Archivio per ‘Economia: Investimenti Sicuri’

Curricula online, quelli della Commissione Edilizia

Scritto il 24 febbraio 2010 da Matteo Olivieri

gru-gru_a_torre

Una vittoria della caparbietà: insistendo sulla pubblicazione online dei curricula di chi è nominato da Sindaco e Giunta, siamo riusciti a farci approvare una proposta. I Curricula dei professionisti candidati alla potentissima Commissione Edilizia saranno pubblicati sul web, tutti.

Rassegna stampa (1) (2) (3)

Occasione è stato un clamoroso errore della Giunta, scoperto da Davide Valeriani, che, nel rinnovare per la seconda volta i membri della Commissione per la Qualità Architettonica e Paeseggio, cioè la potentissima Commissione Edilizia, ha sbagliato una data.

Infatti una delibera del 1° settembre prevedeva l’ennesima proroga, senza rinnovo dei componenti, ma si sono sbagliati: hanno previsto 6 mesi, cioè il 1° marzo, ma hanno stabilito il 31 marzo.

Dopo una settimana (l’odg è stato approvato il 25 febbraio) la Commissione sarebbe scaduta (abusiva!), bloccando anche le pratiche di ristrutturazione energetica degli edifici a noi tanto care. Ogni atto deciso in quel mese non sarebbe stato valido.

Così abbiamo proposto un Ordine del giorno, approvato quasi all’unanimità,  che chiede:

- di correggere l’errore prorogando la Commissione per il tempo necessario a rinnovare i membri;

- dare avvio alla procedura di rinnovo, tra cui quella che permette ai professionisti abilitati (architetti, geometri, agronomi, ingegneri) di autocandidarsi spedendo curricula al Comune;

- udite udite: la pubblicazione online di tutti i curricula inviati al Comune, sia dei prescelti, sia di chi viene scartato.

Il buonsenso ha questa volta trionfato  per la nostra caparbietà e perchè quasi tutti i consiglieri han ragionato con la propria testa. Qualcuno ricorderà infatti cosa accadde il 9 luglio del 2009, quando si doveva decidere quali criteri stabilire per la nomina alle poltrone degli enti e delle società partecipate dal Comune.

Anche in quel caso proponemmo la pubblicazione dei curricula sul web, la maggioranza si spaccò, rischiando di andare sotto, e bocciò la proposta per una manciata di voti, tra cui quello del Sindaco Graziano Delrio che stavolta ha invece votato “giusto”.

Sfortunatamente per loro sono stati pubblicati i verbali di quella seduta.

Ecco quindi un estratto di quel voto, dove trovate sia il mio emendamento che i voti conseguenti, o per maggiore completezza l’intero verbale della seduta.

Trasparenza e fiato sul collo, ma soprattutto loro non molleranno mai (ma gli conviene?), noi neppure.

Consiglio del 1° febbraio: il bilancio

Scritto il 29 gennaio 2010 da Matteo Olivieri

bilancio

Comincia la maratona del bilancio dove, oltre a 54 emendamenti, presenteremo vari ordini del giorno di indirizzo alla Giunta. Come al solito garantite le dirette Facebook e Twitter.

Potrete seguire le sedute (si replicherà il 2 e il 3 febbraio) dall’account http://www.facebook.com/mandaliAcasa e dall’account Twitter http://twitter.com/MatteoOlivieri.

Si discuterà anche l’interpellanza sui 600 euro per chiudere un cancello presentata alcuni mesi fa su segnalazione di Davide Valeriani.

Ecco l’ordine del giorno.

INTERPELLANZA n. 30 DEL CONSIGLIERE FABIO FILIPPI, CLAUDIO BASSI, MARCO EBOLI, ANNAMARIA TERENZIANI IN ORDINE AD AFFERMAZIONI SULLA TRAGEDIA DI SANAA  DI ADERENTI A MONDINSIEME ED AI RAPPORTI TRA COMUNE E CENTRO INTERCULTURALE MONDINSIEME

INTERPELLANZA n. 35 DEL CONSIGLIERE MATTEO OLIVIERI IN ORDINE ALLA APERTURA  DEI CANCELLI DEL PARCO DELLE PAULONIE

INTERPELLANZA n. 37 DEL CONSIGLIERE MATTEO IOTTI IN ORDINE AGLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DELLA ZONA DI VIA MELATO – MIRABELLO

INTERPELLANZA n. 39 DEL CONSIGLIERE ANDREA CAPELLI IN ORDINE AL MONITORAGGIO E CONTROLLO DELL’ ATTIVITA’ DELLA DITTA FONTANILI GIORGIO SRL

DELIBERA n. 3 APPROVAZIONE BILANCIO ECONOMICO DI PREVISIONE PER L’ANNO 2010 E BILANCIO PLURIENNALE 2010/2012 DELL’ISTITUZIONE SCUOLE E NIDI D’INFANZIA DEL COMUNE DI REGGIO EMILIA.

DELIBERA n. 4 MODIFICA DEL REGOLAMENTO PER L’APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI – ANNO 2010.

DELIBERA n. 5 IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI  – ALIQUOTE ANNO 2010.

DELIBERA n. 6 APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO  PER L’APPLICAZIONE  DELL’ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF (IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE).

DELIBERA n. 7 APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ESERCIZIO 2010, DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA, DEL BILANCIO PLURIENNALE 2010-2012 E DEGLI  ALTRI ALLEGATI AL BILANCIO.

Software Libero: meno 350mila euro, soldi per biblioteche e barriere architettoniche

Scritto il 14 gennaio 2010 da Movimento 5 Stelle

Presentata mozione in Consiglio Comunale ideata insieme al consigliere della Nord Est Davide Valeriani con associazioni ed esperti del settore, per sostituire le licenze proprietarie di Microsoft Office con software libero e opensource Openoffice.

Rassegna stampa (1) (2) (3)

Stando alle ultime convenzioni CONSIP, la concessionaria dello Stato che si occupa di fare acquisti comuni (in scadenza il 07/05/2010), per la versione base di Office ciò comporterà un risparmio di circa 360.000 € dovuti al costo delle licenze di Office 2007 (258,70€ per ogni licenza, moltiplicata per 1400 computer).
I tagli al bilancio hanno colpito anche il settore della cultura, con scelte che condividiamo come il meno 30% sui fondi per la Settimana della Fotografia Europea.
Il taglio per libri, riviste e collezioni delle biblioteche sarà del 50%, di 230.000 euro, e ne rimarranno 230.000.

In momenti di crisi anche questi tagli sono necessari, tuttavia la metà delle risorse per l’acquisto di libri, riviste e collezioni per le biblioteche ci sembrano un passo indietro da evitare, specie se si vuole un’economia della conoscenza.
Proporremo con un emendamento di reintegrare almeno 60.000 euro alle biblioteche decentrate (cioè quanto è stato tolto), che svolgono una importante funzione per bambini, giovani, studenti, anziani, persone di ogni età, sia come punto di ritrovo che come presidio culturale basilare nei quartieri. Ricordiamo che le biblioteche di Reggio, in base ad una recente indagine di mercato, risultano essere il servizio più gradito dalla popolazione.
Il resto dei risparmio, sempre attraverso apposito emendamento, verrà proposto per il fondo per l’abbattimento delle barriere architettoniche, che necessita di sempre maggiore attenzione e fondi.

Io ti sgravio se cala l’affitto: Mirabello

Scritto il 27 dicembre 2009 da Matteo Olivieri

E’ stato approvato anche con il mio voto il documento di indirizzo per il Piano di Rigenerazione del Quartiere Mirabello. Una parte importante della città, che va dalla stazione alla piscina di via Melato, dallo stadio Mirabello a via del Partigiano.

Il Piano, tra le altre cose, conteneva tutte le proposte che presentammo in un’ interpellanza, discussa poi a settembre con l’Assessore Del Bue in visibile stato confusionale.

Ma è stato approvato anche un mio ordine del giorno. Il documento fa infatti riferimento a “sgravi fiscali” per favorire gli investimenti dei privati e la rinascita commerciale, in un quartiere che si è impoverito fortemente di negozi di vicinato mentre aumenta la popolazione anziana (è il quartiere più anziano della città).

Rassegna stampa (1) (2) (3) (4)

La proposta è semplice: siccome alcuni proprietari preferiscono tenere sfitti i negozi della zona invece di abbassare gli affitti dei locali commerciali, quegli sgravi vengano usati a fronte di un impegno a ridurre sensibilmente le richieste.

Per esempio,  se ti dò uno sgravio di 200 euro all’anno impegnati a ridurre di 150 euro al mese l’affitto. Questi chiedono 1500 euro al mese per locali da 70-80 metri quadri!

Poca spesa, si frutta quello che c’è senza nuovo cemento in giro per la città, si favoriscono delle attività economiche.

Approvato all’unanimità.

P.S.: a Parma lo stesso problema sta mettendo a rischio un negozio storico, la COIN, con tanti dipendenti. Vogliono chiudere perchè l’affitto non è più sostenibile.

La risposta di Legacoop: Reggio come Milano

Scritto il 8 dicembre 2009 da Matteo Olivieri

legacoop

Farsi sentire e portare avanti le convinzioni di chi ti ha votato. Più volte dichiarato in campagna elettorale, è il mio dovere.

Così ho criticato l’atteggiamento di Legacoop che contro tutti decide di procedere col mega centro commerciale in Zona Fiera, nonostante il più importante imprenditore di Reggio abbia lanciato un appello per mettere al bando nuovi mostri tipo outlet e cose simili. Legacoop rifiuta e va avanti.

Inoltre ho sottolineato come nuove colate di cemento rischiano davvero di mettere in crisi il sistema delle acque, peraltro non me lo sono inventato, è un appello accorato delle Bonifiche della nostra Regione.

Nulla, dentro la betoniera tutto come prima. In questa risposta Carlo Possa dell’ufficio stampa di Legacoop dice che:

- Reggio deve diventare come Milano;

- io odio le coop;

- io lancio allarmi catastrofistiche contro le coop e non contro altri;

- a me piacciono i tailleur.

Sconfortante. Se ci sono lavoratori, fissi precari o in pensione delle coop in ascolto vi chiedo di portar pazienza, rileggete il mio comunicato. Se vi sentite offesi dalle parole di Legacoop vi prego di portar pazienza ancora, la cambieremo questa città. Se può aiutare posso dirvi che il mio tailleur ideale è di color viola.

taileur_mio

Sospesi sulle vostre teste: Consiglio del 5 ottobre

Scritto il 7 ottobre 2009 da Matteo Olivieri

ufo

Consiglio Comunale  del 5 ottobre. Partiamo dal fondo. Il PDL presenta una mozione (ne ha presentate decine in luglio capaci di bloccare i lavori del consigli fino a marzo) per abbassare l’ICI sulle case date in affitto agevolato al 4 per mille.

Partiamo dal contenuto. Mi sono astenuto perchè l’idea in sè porta benefici ma non specifica:

1 – se vale per il piccolo proprietario con un appartamento o anche per il palazzinaro che ne affitta 20;

2 – queste discussioni vanno fatte in sede di bilancio (costerebbe 250.000 euro come mancati introiti per il Comune). PDL e Lega dicono bruscolini, sì, tanto i soldi sono i vostri!

Ma qui arriva la chicca! Di fronte al fatto che la mozione stava per essere bocciata, il consigliere Eboli del PDL con una mozione d’ordine chiede di sospendere (può farlo) la discussione! Dopo un’ora di COnsiglio (circa 800 euro di costo per i cittadini buttati nel cesso) saremmo dovuti andare a casa e riprendere la discussione un’altra volta.

I consiglieri cominciano a muoversi per andare a casa: con una mozione d’ordine se nessuno si oppone viene accettata. Ma un consigliere non ci sta, indovinate chi? Mi alzo con fare sbofonchiante (datemi almeno queste soddisfazioni) e dico che io sono contrario, perchè avremo l’occasione di riparlarne in sede di bilancio e perchè stiamo giocando coi soldi dei cittadini.

La mozione d’ordine viene respinta ed anche la mozione sull’ICI viene respinta (io mi astengo per i motivi di cui sopra).

Sono sospesi come UFO sulle vostre teste. Basta alzare, fieri, lo sguardo, e vengono giù

Ora scusatemi ma è davvero troppo tardi, il resto ve lo racconto un’altra volta.

Scelte sagge sulla nuova Fiera di Reggio

Scritto il 20 settembre 2009 da Matteo Olivieri

Il Consiglio di Amministrazione delle Fiere di Reggio (Società Siper) ha deliberato delle scelte sacrosante:

1 – no a una nuova Megafiera inutile con consumo di suolo agricolo davanti alla Mediopadana (1 km più in là rispetto ad ora!), quando i visitatori sono costanti da 17 anni.

2 – ristrutturazione dell’attuale Fiera (risparmio di suolo appunto e di denaro)

3 – aggregazione delle due società che gestiscono le Fiere, Siper e Sofiser, con taglio alle poltrone (si elimina un Cda) e risparmio per i cittadini

4 – rilancio della Fiera esistente (con manager specializzati)

Scelte sagge che vanno sostenute nella nuova commissione del Consiglio Comunale su Crisi e attività produttive. Mi impegno fin d’ora a rendere celeri le comunicazioni al COnsiglio e a favorire le scelte deliberate dal Cda presso la Commissione stessa.

Rassegna Stampa (1)

Segue il comunicato stampa

Scelte sagge sulla nuova Fiera di Reggio

Attendiamo al più presto le comunicazioni al Consiglio

Le scelte del Cda di Siper sul futuro della Fiera di Reggio sono sagge. Da un lato si rinuncia all’ipotesi megalomane di costruire una nuova Fiera in area Mediopadana, dall’altro si semplifica e risparmia con la fusione delle due società di gestione.
Mantenere la Fiera dov’è significa risparmiare al martoriato territorio reggiano un’ulteriore danno irreparabile, che poteva scaturire da alcune ventilate ipotesi di costruire una nuova Fiera in zona Mediopadana, con consumo di suolo agricolo e sperpero di denaro pubblico. Ristrutturare l’esistente è una scelta saggia, così come porre l’accento sulla necessità di un management specializzato in un settore sempre più complesso. A tal proposito riteniamo azzeccata anche l’ipotesi di aggregare la Fiera di Reggio con altre società presenti in Regione per ridurre ulteriormente i costi e migliorare le sinergie industriali.
Infine la fusione tra Siper e Sofiser è altamente auspicabile, eliminando alcune poltrone si possono ridurre i costi ed avere una sola società di riferimento per la gestione. Sarà nostra premura accogliere al più presto le comunicazioni del Cda nella nuova Commissione Consiliare sulla Crisi e Sviluppo Economico per agevolare le scelte deliberate.

Matteo Olivieri
Consigliere Comunale
Lista Civica Reggio 5 Stelle Beppegrillo.it

Parmigiano in cassaforte : ritorna il buonsenso

Scritto il 15 agosto 2009 da Matteo Olivieri

am6511

Parmigiano in cassaforte: ritorna il buonsenso. Le banche garantiscono i prestiti stagionando il formaggio reggiano.
Da una crisi finanziaria con valori fondati sul nulla alla riscoperta della vera economia.
I problemi del Parmigiano Reggiano sono tutti lì,
ma si riscopre il vero valore economico.

Rassegna Stampa Reggionelweb

I magazzini del Credito Emiliano che stagionano forme di Parmigiano Reggiano indicano un ritorno al buonsenso. Dai complessi prodotti finanziari al re dei formaggi c’è di mezzo una crisi strutturale, non passeggera, in cui il valore del denaro è ben lontano dalla vita dei comuni cittadini e dalla giustizia sociale, che premia lavoro, innovazione e saggezza imprenditoriale.
I problemi del Re dei formaggi sono ancora tutti lì, con merce venduta sottocosto, allevamenti e latterie alla canna del gas.
Cosa succede, però, se il vertice della catena economica, la banca, prova in prima persona cosa significa uno scollamento tra valore reale di quella merce e logiche commerciali che non premiano il lavoro e la qualità?
Succede che emerge il valore della nostra terra.

I campi reggiani possono essere una fonte di reddito anche meno assistita, come dimostra il successo del mercatino agricolo di Piazza Fontanesi del sabato, in cui i produttori vendono direttamente ai cittadini, senza intermediari, prodotti a kilometri zero.
Inotre altri denari sono nascosti nelle pieghe del protocollo di Kyoto. Il mancato rispetto dei parametri ci costerà 840 milioni di euro in 4 anni, 15 euro per ogni reggiano.

Per abbattere i gas serra ci sono 2 modi corrisposti con denaro, cioè risparmio energetico ed energie rinnovabili. Consumare prodotti locali, come il nostro formaggio e le nostre verdure, abbatte drasticamente i consumi di carburanti che servono a far viaggiare camion mezzi vuoti, perché o all’andata o al ritorno sono vuoti!
Dotare i nostri allevamenti di impianti a biogas per i liquami significa abbattere drasticamente quelle emissioni producendo energia rinnovabile e dando un’importante fonte di reddito agli allevatori.
Ma ricordiamoci che senza terra non si realizzano quei prodotti. E continuando così saranno sempre più le forme che Made in Polonia in entrata dal Brennero. Coprendo quel verde che mangia anidride carbonica con asfalto e cemento saranno sempre più alti anche i costi fisici del riscaldamento: città sempre più calde d’estate con i condizionatori a tutto gas.