Archivio per ‘Reggio sicura’

Pedoni poco sicuri in viale Piave e viale Umberto I

Scritto il 12 febbraio 2010 da Movimento 5 Stelle

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Interrogazione di Matteo Olivieri (Reggio 5 Stelle-Beppegrillo.it )per segnalare come ad esempio in viale Umberto I ed in viale Piave ed “In più punti della città i passaggi pedonali presentano carenze come righe non segnate o luci di segnalazione del passaggio non funzionanti o mancanti”.

-Questa situazione si registra ad esempio sulla circonvallazione in zona viale Piave di fronte al Parco Santa Maria come hanno testimoniato recenti articoli di stampa. In questo luogo ad esempio le luci non sono funzionanti all’interno dei due tabelloni da quasi tre mesi, nonostante residenti abbiano segnalato la mancanza ad agenti della Polizia Municipale di passaggio. Nel controviale nella medesima zona, in prossimità dell’uscita del Parco Santa Maria mancano un rallentatore di traffico e non sono presenti le strisce pedonali, opera utile in quanto le auto sfrecciano a forte velocità spesso scambiando per la zona come una normale via di attraversamento creando un potenziale pericolo per i pedoni-ciclisti che escono dal parco.

-In viale Umberto I le zone con barriere spartitraffico installate in prossimità di passaggi pedonali, opera questa che è condivisibile per la sicurezza dei pedoni, non sono ad oggi ancora illuminate con segnalatori luminosi appositi, come ci hanno segnalato alcuni cittadini. Questo potrebbe creare problemi nelle ore notturne.

Si chiede di sapere:

-Se non si ritiene opportuno fare un controllo dei passaggi pedonali della città, partendo dalle strade più trafficate come viali e circonvallazione.

-Se segnalatori luminosi dei passaggi pedonali sono previsti in viale Umberto I ove ad oggi mancanti. E se tale mancanza è dovuta solo allo stato dei lavori.

-Se non ritiene opportuno porre immediatamente rimedio presso il passaggio pedonale di viale Piave riparando i due tabelloni di segnalazione luminosa oggi non funzionanti. Al tempo stesso si chiede all’amministrazione i motivi del ritardo nel riparare tali tabelloni segnalatori.

-Cosa intende fare l’amministrazione per garantire la sicurezza stradale di pedoni-ciclisti che escono dal Parco Santa Maria e si recano nel controviale di Viale Piave.

Vigili con palmare e mappe digitali

Scritto il 31 gennaio 2010 da Matteo Olivieri

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Organizzare il lavoro dei vigili con una copertura efficace del territorio e con una gestione informatica delle conoscenza, dei problemi, delle segnalazioni. Risposta positiva dell’Assessore Corradini alla nostra proposta.

Alcuni mesi fa abbiamo infatti presentato un’interpellanza sulla base della richiesta di alcuni cittadini. Si notava, infatti, in città, la presenza di più vigili urbani impegnati in una singola funzione, senza prestare un’attenzione “territoriale” ai problemi. Laddove, infatti, le segnalazioni dei cittadini si ripetono per parcheggi nei posti degli handicappati, eccessi di velocità, degrado urbano, attività rumorose ed altro, il vigile può rappresentare, nelle sue attività, un presidio capace di monitorare la situazione con un costante aggiornamento, proporre soluzioni, dimostrare ancor più la vicinanza ai cittadini.

Un esempio: un vigile impegnato nel rilievo del parcheggio selvaggio sulle piste ciclabili controlla eventuali conferimenti di rifiuti non corretti, eventuali punti di spaccio, ecc.

La nostra idea: dotare i vigili di dispositivi capaci di visualizzare le informazioni in mobilità e di restituire un costante aggiornamento della situazione.

La risposta dell’Assessore Corradini è stata positiva , in un’interpellanza del 18 gennaio. La sperimentazione si farà.

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Immigrazione ed altro: quo vadis?

Scritto il 30 maggio 2009 da Alessandro Marmiroli

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Le proposte di Reggio 5 Stelle/Beppegrillo.it riguardo al problema immigrazione e sicurezza, due termini citati troppo spesso assieme l’uno dipendente dall’altro.
Per illustrare il nostro programma in materia, partiamo dall’affermare l’ovvietà, per contrastare la delinquenza e l’illegalità bisogna avere vera fede nei principi di onestà e giustizia, questa fede non la si dimostra con qualche slogan gridato in Parlamento seduti a fianco del proprio alleato pluricondannato per reati d’ogni genere e nonostante ciò ancora alleato, che è un po’ ipocrita…
Non tolleriamo chi ruba in Parlamento come chi scippa per le strade di Reggio, la legalità qua dipende anche dalla legalità a Roma, perciò non si può votare coloro che parlano di ripristinare la sicurezza a Reggio Emilia e a Roma siedono affianco dei mafiosi.

Le proposte di Reggio 5 Stelle/Beppegrillo.it per risolvere il problema immigrazione/sicurezza sono chiare, percorribili e pragmatiche, improntate alla risoluzione del problema e non al suo tamponamento temporaneo.

  • Potenziamento della polizia municipale con chiari compiti di contrasto alla microcriminalità,
  • Contrasto delle situazioni abitative illegali, case “sfitte” imbottite di clandestini in nero non devono avere vita facile, e nemmeno i loro proprietari furfanti,
  • No ai ghetti, quartieri come la stazione e limitrofi sono il terreno fertile per il degrado sociale e se ne deve impedire la creazione, piuttosto che buttar soldi con manifesti su “baci alla stazione” che non intimoriscono granchè la delinquenza,
  • No ai campi nomadi abusivi, creazione di campine (come prescritto dalla UE) con diritti e doveri chiari, utenze a carico degli abitanti, priorità alla regolare frequenza scolastica dei bambini nomadi,
  • Autocontrollo dei cittadini tramite strade, parchi e piazze frequentabili ad ogni ora del giorno e della notte, una città vissuta dai suoi abitanti è una città sicura. Appoggio ai City Angels e organizzazioni simili, no a ronde di travestiti da Asterix e Obelix, guardie padane e pensionati in vena di rievocazioni tardo-celtiche.

Più importante delle misure di contrasto è però risolvere la radice del problema. Crediamo che Reggio Emilia abbia raggiunto la sua quota di stranieri fisiologica nell’attuale mondo globalizzato (e forse un po’ di più), non si tratta di ostilità al diverso ma di semplice efficienza e sostenibilità, gli immigrati che arrivano in Italia non possono concentrarsi in poche città ma devono essere redistribuiti nel territorio in base alle risorse di ogni comunità. Il beneficio è per tutti, altrimenti i vecchi abitanti vedono i loro comuni svenarsi e i nuovi venuti trovano comunità oberate da richieste d’aiuto che non possono essere evase.

Per marcare la differenza tra noi e i sedicenti “paladini della sicurezza” , basta una considerazione.
Quando ci sono le briciole sul pavimento della cucina cosa accade? Arrivano le formiche dal giardino no? E qual è il modo più furbo per risolvere il problema, barricare la cucina o spazzare le briciole dal pavimento?
Ecco la differenza, loro vogliono una città blindata e militarizzata (Alessandri e Filippi promettono l’arrivo dell’esercito nella nostra città, la lista Cambiare (in peggio) vuole realizzare trincee camuffate da bancomat-casematte) che respinga “l’invasore” sul confine, noi non trattiamo gli stranieri come nemici ma come persone bisognose che rappresentano però anche un problema da gestire intelligentemente. Vogliamo capire cosa attira qui troppi immigrati e deviarli prima su altre zone meno sotto pressione.
Siamo convinti che fermando l’edilizia di bassa qualità che negli ultimi anni ha soffocato Reggio Emilia (grazie a Spaggiari e Delrio), ossia togliendo spazio al mercato del lavoro di bassa qualifica meta degli immigrati, spesso assunti in nero da imprenditori senza scrupoli, verrà a mancare il principale motivo che attrae nella nostra città una popolazione che, soprattutto ora con crisi immobiliare generale, si trova troppo facilmente a spasso.
Perché è certamente per questo che a Reggio Emilia giungono cosi tanti immigrati, lavoro, i flussi migratori si muovono soprattutto in base alle opportunità di lavoro (avete mai sentito di un gommone i cui ospiti si sono fermati contenti in Irpinia?), non perché c’è la Caritas ( a cui esprimiamo solidarietà per le vili aggressioni opportuniste dei giorni scorsi) che “favorisce l’invasione”.

Reggio sicura

Scritto il 29 marzo 2009 da Davide Valeriani

Legalità e sicurezza chiedetela solo agli onesti. Noi siamo quelli della proposta di legge “Parlamento pulito” (3500 firme a Reggio in due giornate, 500.000 in Italia), perché tra i parlamentari che scrivono le Vostre leggi abbiamo 18 condannati in via definitiva e 70 con rinvii a giudizio e condanne in primo e secondo grado. Il rispetto della legge e della legalità deve valere per tutti. I partiti di governo a Reggio e a Roma sono quelli che con l’Indulto hanno liberato 30.000 delinquenti creando l’emergenza, ora sono tutti di nuovo in carcere. Non c’è sicurezza senza rispetto delle leggi. Non tolleriamo chi ruba in Parlamento come chi scippa per strada e vive violando le leggi e la libertà altrui. La sicurezza nelle strade di Reggio comincia da chi vi rappresenta a Roma: quindi non potete votarli. Noi siamo l’alternativa.

Per la vostra sicurezza, per una Reggio della legalità:

1 – Polizia municipale con nuovi compiti come l’attenzione alla microcriminalità e all’abusivismo abitativo.

2 – Censire le abitazioni sfitte e le situazioni di illegalità, combattendo i fenomeni di degrado dei condomini, di basi logistiche della criminalità, di sfruttamento dei clandestini.

3 – No ai ghetti. Nessuna area deve degradarsi fino al punto di trasformarsi in un ghetto, ricostruire se necessario, limitando alla radice i disagi condominiali dovuti alle morosità nei conti condominiali. I soldi vanno spesi anche in periferia!

4 – Parcheggi vivi anche di notte. Rafforzare il sistema di sicurezza dei parcheggi centrali ex Zucchi e al Parco del Popolo con personale ad hoc che vigila su queste aree durante le ore serali/notturne.

5 – I cittadini sempre presenti. Rendere vivibili parchi e zone a rischio con attività di strada, feste con parrocchie, boy scout, gruppi di volontariato, concerti da parte degli allievi degli istituti musicali, cinema estivo anche al Parco del Popolo.

Università Reggio Emilia (Ex Zucchi), un luogo da far vivere di giorno e sera

Scritto il 4 febbraio 2009 da Davide Valeriani

Sicurezza e Legalità: Italo Berselli per Matteo Olivieri sindaco

Scritto il 2 febbraio 2009 da Italo Berselli