Biogas a Roncocesi, si può fare?

Il depuratore di Roncocesi produce grandi quantità di biogas che attualmente vengono bruciate in una torcia e l’energia dispersa in atmosfera. Presentata interrogazione in Consiglio Comunale per proporre lo sfruttamento come energia rinnovabile.

(foto del depuratore di Roncocesi: a destra la struttura scura è il gasometro che contiene il biogas, a sinistra il cono bianco è la torcia di combustione)

Il depuratore di Roncocesi è dotato di una struttura “gonfiabile”, detta gasometro, dove si raccoglie il biogas prodotto dai processi digestivi. Tuttavia questo gas viene attualmente bruciato senza sosta da una grande torcia, che disperde l’energia in atmosfera.
Il biogas è infatti ricco di metano, e l’energia contenuta può essere sfruttata per produrre energia elettrica e calore in cogenerazione. Energia pulita e rinnovabile.
Abbiamo presentato un’interrogazione in Consiglio Comunale per conoscere quali sono i limiti tecnici che non hanno consentito finora di sfruttare questa preziosa risorsa, dove chiediamo anche tutti i dati tecnici per eseguire autonomamente una nostra valutazione.

Matteo Olivieri, Consigliere Comunale

Vito Cerullo, Cons. Circoscrizione OVEST

Comments:2

  1. In vista del 19 giugno 2011, scadenza dei termini per presentare osservazioni al piano regionale sull’energia, Enzo De Ambrogio, del Circolo Legambiente Alto Ferrarese, ha elaborato una relazione sul Biogas _sostenibile_ al fine di incanalare i progetti delle centrali a biomasse verso l’idea originale di utilizzazione degli scarti delle produzioni agricole e mirate alla grandezza delle aziende interessate.

    Purtroppo i forti incentivi hanno scatenato gli appetiti di finanziarie che non hanno nulla a che vedere col mondo agricolo, ed all’utilizzazione non più degli scarti aziendali, ma di colture dedicate, in prevalenza mais, sottratto così all’alimentazione, e prelevate per di più fuori dall’azienda, con la necessità di trasporti altamente inquinanti. In poche parole ci si va a mangiare i benefici delle energie rinnovabili.

    La relazione tocca anche il problema del conferimento nei campi del digestato, che, se condotto in assenza di criteri agronomici saggi, provoca più danni che benefici, e quello del Biogas ottenuto dalla Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani, che richiama il bisogno di una raccolta differenziata virtuosa, di cui il “porta a porta” ne è un veicolo indispensabile.

    ‘Posto’ la relazione a http://cl.ly/04031b3s0M2l0L3I0b2C

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