Archivio per ‘Il Comune dei cittadini’

Mozione anticasta:Villani si dimetta o rinunci all’incarico in IREN

Scritto il 2 settembre 2010 da Matteo Olivieri

Consigliere regionale e vicepresidente di IREN. SI chiama Luigi Giuseppe Villani, è del PDL, e andrebbe a guadagnare più di Obama. Il Comune di Reggio ha l’8% delle azioni di IREN, per questo abbiamo deciso di presentare una mozione: Villani scelga cosa fare nella vita.

Dopo le spartizioni politiche Pd-Pdl nel cda di Iren spa denunciate dai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it Giovanni Favia ed Andrea Defranceschi, il Movimento 5 Stelle va all’attacco contro i doppi incarichi con una mozione anticasta presentata nel Consiglio comunale di Reggio Emilia (che detiene l’ 8,37% delle azioni della società)  per chiedere le dimissioni da consigliere regionale Pdl del vicepresidente di Iren Spa Luigi Giuseppe Villani. Vedremo cosa voteranno i consiglieri comunali dei partiti della casta.

Ai 145.000 euro circa da consigliere regionale, Villani aggiungerebbe un’altra lisciata misurabile in centinaia di migliaia di euro, ancora da definire. Come farebbe a fare 2 lavori? O i due lavori non sono poi così impegnativi, e allora viene pagato roppo per entrambi, o non può farli assieme, quindi decida.

Dopo le spartizioni politiche Pd-Pdl nel cda di Iren spa denunciate dai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it Giovanni Favia ed Andrea Defranceschi

Avviso di tutela per diffamazione

Scritto il 17 agosto 2010 da Matteo Olivieri

Con la presente si inoltra alla comunità, con preghiera di diffusione, un avviso per tutelare la mia persona, e non solo, da voci costruite ad arte e diffuse con sapiente passaparola, i cui segni organizzativi fanno emergere diversi dubbi sulla fonte. La voce, che sta girando in alcuni ambienti aziendali e in alcune zone della provincia di Reggio già ben identificate, oltrechè in alcuni ambienti per così dire non popolari, riguarda una presunta parentela tra la mia consorte, che di cognome fa Gullo, con Giuseppe Gullo, ex vice presidente esecutivo e direttore finanziario di Burani Designer Holding, e già direttore finanziario di MB Fashion Group, travolto dai recenti fatti del crack di MBFG.
Premettiamo che, chiunque venga a contatto con questa voce, per bocca di chiunque sia, anche amici, è pregato si segnalarlo a reggio5stelle@gmail.com, firmandosi nome e cognome, con la preghiera di testimoniare ad un eventuale procedimento giudiziario, o solamente per poter ricostruire la traccia della corrente diffamatoria, e risalire ai veri responsabili (avendo informazioni non è così difficile). E’ molto importante!
Non esiste alcuna parentela, per quanto ne so potrebbero venire da 2 universi paralleli, non si conoscono, non si sono mai visti, e il cognome è talmente comune e diffuso che solo a Reggio non è il primo caso di questa omonimia che genera curiosità in noi stessi, senza che peraltro emerga mai alcuna parentela neanche lontana.
Il caso vuole, però, che il fratello di mia moglie si chiami proprio Giuseppe Gullo. Saranno forse 10.000 in Italia, si potrà pensare: in realtà su Paginebianche.it ne spuntano “solo” 82, e almeno altri 2 di questi li conosco io, e sono così giovani che non hanno ancora intestato un telefono. Il vero fratello vive a 1000 chilometri da qua e fa tutt’altro lavoro, di solito non in giacca e cravatta, sebbene sia un professionista.

E il caso è moooooolto interessante: le voci che sono, per il momento, giunte al mio orecchio, non consentivano in alcun modo di risalire alla vera fonte, ragion per cui rivolgiamo questo appello, per poter ricostruire cosa c’è dietro, perchè qualche sospetto l’abbiamo.
Può essere, infatti, casuale che qualcuno venga a conoscenza del cognome di mia moglie, niente di più facile. A quel punto, però, bisogna verificare se il Giuseppe Gullo di MBFG sia il fratello. Come si fa?
Si chiede al diretto interessato, che in questo momento avrà altro da fare, si chiede a noi, che diciamo semplicemente no, oppure, per avere una parziale conferma, si guarda lo stato di famiglia di una persona, da cui emergono le parentele di vario grado.
Chi ha accesso allo stato di famiglia? Non credo che sia un dato disponibile all’accesso di chiunque, cioè che qualunque cittadino possa chiedere lo stato di famiglia di altri, ma verificherò.
Senz’altro sono dati a disposizione degli Uffici Anagrafe e degli Amministratori pubblici .
Prima di mettere in giro una voce del genere, che pare abbia fatto un bel giro, qualcuno può essersi sentito le spalle coperte da qualche controllino veloce veloce, vedendo che MG ha un fratello di nome GG.

Non vi sto neanche a descrivere il fastidio, anche se l’accaduto non mi stupisce affatto. Che stiamo facendo male al sistema di porte girevoli che governa la nostra città lo sanno tutti, e la faccia ce la metto io.
Neanche c’è bisogno di sottolineare che queste voci siano ancora più insopportabili, coinvolgendo dei familiari, e che aumentino il mio già massimo livello di incazzatura.

Ricordo, peraltro, che il processo al Gullo di MBFG deve ancora cominciare. Ma si sa, non sanno cosa dire del sottoscritto, visto che mi fermo alle strisce pedonali, faccio la raccolta dell’umido, mi scaccolo un dito per volta, qualcosa dovranno pure inventarsi.

Stipendi d’oro IREN: approvato odg per contenerli

Scritto il 14 agosto 2010 da Matteo Olivieri

Dopo la fusione di ENIA con IRIDE in una nuova mega società, la stampa riportava la voce di possibili compensi raddoppiati per i manager della nuova IREN. Nel Consiglio Comunale del 26 luglio è stato approvato un ordine del giorno d’urgenza presentato da Reggio 5 Stelle che chiede di contenere gli stipendi e i gettoni. Ora sta al Sindaco Delrio far valere le ragioni e l’impegno preso nell’assemblea ordinaria e straordinaria del 27 e 28 agosto. Il testo dell’impegno.

L’odg è stato sottoscritto ed approvato all’unanimità da tutte le forze presenti in aula: PD, PDL, Lega.

ORDINE DEL GIORNO AI SENSI DELL’ART. 20 DEL Reg. CC SUL CONTENIMENTO DEI COMPENSI DEI
MANAGER IREN

Premesso che:
- in data 25 maggio 2010 è stato stipulato l’atto ufficiale di fusione tra ENIA e IRIDE;
- in data 23 giugno 2010 le due società hanno ottenuto l’autorizzazione da parte di CONSOB per la pubblicazione del prospetto informativo di ammissione a quotazione delle azioni a servizio della fusione;
- in data 29 giugno 2010 il prospetto di cui sopra è stato pubblicato;
- in data 23 luglio 2010 è stato pubblicato l’avviso di convocazione dell’Assemblea straordinaria e ordinaria dei Soci della nuova società, che si terrà in data 27 agosto alle ore 11(sabato 28 come seconda convocazione);
- La parte ordinaria dell’Assemblea dei Soci vedrà la nomina del Consiglio di amministrazione per il triennio 2010-2012, la nomina del presidente e del vicepresidente del cda stesso, oltre alla determinazione del compenso annuo da corrispondere ai suoi membri;
- La crisi economica morde le famiglie, necessitando di urgenti ed inderogabili misure, su tutti i fronti di spesa e di contenimento dei costi di gestione, anche presso chi eroga servizi essenziali ai cittadini;
- La nuova conglomerata offre servizi agli Enti Locali sotto varie forme, e i tagli della manovra finanziaria rendono precarie le capacità di impegno finanziario dei Comuni;
- Sulla stampa locale sono state pubblicate indiscrezioni, all’indomani della fusione, di un raddoppio dei compensi dei manager IREN, rispetto a quelli attualmente percepiti;
Ritenuto che:
- il contenimento dei compensi dei manager IREN, sia come gettoni di presenza dei membri del Cda, sia come stipendi di Presidente, vicepresidente, Direttore Generale ed altri manager a capo delle diverse strutture, sia una importante misura di contenimento dei costi, che richiama la politica alle  sue responsabilità in questa delicata fase congiunturale, e su cui la politica stessa può esercitare la natura ancora “pubblica” di IREN, tanto richiamata al momento della fusione;


Considerato che:

- il Comune di Reggio Emilia parteciperà, con un suo rappresentante all’Assemblea Straordinaria ed Ordinaria dei Soci di IREN il 27 e 28 agosto e che qui si decide anche sui compensi ai membri del CDA, oltre a poter indirizzare le politiche di compenso a tutti i manager;
Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta a:
- promuovere il contenimento dei compensi dei membri del nuovo Cda di IREN e di tutti i manager della nuova società, in sede di Assemblea Straordinaria ed Ordinaria di IREN il 27 e 28 agosto;
- Dare evidenza scritta alla cittadinanza dell’impegno preso con il presente Ordine del giorno e degli esiti emersi dall’Assemblea dei Soci.

Farmacie: i dubbi aumentano dopo l’interpellanza

Scritto il 12 agosto 2010 da Matteo Olivieri

I dubbi sulle cariche del Direttore aumentano dopo l’interpellanza tenutsi il 26 luglio, clamorosa conferma giunge dall’Aquila.Egidio Campari, chiamato per una consulenza a l’Aquila, viene indicato dal Consigliere Comunale Bernardi come emessario di FINUBE (Cooperative 99%+FCR 1%), e si ipotizza il conflitto di interessi.La vicenda riguardava un’analisi fatta da Campari sull’opportunità di far lavorare il magazzino dell’Aquila oppure chiuderlo.

Alla nostra interpellanza sugli incarichi del Direttore di Farmacie Comunali Riunite, non risponde l’Assessore Spadoni come da deleghe, ma l’Assessore Matteo Sassi.

Il quale giustifica tutti gli incarichi con l’atto di costituzione societaria di Pharmacoop, in cui c’è scritto che il rappresentante sarà il Direttore delle Farmacie.

Tuttavia l’art. 19 dello Statuto di FCR parla chiaro:

“il Direttore non può esercitare alcun altro impiego, commercio, industria o professione, né può accettare incarichi anche temporanei di carattere professionale estranei all’azienda, senza speciale autorizzazione da darsi di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione.”

Da darsi di volta in volta: ciò non è stato fatto. Infatti, a nostra richiesta degli estremi degli atti di autorizzazione del consiglio di Amministrazione di FCR, nessuna risposta!

Non solo: emerge che il Presidente di FCR è nel Cda di Pharmacoop, per cui potrebbe essere lui a rappresentare FCR nelle diverse società controllate, e non il  Direttore.

Ma la vicenda reggiana è solo una piccola parte del complesso risiko farmaceutico di cui il Direttore di FCR è protagonista. Ha del clamoroso quanto emerso a L’Aquila: le locali Farmacie avevano chiuso il magazzino (Deposito Farmaci), sostenendo che l’attività non era più remunerativa per l’azienda. Proteste dei dipendenti e dei sindacati che sostenevano il contrario, la questione giunge in Consiglio Comunale e si vota per far riaprire il servizio di magazzino, facendo lavorare i dipendenti.

Autore della clamorosa protesta il consigliere di Sinistra Democratica in quel dell’Aquila Giuseppe Bernardi, che sottolinea come ci sia stata una consulenza da parte di Egidio Campari, come Amministratore Delegato delle Farmacie Comunali di Modena, che esprimeva un suo parere, ovviamente a favore della chiusura del magazzino. Ecco cosa dice Bernardi:

“c’è da chiedersi quale rilevanza oggettiva può avere un parere espresso dall’Amministratore Delegato delle Farmacie Comunali di Modena (ndr: Egidio Campari), nominato dal partner industriale (Pharmacoop srl cui nel 2003 subentra FINUBE SpA) delle Farmacie stesse – e che detiene il 38,9% del suo capitale sociale – sulla opportunità di sottrarre al pubblico un servizio che può essere offerto da un privato che opera nel settore!

Ancora più escplicito dichiara Bernardi:

“Un parere certamente autorevole e privo di secondi fini che forse però pone un problema di conflitto di interessi dal momento che, eliminato il Deposito farmaci AFM, il mercato aquilano diventerebbe terreno di conquista per le aziende distributrici del settore”

http://www.ilcapoluogo.com/site/News2/Politica/Consiglio-comunale-approvata-mozione-Afm/G.-Bernardi-continua-l-attacco-ai-vertici-AFM

http://www.leditoriale.com/index.php?page=articoli&articolo=5766&numero=493

Da Direttore della Farmacie reggiane, ad Amministratore Delegato delle Farmacie di Modena, a consulente contestato all’Aquila per i suoi giudizi: ma l’art.19 dello Statuto di Farmacie recita ““Divieto di altri incarichi”.

Qua gli incarichi professionali si susseguono in una infinita treccia che, dopo vari passaggi, porta a L’Aquila via Modena. Quell’articolo dello Statuto, e l’esclusività del rapporto del Direttore delle Farmacie con la nostra azienda, viene letteralmente CALPESTATO.

O si prendono provedimenti correttivi, oppure così non va.

i dubbi sulle cariche del Direttore aumentano dopo l’interpellanza, clamorosa conferma giunge dall’Aquila

Egidio Campari, chiamato per una consulenza a l’Aquila, viene indicato dal Consigliere Comunale Bernardi

come emessario di FINUBE (Cooperative 99%+FCR 1%), e si ipotizza il conflitto di interessi

La vicenda riguardava un’analisi fatta da Campari sull’opportunità di far lavorare il magazzino dell’Aquila oppure chiuderlo

Problema casa: proposta in Consiglio l’esperienza “anti occupazione” olandese

Scritto il 11 agosto 2010 da Matteo Olivieri

Mozione per i senza tetto: proposta in Consiglio l’esperienza “anti occupazione” olandese

La proposta per far fronte al dramma dei senza tetto: edifici pubblici vuoti in utilizzo temporaneo

Da decenni permette di evitare le occupazioni degli immobili pubblici e privati vuoti attraverso una gestione partecipata di Associazioni, Comune,  e persone svantaggiate

Il problema dei senza tetto si è accentuato in seguito all’attuale crisi economica, all’accresciuta forbice tra potere d’acquisto delle famiglie e il costo della casa che si è determinata negli ultimi 2 decenni, nonché a causa della limitata capacità di risposta dell’edilizia pubblica. I Servizi Sociali fanno sempre più difficoltà a rispondere, direttamente o in convenzione con soggetti esterni, alle richieste.

Per questo motivo Reggio 5 Stelle-Beppegrillo.it ripropone a Reggio il modello olandese dell’anti kraak-anti occupazione.

Da circa 40 anni, in Olanda, si è assistito ad un meccanismo di utilizzi temporanei per l’utilizzo degli immobili a senza tetto, studenti, avventori che necessitavano per brevi periodi di una sistemazione a basso o bassissimo costo, regolate da Associazioni ed altre Organizzazioni che si sono fatte carico della corretta gestione comune degli immobili, coinvolgendo gli inquilini nella condivisione delle incombenze gestionali, dei costi, del quieto vivere, del rispetto dell’immobile concesso.

A Reggio stiamo vivendo lo stesso problema con le Case Cantoniere della Provincia, immobili che sono andati più volte all’asta, invano. Nessuno le vuole comprare, e intanto passano anni in cui potenziali tetti, sotto cui passare la notte e svolgere le minime attività vitali, rimangono inutilizzati.

Le occupazioni del Collettivo Sottotetto dimostrano, peraltro, la presenza di soggetti interessati a possibili gestioni temporanee.

Non solo: l’Ente pubblico, lasciando vuoti gli immobili, perde denaro, per il calo del valore in seguito alle ricorrenti aste, per l’abbandono, i fatti vandalici.

Nella nostra proposta, invece, anche con affitti bassissimi o simbolici, si impegnano i temporanei utilizzatori a dare redditività, principalmente sociale e culturale, ma a costo zero per l’Amministrazione, ad immobili che oggi rappresentano un costo.

Il tutto senza “pretese” finali, cioè quando l’immobile sarà destinato ad un diverso utilizzo, compresa la vendita: patti chiari e amicizia lunga, con la possibilità di instaurare un percorso virtuoso e continuo per sfruttare gli spazi vuoti in città, anche con i privati, se sono interessati.   Non è un caso che in Olanda il sistema abbia avuto molta fortuna per prevenire gli scassi e le occupazioni abusive.

Ecco i punti principali della proposta:

-          stipulare accordi o indire veri e propri bandi di gara, che privilegino le finalità sociali e culturali delle proposte, a favore di Associazioni ed altre Organizzazioni per l’utilizzo temporaneo di immobili pubblici, per offrire una soluzione al dramma dei senza tetto;

-          non prevedere alcun impegno economico a carico dell’Amministrazione nella stipula dei suddetti accordi, richiedendo canoni di affitto simbolici o comunque bassissimi;

-          coinvolgere le altre Amministrazioni, proprietarie di immobili da tempo inutilizzati nel Comune di Reggio Emilia, nello stesso iter;

-          impegnare i proventi della vendita di immobili comunali negli investimenti per l’edilizia residenziale pubblica, acquistando alloggi invenduti o ristrutturando il patrimonio pubblico soggetto a degrado e senescenza.

L’ultimo punto risulta essere fondamentale: vendere il patrimonio pubblico per finanziare una spesa diversa, senza le stesse finalità sociali di dare una casa a chi non se la può permettere, significa continuare ad impoverire l’offerta di alloggi pubblici e la capacità di risposta del Comune.

Ma senza costruire del nuovo: ci sono già 7000 alloggi invenduti, a Reggio! E tanto da ristrutturare.

Graziano Delrio:il peggior sindaco della storia di Reggio Emilia

Scritto il 5 agosto 2010 da Matteo Olivieri

La capacità di rimangiarsi le promesse elettorali, l’asservimento a qualsiasi potere interno od esterno contro gli interessi dei cittadini, pavido, falso, e soprattutto calcolatore. Il sindaco Graziano Delrio è senz’altro il peggiore sindaco della storia di Reggio Emilia. Pronto a lasciarsi alle spalle il secondo e ultimo mandato, alla ricerca di nuove poltrone.

In questi 12 mesi di Consiglio Comunale, molte impressioni sono emerse sui politici reggiani, senz’altro le più frequenti riguardano il Sindaco Graziano Delrio da Canali.

Se dovessimo inserire i link per illustrare tutte le incorenze, le parole date e rimangiate, la completa assenza di una visione, la contestuale mancanza di coraggio, quando questa visione viene dichiarata per poi fare tutt’altro, non ci basterebbero 200o righe. Si fa prima a scorrere la nostra rassegna stampa, o scorrere gli articoli del blog che lo riguardano.

Per riassumere: nei servizi ai cittadini ha evitato accuratamente di capire cosa gli passava per le mani, ipotesi migliore, ha deciso di metterlo in mano a gruppi di potere esterni, ciò che invece è successo.

Parliamo di IREN: si è addossato la delega all’Ambiente, trascurando poi nei fatti l’argomento, e fidandosi ciecamente di ciò che sussurrano al suo orecchio i manager IREN, che dovrebbero essere da lui controllati!

Nessuna capacità critica, nessuna capacità impositiva, un sindaco orpello che bada solo agli annunci.  Per poi dire sì a tutto quello che gli conviene.

Cosa gli conviene? Certamente non gli interessa corrispondere ai cittadini, visto che è all’ultimo mandato. Certamente gli interessa corrispondere ai gruppi di potere di ogni genere. La sua Giunta è un coacervo di tutto quello che c’è sullo scenaro politico e non di Reggio e non solo. Se li deve tenere tutti buoni.

Da anni gira la voce che gli spetterà una poltrona importante, pare quella del nuovo centro ricerca ospedaliero che nascerà a Reggio.

Ma guardiamoci negli occhi: è tutta colpa sua?

Un pò di tempo fa una mia amica, ci conosciamo da tanto tempo, tante discussioni, tanti discorsi, arriva allegra e mi dice: alle regionali ho votato PD. Onestamente non sono riuscito a reagire con disinvoltura, e le ho detto chiaro: grave errore.

Votare un Delrio o un PD è oggi molto peggio che votare Berlusconi, in una città come Reggio. Perchè? Lo spirito di chi ha governato bene questa città fino a 20 anni fa è andato completamente perso, fatto proprio da gruppi di potere che aprono solo la strada ad una politica di stampo prettamente berlusconiano, Delrio in testa, il Berlusconi di Reggio.

Uno a Roma pensa solo alle sue leggine per salvarsi dai processi, uno a Reggio pensa solo a dove siederà domani, sfruttando l’onda buona e la faccia pulita di un’amministrazione dei cittadini che è stata costruita nei decenni, e che lui butta in vacca.

Votate Delrio e PD: dietro le spalle vi sta già succedendo qualcosa, e forse non ve ne accorgerete mai.

Il consigliere grillino di Voghera non può essere traferito, per legge!!

Scritto il 24 luglio 2010 da Matteo Olivieri

Dopo 3 mesi di accese battaglie a favore dei cittadini sull’acqua pubblica, il consumo del territorio e contro la partitocrazia, Francesco Rubiconto, il 15 luglio riceve una comunicazione, a nome del Direttore scolastico regionale Giuseppe Colosio, che gli annuncia un imprevisto e immotivato mutamento di sede. Ma per legge non si può! Girate la  segnalazione in rete!

In base all’art. 78 punto 6 del Testo Unico degli Enti Locali, D.Lgs 267/200 e smi, il consigliere non può essere trasferito, ecco cosa si dice:

6. Gli amministratori lavoratori dipendenti, pubblici e privati, non possono essere soggetti, se non per consenso espresso, a trasferimenti durante l’esercizio del mandato. La richiesta dei predetti lavoratori di avvicinamento al luogo in cui viene svolto il mandato amministrativo deve essere esaminata dal datore di lavoro con criteri di priorita’. ……..”

Pertanto, ai sensi di legge, il provvedimento del Colosio è inefficace, ancor prima che appellabile. Questo è a tutti gli effetti, di legge, uno scandalo!
Tieni duro Francesco, Reggio Emilia è con te!!

Iscrivetevi alla mobilitazione Facebook contro il trasferimento di Francesco Rubiconto

Diretta Consiglio Comunale Reggio Emilia, lunedì 26 luglio 2010

Scritto il 14 luglio 2010 da Matteo Olivieri

Live Broadcasting by Ustream

Continua la sperimentazione: il Consiglio Comunale di Reggio Emilia verrà trasmesso via web. Appoggiandosi alla piattaforma Ustream, sarà possibile per qualsiasi cittadino vedere ed ascoltare in diretta i lavori dell’assise politica della nostra città. La Presidenza del Consiglio ha così voluto anticipare il contenuto della nostra mozione, tutti i gruppi consiliari d’accordo. Ecco i dettagli per seguire via streaming.

La trasmissione avverrà, come detto, sul portale Ustream. Da qui, a sua volta, la trasmissione stessa potrà essere incorporata in altri siti web. Tra questi ci sarà il Sito del Comune di Reggio Emilia, ma anche, indovinate un pò? Reggio5stelle.it.

L’indirizzo dell’utente Comune di Reggio Emilia su Ustream è questo

http://www.ustream.tv/user/comunereggio

mentre la trasmissione dovrebbe essere immediatamente visualizzabile da qua

http://www.ustream.tv/comunereggio

ma ulteriori controlli saranno necessari volta per volta

Pertanto, avvisati in anticipo, potrete seguire da dove vi pare la trasmissione. Buona visione e…….fiato sul collo!