Casalesi all’ingrasso: sequestrati altri beni a Reggio

Beni e società nel tesoro che i Casalesi di Michele Zagaria possedevano, quelli sequestrati ieri in una maxi operazione svoltasi in tutta Italia. I beni erano intestati al prestanome Giuseppe Nocera. Il 50% della ditta Delta Costruzioni Srl di Fabbrico, di cui era presidente del Consiglio d’amministrazione. Il 100% di Lor.Al Srl di Fabbrico, società di beni strumentali, compreso il 50% di Media 4 Srl di Reggio; il 27,5% di Il Cubo Immobiliare Srl di Correggio; il 45% di Media 3 Immobiliare Srl di Correggio. A Reggio città i beni interessati dai sequestri sono un villino in via Favrega, un negozio in viale Piave 61 e due garage in piazza Orti di San Francesco e in via Favrega; un’abitazione a Fabbrico in piazza Vittorio Veneto 1.

Beni e società nel tesoro che i Casalesi di Michele Zagaria possedevano, quelli sequestrati ieri in una maxi operazione svoltasi in tutta Italia. I beni erano intestati al prestanome Giuseppe Nocera. Il 50% della ditta Delta Costruzioni Srl di Fabbrico, di cui era presidente del Consiglio d’amministrazione. Il 100% di Lor.Al Srl di Fabbrico, società di beni strumentali, compreso il 50% di Media 4 Srl di Reggio; il 27,5% di Il Cubo Immobiliare Srl di Correggio; il 45% di Media 3 Immobiliare Srl di Correggio. I beni interessati dai sequestri sono un villino in via Favrega di Fabbrico, un negozio in viale Piave 61 di Fabbrico e due garage in piazza Orti di San Francesco e in via Favrega; un’abitazione a Fabbrico in piazza Vittorio Veneto 1.

I beni erano tutti nell’orbita di Pasquale Pirolo, personal manager di Michele Zagaria. Servendosi di prestanomi, piccoli imprenditori come Giuseppe Nocera, il clan riusciva a comprarsi pezzi della nostra economia. L’intera operazione in suolo italiano ha portato al sequestro di 50 milioni di euro di beni.

L’allarme lanciato tempo fa sulla presenza dei Casalesi prende così consistenza. Dopo i recenti arresti in zona Ceramiche, alcuni in passato anche eccellenti, si ripropone la domanda di quanto la terza gamba della mafia sia proprietaria della nostra città, e le risposte sono davvero preoccupanti. Tutte attività principalmente legate al settore della compravendita immobiliare, in cui far circolare denaro è davvero facile.

Comments:0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *