Stipendi IREN, il mandato per ridurli c'è già

Nel Consiglio Comunale del 26 luglio 2010 è stato approvato un ordine del giorno d’urgenza presentato da Reggio 5 Stelle che chiede di contenere gli stipendi e i gettoni.L’istanza doveva essere portata dai Sindaci PD dell’ex patto ENIA, Delrio in testa,all’assemblea dei soci che sancì la fusione . Se molti esponenti PD ritengono giustamente che si parla ancora di faraoni e non di amministratori, siano meno timidi e chiedano la convocazione di un’Assemblea straordinaria.

Avete visto Presa Diretta? Cosa ne pensate? VIDEO

Ieri sera è andata in scena la cementificazione selvaggia di Reggio, sul programma di Riccardo Iacona “Presa Diretta”. Un servizio di Sabrina Carreras ha toccato velocemente i nodi scoperti di una bulimia senza pari e precedenti, di case sfitte e nuove, continue, edificazioni. Hai visto il programma? Dicci cosa ne pensi, commentando questo post.

Debiti e orrori IREN in Commissione

Forcing disperato in Consiglio Comunale per parlare del tabù IREN e delle manovre finanziarie da caduta nel vuoto.Approvato il 16 gennaio un ordine del giorno per chiamare i vertici dell’azienda a rendere conto delle disperate avventure finanziarie, dopo quasi un mese nuova pressione con la raccolta di firme tra i Consiglieri.

Abolizione province, PD-PDL e Lega si oppongono in casa

In Consiglio Provinciale PD-PDL-Lega hanno votato per mantenere le Province. Non che il loro voto conti più di tanto, ma l’impressione che si ha in Comune è che, tolti i pasdaran delle Lega, i colleghi comunali non siano proprio così d’accordo. Per questo Reggio 5 Stelle ha presentato una proposta per impostare una discussione seria sull’argomento, non ammessa a discussione. Ripresentata come mozione, ha raccolto le 8 firme per la trattazione d’urgenza.

Mozione popolare cestinata: arroganza da vomito

La mozione popolare “Meno Assessori più asili”, firmata da più di 1000 cittadini, doveva essere ammessa a discussione in Consiglio Comunale. A confermarlo un proposta di delibera della Lega che viene definita dalla Presidente Caselli “identica”,ammessa in Consiglio Comunale, prospettando una farsa istituzionale gravissima. La Presidente Caselli fa solo gli interessi del manovratore Delrio e del suo Partito. Si va verso segnalazione al Prefetto.

Il patrimonio Manodori e gli alieni del PD

Il secondo patrimonio della città dopo l’ex municipalizzata ora IREN. La Fondazione bancaria Manodori, snaturata dalle leggi dello Stato come schiava degli interessi delle banche, è a un bivio, con il patrimonio che si sta volatilizzando, e i contributi erogati alla città sempre più a rischio. Sulla graticola gli aumenti di capitale in Unicredit, di recente bersaglio di esponenti del PD. Gli investimenti di Manodori in Unicredit sono stati, a varie tappe, ben 6 in più di 10 anni, se contiamo anche le ex Casse di Risparmio. Lo Statuto parla chiaro: a nominare la maggioranza del Consiglio sono Enti riconducibili al PD. Delrio e compagni si sono arresi ai poteri forti, hanno aspettato l’ultimo minuto per stracciarsi le vesti, ed ora se ne assumano le responsabilità. Perchè nessuno parla del disastro delle azioni IREN in Manodori? Leggete i post scripta