Biomasse a Cavola: i Pd (menoelle) Tutino e Muzzarelli negano l’evidenza: ecco le prove

Abbiamo letto le repliche dell’assessore Muzzarelli e dell’assessore Tutino entrambi del Partito Democratico. Da parte nostra non c’è propaganda, ma l’esame comparativo di parole scritte e dette dai due, dove emergevano risposte differenti a nostri quesiti e su diverse questioni. In comunicati e documenti ufficiali di entrambi. VI RIPROPONIAMO IL LINK CON TUTTE LE DICHIARAZIONI
1) E’ vero o non è vero come abbiamo affermato che il finanziamento è stato ritirato dopo il “no” del Comune di Toano ? E’ vero. Quindi la centrale a Fora di Cavola non si farà più. E Tutino dice che si sapeva da 2 mesi. Cosa ha fatto quando noi a metà novembre proponevamo senza polemiche alternative con la nostra interrogazione ? Ci ha preso sottogamba con fare alquanto arrogante.

2) E’ vero o non è vero che l’assessore Muzzarelli ha dichiarato la disponibilità di spostare i fondi su progetti energetici di compostaggio e tetti fotolvoltaici come da noi proposto con il consigliere Favia a metà novembre ? E’ vero. Il 16 novembre Tutino con fare di quello che sa tutto lui, ad una nostra proposta costruttiva reagiva con sufficienza replicando che non era possibile. E’ stato smentito il 23 dicembre dall’assessore Muzzarelli.

3) Sulle dimensione della centrale, basta prendere le varie dichiarazioni dei mesi scorsi . Lo stesso vedere quello sull’uso di sfalci da raccolta differenziata. Basta vedere quello che Tutino ha dichiarato ai giornali locali e ricordato anche oggi. (es. Gazzetta di Reggio odierna relativamente alle 52mila tonnellate raccolta da Enia ogni anno e dalle 12 mila da Sabar). Non si possono utilizzare fondi europei Por/Fesr ha ribadito la Regione per fare centrali che utilizzano biomassa legnosa proveniente dal ciclo dei rifiuti (es: sfalci e potature) che invece veniva indicato da Tutino in pubbliche dichiarazioni!

Entrando nei dettagli delle nostre controproposte e quanto dichiara Tutino:

Impianto di compostaggio/biogas. Tutino dichiara che non c’è abbastanza materiale per produrre energia da biogas da raccolta differenziata dell’umido in Montagna. Certo se si continua con il fallimentare metodo a cassonetti stradali. Basta vedere i dati pubblicati ad esempio da quotidiani locali (Resto del Carlino) qualche mese fa sul fallimentare metodo a cassonetti stradali e quello “capillare” analogo. Tutino ci vuole la raccolta differenziata porta a prota dell’organico e vedrai che il materiale ci sarà per un bacino di 50.000 abitanti quale è quello della Montagna!

Impianti fotovoltaici sui tetti: Tutino che dice di sapere che da 2 mesi non si farà la centrale, cosa ha fatto in questi mesi ?

Quanto agli impianti a biogas digestori anaerobici ci trovano d’accordo, se fatti bene, da società capaci di fare il loro mestiere. Certo non aiuta vedere che ci sono politici del PD o del PDL che prima sono sindaci, consiglieri o assessori e poi vanno a lavorare in ex municipalizzate.

Matteo Olivieri
consigliere comunale
Reggio 5 stelle-Beppegrillo.it

Comments:4

  1. scusate i miei commenti monotoni, ma proprio non ce la posso fare … ma quand’è che i politici la smetteranno di sprecare il loro mandato a PARLARE e TERGIVERSARE e cominceranno a lavorare per la comunità? Mah … intanto complimenti a tutti quelli che hanno contribuito a questa vittoria!

  2. ancora una ennesima dimostrazione, da parte di politici e di amministratori, della superficialità con cui si trattano gli importanti temi che riguardano la salute ed il territorio e che il buon senso può ancora prevalere.
    da parte mia, grazie a tutti coloro che, a vario titolo, hanno permesso questo importante risultato.

  3. innanzi tutto complimenti e grazie per la vostra azione politica siete una garanzia per l’italia.
    Lascio però un tema su cui riflettere:
    – le biomasse legnose non sono utili per il compostaggio e quindi la frazione compostabile prodotta in quell’area non è sufficente per un impianto (quindi niente finanaziamento comunitariop per la montagna)

    – Limitare le centrali a biomasse solo agli sfalci e potature di origine agricola (che non differiscono dagli altri) produce il solo risultato di arricchire gli agricoltori che hanno già fiutato il business e che si stanno sempre organizzando al meglio per fare business.

  4. Forse l’articolo non è abbastanza chiaro. 1 – giusta osservazione. non si intendeva compostaggio con biomassa legnosa ma con umido da raccolta differenziata, per cui la stessa Regione ha dichiarato che si sarebbero potuti convertire i finanziamenti. 2 – non è mai emersa nè p mai stata proposta alcuna filiera di sfalci agricoli ad hoc, specie in montagna …… semmai la filiera andrebbe costruita sulle attività silvopastorali, o sulle attività connesse all’agricoltura.
    In particolare la primadelle sue considerazioni è giusta: provi a guardare cosa vuol fare la Provincia a Castelnovo Sotto http://www.compostaggiointelligente.org

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