Archivio per ‘News’

Il Movimento di Beppe Grillo appoggia il governo Monti.(?)

Scritto il 15 dicembre 2011 da

Certi giornalisti leggono il blog per affermare l’esatto contrario di quello che scrivo. E’ il loro mestiere. Io ho detto in un incontro pubblico, in una libreria, che “Monti è una brava persona”, una frase che è stata trasformata in un appoggio incondizionato al Governo (alla Bersani style per intenderci). Ho detto che Monti deve fare tre cose: cambiare la legge elettorale, risolvere i conflitti di interesse e bloccare l’aumento del debito. E anche che deve dare ascolto ai movimenti. Lo farà? Ne dubito, ma se lo facesse non potrei criticarlo per questo. Ho anche detto che chiunque può fare meglio del precedente governo. Oggi voglio fare il portavoce di me stesso e inviare un messaggio ad alcuni giornalisti “Andate a fanculo”. Per favore, non travisatelo.
Ps: Non ho rilasciato alcuna intervista al settimanale Oggi. (Beppe Grillo, 14.12.2011)

Occorrono delle mezze frasi per portare sui “giornali” un Movimento formato da centinaia di migliaia di cittadini. Meglio se riconducibili a Grillo o ai portavoce del M5S. “Notizie” diffuse su qualsiasi canale, dalla TV (ieri Gruber su La7) o dai giornali (il Giornale). Tutto questo dopo la secca replica di Beppe Grillo. E’ assolutamente vietato concedere lo stesso spazio ai nostri progetti, alle nostre idee, o al caso Parmalat ed ai V-Day.

Se questo è giornalismo, cari lettori, induciamoli a cambiare mestiere.

Distinti Saluti

p.s. il peso del nostro incessante lavoro ha degli effetti collaterali straordinari.

Aumento bollette acqua, i Comuni ci fanno la cresta

Scritto il 1 dicembre 2011 da

Non si può che condividere l’allarme del’IDV sull’aumento previsto di bollette dell’acqua e rifiuti, così come le proposte di colpire eventuali evasori. Ma l’Assessore al Bilancio di Reggio attuale, che è dell’IDV, e l’ex Assessore al Bilancio, Liana Barbati, dovrebbero sapere che le loro casse sono tra le principali responsabili, vista la cresta che i Comuni fanno tutti gli anni sulle bollette. La società Agac Infrastrutture spa è proprietaria delle reti idriche ed è controllata al 100 % dai Comuni reggiani.  Dopo aver distribuito 5 milioni di utili nel 2009 ai Comuni e dopo aver pagato per anni spropositi in eventi culturali, nel Bilancio 2010 viene accantonato altro grasso da distribuire in futuro: 2 milioni 254 mila euro di utili portati a nuovo. Sono soldi pagati dai cittadini con le bollette, perché non vengono impiegati per investimenti nelle reti idriche?

La denuncia venne già inoltrata all’indomani dell’esito referendario, quando l’Amministrazione comunale rispose che gli utili straordinari distribuiti nel 2009 erano dovuti al calo di interessi per investimenti già effettuati. Ogni cittadino sa che se contrae un mutuo a tasso variabile, al calo dei tassi paga meno di rata. Ai contribuenti che pagano le bollette dell’acqua invece questo non è consentito, a Reggio.
Ciò che rimane dai risparmi se lo dividono i comuni, con il Comune di Reggio Emilia a fare la parte del leone, in quanto detiene il 55% delle quote e si ingrassa degli utili in maniera proporzionale.
Che gli Assessori al Bilancio di Reggio Emilia facciano una riunione di Partito dell’Italia dei Valori per dire no agli aumenti può essere dovuto a due cose: o non conoscono i conti di ciò che amministrano, mentre anche un panettiere saprebbe giustificare l’aumento del pane nel dettaglio; oppure hanno due facce, quella di lotta e quella di potere, dove la prima è una facciata e la seconda una faccia di bronzo.
Nel primo caso l’attuale Assessore al Bilancio Filomena De Sciscio, che è anche vicesindaco, non deve fare un grande sforzo per conoscere la verità nel dettaglio. L’amministratore unico della società Agac Infrastrutture spa è infatti Mauro Bonaretti, direttore generale del Comune di Reggio e suo dipendente. Basta una telefonata.

Il PD ha paura della webcam in Consiglio Comunale

Scritto il 16 novembre 2011 da

Quella che si è consumata ieri in Consiglio è l’ennesima dimostrazione di come, parlando di proposte concrete e non populiste sul taglio degli Assessori e di riduzione dei costi della politica, i cittadini siano considerati una variabile terza e trascurabile del dibattito.

Di fronte alla mozione che chiedeva il taglio, il Sindaco Delrio è stato capace di dire che questi problemi interessano solo il consigliere Giovannini, parole testuali. Ne siamo proprio sicuri? Noi crediamo che il Sindaco verrà presto, e di nuovo, smentito.

Sarà invece per l’interesse fin troppo alto, per tutta una serie di problemi e di scelte dell’Amministrazione, che dopo due anni e mezzo non è stato creato un canale diretto via web per permettere a chiunque di assistere alle sedute?

Alla prima capigruppo nel luglio 2009 tutti i presenti concordarono sull’opportunità di trasmettere via web i Consigli. La Presidente Caselli ha considerato secondaria la questione, non muovendo un dito di sua sponte, fino a che non si è arrivati al voto dell’aula, il 6 dicembre 2010, a parole tutti d’accordo.

http://www.reggio5stelle.it/2010/12/06/diretta-web-dei-consigli-comunali-approvata-la-mozione/

Dopo un anno stiamo ancora aspettando, mentre piccoli Comuni in tutta Italia, senza andar lontani Rubiera ed altri comuni del reggiano, si sono già dotati di questo strumento.

L’imbarazzo del PD è ormai evidente, basti considerare le discussioni sulla nuova tassa dei passi carrai, i silenzi tombali su ACT, il Bilancio. Queste sono da  abbinare ad altre discussioni in cui Giunta e maggioranza si arrampicano sugli specchi per non tagliare i costi della politica. Ricordiamo la mozione di Reggio 5 Stelle per svolgere i Consigli Comunali il sabato, risparmiando sui rimborsi ai datori di lavoro dei consiglieri dipendenti, ovviamente bocciata.

http://www.reggio5stelle.it/Articoli/2010-11-16-Gazzetta%20di%20Reggio-Consiglio%20Comunale%20lunedi%27%20e%20sabato,%20vietato%20risparmiare.pdf

Persino ieri il Sindaco ha puntualizzato di fronte alla semplice considerazione del sottoscritto, e cioè che Delrio è ormai un politico di professione nei fatti. Consigliere regionale dal 2000 al 2004, Sindaco dal 2004 al 2009, e lo sarà ancora fino al 2014. Faceva notare che lui una professione ce l’ha, ma è sempre bene ricordare che è un po’ di tempo che non l’esercita.

E pensare che il nostro gruppo ha destinato tutti i fondi del 2011, poco più di 1000 euro, per fornire alla comunità il servizio di trasmissione via web, il cui preventivo di spesa è di circa 13.000 euro, e così ha fatto il consigliere Cataliotti con la sua quota parte.

Dal fronte PD, silenzio tombale.

Mercoledì 26 ottobre: assemblea pubblica alla corte ospitale di Rubiera

Scritto il 25 ottobre 2011 da

Mercoledì 26 ottobre 2011 alle ore 20.45 presso la corte ospitale di Rubiera, il Movimento 5 Stelle di Rubiera organizza una serata pubblica per informare la cittadinanza sullo scempio che l’amministrazione comunale vuole fare presso la corte, patrimonio di valore inestimabile della città. Saranno presenti:

Andrea Defranceschi – Consigliere regionale Emilia-Romagna del Movimento 5 Stelle

Giuseppe Neroni – Presidente del consorzio del parco fluviale del Secchia

Claudio Pifferi – Consigliere comunale Rubiera 5 Stelle

Norberto Vaccari – Architetto ed urbanista

Durante la serata verrà inoltre presentata una raccolta firme di iniziativa popolare contro la cementificazione della corte ospitale e in difesa dell’ambiente. Siete tutti invitati a partecipare!

La serata è aperta a tutti e l’ingresso è gratuito. Vi aspettiamo!

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Bacchi spa, possibile veicolo d’infiltrazioni mafiose.

Scritto il 24 ottobre 2011 da

Il Tar di Parma si è nuovamente espresso sulla vicenda “Bacchi spa”. L’azienda, per vie legali, avevo chiesto di sospendere l’nterdittiva antimafia emessa dalla prefettura di Reggio, ma il Tribunale Amministrativo di Parma ha respinto la sospensiva. I lavori assegnati alla Bacchi, come il terzo stralcio per la costruzione della tangenziale di Novellara, restano fermi.

I fatti:
- Aprile 2011 ha inizio la vicenda Bacchi spa. Il prefetto di Reggio Emilia Antonella de Miro emette il provvedimento, ravvedendo il rischio di infiltrazioni mafiose.

- Luglio 2011 il Tar di Parma accoglie il ricorso presentato dalla ditta Bacchi e sospende l’interdittiva antimafia.

- Agosto 2011 la prefettura aggiunge altri elementi utili per valutare le possilibi vicinanze mafiose agli appalti milionari concessi all’azienda.

- Il Tar, anche in presenza di questi nuovi elementi, respinge il ricorso presentato dalla Bacchi e conferma il blocco dei lavori pubblici appaltati all’azienda di Boretto.

Alla Bacchi spa, oltre alla tangenziale di Novellara, sono stati appaltati lavori pubblici che riguardano la manutenzione delle strade provinciali.

Berlusconi e Bersani bocciati in matematica e politica, primi della classe nel raccontare bugie.

Scritto il 21 ottobre 2011 da

Dopo le sparate di Bersani ecco il suo compare Berlusconi che in difficoltà, gli dà ragione e ribalta la realtà. A dimostrarlo e smentire Berlusconi e Bersani ci sono elezioni su elezioni in Veneto (dove il Movimento 5 Stelle ha preso il 14% in comuni del veronese ad alta densità leghista e lo stesso avviene in altre zone del nord) e le ultime elezioni in Molise dove il voto disgiunto di moltissimi elettori di centrodestra (non meno del 2% sul nostro 5.6% del candidato presidente viene dal centrodesra) ha contribuito al 5.6% del risultato del Movimento 5 Stelle ma anche a votare il candidato di centrosinistra.
Molise: Candidato presidente Iorio (Centrodestra) 46.94% – Liste collegate 56,37%. Differenza -9,43%, candidato presidente Frattura (Centrosinistra ex Forza Italia) 46,15 , liste collegate 40,49 differenza: (+5,61%), candidato presidente Federico (5 Stelle) 5,6 – liste collegate 2.2( differenza: +3,4%).

Basta guardare i risultati sulle liste di centrodestra e sul candidato presidente specie a Campobasso e Termoli:
Altra prova matematica? A Bologna il centrosinistra ha vinto al primo turno alle scorse elezioni comunali (nel 2009 ci fu il ballottaggio) ed il Movimento ha comunque raccolto il 10% di voti (il 3% nel 2009).

Bersani e Berlusconi si danno ragione a vicenda per autoalimentarsi, ingannando i cittadini e continuare il loro programma comune su cementificazioni, inceneritori, difesa della Casta, privatizzazione dell’acqua (vedi ultimo torbido esempio di De Luca a Salerno), difesa delle grandi lobbies finanziare, difesa del finanziamento pubblico ai partiti e altri sprechi,

Berlusconi e Bersani bocciati in matematica ed in politica ma sicuramente primi della classe nel raccontare bugie.

Giovanni Favia

consigliere regionale

Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it

Matteo Olivieri

consigliere comunale

Reggio 5 Stelle-Beppegrillo.it

 

Confindustria Reggio, se l’innovazione è un nuovo casello autostradale vivete nel passato. Abbiamo idee migliori e meno costose

Scritto il 19 ottobre 2011 da

Gli studi e le proposte degli Industriali di Reggio Emilia, a fronte di una crisi che cambia i connotati della nostra economia, lasciano basiti sia per i costi che per le scarse prospettive e l’inesistente innovazione.

Non si vede la relazione tra un nuovo  casello autostradale a Gavassa e l’accesso alla stazione Tav Mediopadana, quando attualmente la costosissima stazione di Calatrava in fase di realizzazione, sarà già servita dal nuovo casello fatto costruire appositamente nelle vicinanze. Teniamo poi presente che il nuovo casello “Reggio Est” richiesto da Confindustria nascerebbe a pochissimi chilometri da quello attualmente esistente.

Con spese folli ed inutili di denaro pubblico si alimentano solo nuove colate di cemento. Con spese molto inferiori si ottengono risultati certi puntando sulle infrastrutture telematiche e la logistica del camion pieno di medio e corto raggio (Area mediopadana).

Proposta numero 1: La banda larghissima

La banda larga rappresenta l’infrastruttura fondamentale sulla quale tutte le aziende del mondo fanno correre il proprio successo. Solo in Italia pare che non se ne accorga nessuno. Eppure gli investimenti sulle infrastrutture telematiche costano poco ed hanno una relazione positiva dimostrata con il numero di posti di lavoro creati, e con la competitività delle aziende.

A questo proposito richiamiamo quanto già approvato dal Consiglio Comunale di Reggio Emilia (http://www.reggio5stelle.it/tag/ngn/): sia Reggio la punta avanzata per sperimentare la banda superlarga, altrimenti detta NGN (Next Generation Network). I progetti sono già avanzati a livello nazionale e si sta cercando di mettere a punto i protocolli tra i diversi attori delle telecomunicazioni con il Governo. Se a Reggio nasce l’interesse del mondo produttivo, possiamo essere facilmente, e a basso costo, i primi fruitori di questa innovazione, sanando ritardi che ci pongono nel terzo mondo della banda larga.

Proposta numero 2: Camion - 50%. Riproponiamo ciò che avevamo avanzato in campagna elettorale, nel marzo 2009 A Mancasale recuperando spazi dismessi, il più grande centro europeo di telematica per un trasporto efficiente delle merci su gomma. Il 50% dei camion in Europa viaggia vuoto, nel nodo di Bologna transitano il 22% delle merci italiane e il 19%  di quelle europee (PRIT). Ciò può essere particolarmente efficace soprattutto nel progettare i sistemi di trasporto nel breve e medio raggio, che intasano di più le strade e che sono maggiormente condizionati dal vuoto. A Reggio abbiamo: grandi aziende di trasporti, società leader nella produzione di tecnologia per l’automotive e la comunicazione satellitare e a distanza. Siamo in una posizione invidiabile, al centro di tutti i commerci. Dove se non qui? Ricordiamo che l’ex presidente della Commissione europea Romani Prodi affermò: “In Europa non possiamo far viaggiare la metà dei camion vuoti”. Ecco la risposta. No alle cattedrali, sì al lavoro buono, no alla logistica del camion vuoto, sì all’informatica del camion pieno!

Queste nostre proposte verranno portate in discussione sia in Regione Emilia Romagna che nel Comune di Reggio Emilia.

Giovanni Favia 

consigliere regionale Movimento 5 Stelle-beppegrillo.it

Matteo Olivieri

consigliere comunale Reggio 5 Stelle-beppegrillo.it

 

Meno assessori, più asili: vieni a firmare venerdì,sabato e domenica!

Scritto il 6 ottobre 2011 da

Meno assessori, più asili: questa la proposta che un gruppo di cittadini, a partire dall’associazione Reggio Democratica, vogliono portare in Consiglio Comunale. Taglio sul numero di Assessori, taglio delle strutture degli assessorati, con segreterie a non finire, taglio sull’elefantiaca struttura dirigenziale. I veri indignatos, che non si fermano al colore politico ma guardano alla sostanza, vogliono che siano i Partiti a sacrificarsi, prima dei genitori con figli in lista di attesa. Reggio 5 Stelle ha sostenuto la raccolta firme fin dal primo giorno, sabato scorso, quando in due ore e mezzo sono già state raccolte le 300 firme necessarie, ma gli organizzatori puntano in alto, e vogliono portare migliaia di richieste al sindachetto Graziano Delrio. Venerdì in via Farini davanti biblioteca, Sabato mattina di nuovo in Piazza, domenica caprette.

Saranno presenti banchetti per la raccolta delle firme in centro storico (via Crispi,piazza Del Monte, Piazza Prampolini) e al Parco delle Caprette. Non c’è bisogno di documento di identità, la mozione popolare richiede solo di essere residenti a Reggio, nome cognome indirizzo e firma. Accorrete numerosi!