Tariffe teleriscaldamento: nel 2011 aumenti dall’11% al 16,5%. Chiediamo le dimissioni di Delrio

Progressione impressionante delle tariffe del teleriscaldamento IREN: per un uso civile allo scaglione più basso la tariffa aumenta da gennaio ad ottobre di un centesimo a chilowattora, 11% secco. Aumenti ancor maggiori per altri scaglioni di consumo, fino al 16.5%. Il sistema subisce inefficienze interne che non sono più sostenibili per le tasche dei consumatori, e su cui indagheremo a fondo. Fallimento della fusione ENIA-IRIDE, uno dei motivi principali addotti dal sindaco di Reggio era l’acquisto di gas metano a minor prezzo, che non sta portando alcun beneficio alle decine di migliaia di reggiani serviti dal teleriscaldamento. Delrio si dovrebbe dimettere, se fosse leale coi cittadini

La profezia si è avverata, l’oracolo di Delmi aveva ragione

Perchè le azioni Delmi-Edison non sono state vendute nel 2009? La profezia si è avverata. Rimanere dentro l’affare Delmi per il controllo di Edison si è rivelato un pessimo affare, con una perdita enorme di valore in Borsa dovuta al calo delle azioni Edison, e con problemi seri per concludere ora la partita, vista che IREN non siede al momento al tavolo con EDF. Lo dicevamo e denunciavamo un anno e mezzo fa: bisognava vendere subito in cambio di centrali idroelettriche.

La profezia si è avverata, l'oracolo di Delmi aveva ragione

Perchè le azioni Delmi-Edison non sono state vendute nel 2009? La profezia si è avverata. Rimanere dentro l’affare Delmi per il controllo di Edison si è rivelato un pessimo affare, con una perdita enorme di valore in Borsa dovuta al calo delle azioni Edison, e con problemi seri per concludere ora la partita, vista che IREN non siede al momento al tavolo con EDF. Lo dicevamo e denunciavamo un anno e mezzo fa: bisognava vendere subito in cambio di centrali idroelettriche.

Andate a votare entro le 10 di domenica mattina!

Anche i dati di affluenza alle urne possono fare la differenza per il quorum. E’ scientificamente provato che i dati di affluenza alle urne possono incidere sulla volontà o meno di recarsi al voto. Il suggerimento è di andare a votare entro le 10 di domenica mattina così che alle 12 il rilevamento sarà positivo e potrà convincere anche gli indecisi a farlo.

Referendum: il 12 e 13 giugno vai a votare 4 SI per acqua pubblica, no al nucleare e legge uguale per tutti

Invitiamo tutti i cittadini ad andare a votare il 12 e 13 giugno e a votare 4 SI, per dire no alla privatizzazione dell’acqua (scheda rossa), per dire no all’acqua come merce (scheda gialla), per dire no all’energia nucleare (scheda grigia) e per dire no ad una legge uguale non uguale per tutti (scheda verde).
VENERDI 10 GIUGNO, ORE 19, catena umana da porta San Pietro. Poi festa in piazza Prampolini per fine campagna referendaria!

Biogas a Roncocesi, si può fare?

Il depuratore di Roncocesi produce grandi quantità di biogas che attualmente vengono bruciate in una torcia e l’energia dispersa in atmosfera. Presentata interrogazione in Consiglio Comunale per proporre lo sfruttamento come energia rinnovabile.

Amianto e fotovoltaico, interpellanze nelle circoscrizioni

Nelle circoscrizioni sud, ovest e nord-est i consiglieri di quartiere della lista civica Reggio5Stelle BeppeGrillo.it Vito Cerullo, Alessandro Marmiroli e Davide Valeriani hanno presentato nelle settimane scorse una interpellanza per segnalare la presenza di amianto sui tetti di numerosi edifici pubblici e privati, come dimostra la mappatura diffusa dalla regione Emilia Romagna .
Tra questi ci sono edifici molto frequentati come ospedali, scuole, palestre, asili, alcuni dei quali gestiti dalle circoscrizioni. Questo documento vuole proporre alle circoscrizioni di farsi capofila per la tutela del territorio in merito alla bonifica dell’amianto, per questo sono stati portati all’attenzione dei Consigli di quartiere i numerosi incentivi (nonostante i gravi ritardi del governo sulle politiche delle “rinnovabili”) per chi bonifica amianto installando fotovoltaico.

Solare termico, Assessore cosa dici?

Nuovo scontro tra Pietro Negroni (Fli) e Matteo Olivieri con l’Assessore Ugo Ferrari, in seguito alla risposta che quest’ultimo ha dato sul solare termico nel centro sportivo “Cimurri” della Rosta. Ferrari sostiene che il centro non è utilizzato d’estate e il calore andrebbe sprecato. Si ribatte che non si spendono 420 mila euro per una cosa che non viene utilizzata. Infatti non è così: il centro è sempre pieno, anche nella bella stagione.