Category Archives: Reggio ostile alle mafie
Di nuovo arrestato il boss reggiano della 'ndrangheta
18 mesi sono bastati alle forze dell'ordine per arrestare Nicolino Grande Aracri, il boss reggiano della 'ndrangheta, che nel giugno 2011 era tornato in libertà. Questa volta l'accusa è tentata estorsione.
Sono “Massimo Ribasso” e sono un mafioso.
“Non sono i 9 camion dati alle fiamme a dover preoccupare i cittadini e le istituzioni. Ma la silenziosa occupazione quotidiana di pezzi di economia reggiana da parte delle cosche della ‘ndrangheta.”
Appalto discarica Poiatica, negato acceso agli atti e risposti fischi per fiaschi
L'interrogazione sull'appalto vinto dalla Ditta RAMM per la gestione della discarica di Poiatica ha avuto la stessa risposta già apparsa sui mezzi di stampa, mentre la domanda era un'altra. Inoltre sono stati
Appalto che scotta 2: Iren affida raccolta rifiuti nel reggiano a ditta sotto inchiesta per mafia
REGGIO EMILIA- Il 6 marzo 2012 la ditta Tradeco srl di Altamura si è aggiudicata l’appalto per la raccolta differenziata in mezza provincia di Reggio, ma il 28 febbraio 2012 era data notizia di un’indagine della Direzione
Appalto IREN che scotta: il proprietario della ditta aggiudicatrice venne raggiunto da provvedimento antimafia
I lavori per la discarica di Poiatica appaltati alla ditta R.A.M.M. di Pianiga (VE) con ribasso del 34%. Il proprietario e amministratore unico venne raggiunto nel 2006 da un’ordinanza di custodia cautelare
Giornalista sotto scorta,la mafia minaccia anche a Reggio
Solidarietà al giornalista Giovanni Tizian, costretto alla scorta per le sue inchieste di mafia in Emilia. Come a Genova, dove le accuse della Casa della Legalità e della Cultura hanno costretto alla
Casalesi all’ingrasso: sequestrati altri beni a Reggio
Beni e società nel tesoro che i Casalesi di Michele Zagaria possedevano, quelli sequestrati ieri in una maxi operazione svoltasi in tutta Italia. I beni erano intestati al prestanome Giuseppe Nocera. Il
Agguato mafioso a Coviolo, e ancora troppi casi irrisolti
Il rinvio a giudizio per mafia da parte della DDA di Bologna sull’attentato all’imprenditore Lombardo spazza via ogni dubbio. Troppi i casi a Reggio irrisolti, troppi quelli in cui le vittime si





