermata a Fogliano.
2 – triplicamento delle linee di autobus che dalla zona sud abitata portano all’area nord dove si lavora (direzione sud – ex Reggiane – Mancasale)
Obiettivo: 50.000 passeggeri al giorno. Mobilità per tutti reggiani, quelli che vanno a lavorare, le famiglie, e non solo alcune fasce di popolazione.
LE NOSTRE PROPOSTE PER L’AREA NORD – Ecologistics come a Parma
Proponiamo , come già detto in campagna elettorale
http://www.reggio5stelle.it/2009/03/15/341/
un centro di logistica ecologica per togliere i camion dal Centro urbano, sul modello di EcoLogistics a Parma. In questo sistema le merci che devono essere consegnate in città vengono raccolte in un centro logistico, che poi provvede in maniera efficiente a smistare nel centro urbano ai vari esercenti, attività produttive, ecc. La consegna avviene tramite mezzi ecologici, a Parma riforniti a metano, ma anche i mezzi elettrici che già ConfCommercio usa in collaborazione con TIL.