Mafia: ecco alcuni nomi della aziende segnalate dalla Prefettura

Lo abbiamo chiesto pubblicamente, che venissero fatti i nomi delle imprese reggiane segnalate dalla Prefettura con l’informazione antimafia negativa, e a cui sono stati ritirati alcuni affidamenti in subappalto. Sono stati pubblicati dalla Gazzetta di Reggio sabato 27 novembre, e questi sono le denominazioni precise di alcune di esse: ditte individuali Vasapollo Giuseppe e Lomonaco Francesco, Consorzio Primavera e Giada srl. Le imprese hanno fatto ricorso al TAR di Parma per avere una sospensiva sul recesso dagli appalti loro conferiti, ma il TAR ha respinto la richiesta per le 2 ditte individuali, accogliendo invece quello per il Consorzio Primavera e Giada srl..

Mafia: ecco alcuni nomi della aziende segnalate dalla Prefettura

Lo abbiamo chiesto pubblicamente, che venissero fatti i nomi delle imprese reggiane segnalate dalla Prefettura con l’informazione antimafia negativa, e a cui sono stati ritirati alcuni affidamenti in subappalto. Sono stati pubblicati dalla Gazzetta di Reggio sabato 27 novembre, e questi sono le denominazioni precise di alcune di esse: ditte individuali Vasapollo Giuseppe e Lomonaco Francesco, Consorzio Primavera e Giada srl. Le imprese hanno fatto ricorso al TAR di Parma per avere una sospensiva sul recesso dagli appalti loro conferiti, ma il TAR ha respinto la richiesta per le 2 ditte individuali, accogliendo invece quello per il Consorzio Primavera e Giada srl..

Mafia e appalti: fare controlli preventivi

Controlli preventivi antimafia negli appalti e nell’accesso agli albi: una proposta che complica la vita alle organizzazioni criminali. Le ditte controllate in vario modo dalla mafia riescono ad accedere ad appalti e subappalti (vedi casi IREN e AUSL) autocertificando l’antimafia, con controlli solo successivi da parte dell’Amministrazione Pubblica. Si propone di sfruttare l’ottimo lavoro della Prefettura per studiare un protocollo sui controlli preventivi, come raccomandato da una circolare del Ministro Maroni del 23 giugno 2010

Mafia e appalti: fare controlli preventivi

Controlli preventivi antimafia negli appalti e nell’accesso agli albi: una proposta che complica la vita alle organizzazioni criminali. Le ditte controllate in vario modo dalla mafia riescono ad accedere ad appalti e subappalti (vedi casi IREN e AUSL) autocertificando l’antimafia, con controlli solo successivi da parte dell’Amministrazione Pubblica. Si propone di sfruttare l’ottimo lavoro della Prefettura per studiare un protocollo sui controlli preventivi, come raccomandato da una circolare del Ministro Maroni del 23 giugno 2010