Arena Campovolo: l’ufficio di Spadoni smentisce Spadoni ? Mistero buffo e nessuna trasparenza su un progetto importante per la città

Come dimostra l’ accesso agli atti depositato in data 24 settembre 2012 e la risposta data dagli uffici comunali con l’architetto Massimo Magnani dell’unità di lavoro dell’assessore Spadoni in data 27 settembre 2012, cioè seguente alla conferenza stampa, non vi era nessun atto ufficiale depositato in Comune sul pur condivisibile progetto di Parco Arena spettacoli a fianco del Campovolo.

Arena Campovolo: l'ufficio di Spadoni smentisce Spadoni ? Mistero buffo e nessuna trasparenza su un progetto importante per la città

Come dimostra l’ accesso agli atti depositato in data 24 settembre 2012 e la risposta data dagli uffici comunali con l’architetto Massimo Magnani dell’unità di lavoro dell’assessore Spadoni in data 27 settembre 2012, cioè seguente alla conferenza stampa, non vi era nessun atto ufficiale depositato in Comune sul pur condivisibile progetto di Parco Arena spettacoli a fianco del Campovolo.

Il Comune immobiliarista convinto e generoso vende lotto edificabile a Canali (in piena crisi)

La rendita fondiaria affare di soli privati? Il Comune supera tutti con un bando ben pubblicizzato e confezionato per la vendita di un lotto edificabile a Canali.
Una delle scuse che il Comune ha sempre fornito per non fermare il cemento è “sono diritti acquisiti dei privati a costruire, non possiamo toglierli”.
Palle, anche quando il Comune è proprietario di un terreno edificabile (villette a Canali) si lascia l’edificabilità.

O il sistema coop si rinnova, o sarà la catastrofe sociale

Le profonde crisi aziendali che stanno colpendo le grandi cooperative, specie quelle del cemento, sono una bomba i cui riflessi sociali possono essere catastrofici. Il guado in cui è rimasto impelagato il sistema cooperativo richiede subito scelte coraggiose, verso nuovi settori meno legati agli appalti pubblici, alla residenza e ai centri commerciali, più orientati a scelte innovative nel settore del risparmio energetico, idrico e della sicurezza.

Parcheggi in zona Passo Buole, prima rifare le strade

L’applicazione del Piano Urbano della Mobilità sta portando il Comune a introdurre i parcheggi a pagamento in diverse zone limitrofe all’Ospedale Santa Maria Nuova. Tra queste via Passo Buole e traverse, dove alcune strade non vengono asfaltate da decenni. Restituire qualche servizio ai cittadini non sarebbe male, per una volta. E ciò si aggiunge ai parcheggi dell’ospedale, che sono già tutti a pagamento.