Banda larghissima: Reggio in pole position

Si chiama Next Generation Network, e consentirà la trasmissione di dati, voce, video ed ogni tipo di segnale alla valocità di 100 megabit al secondo. Un ordine del giorno di Reggio 5 Stelle, approvato e già negli impegni dell’Assessore Grasselli, candida Reggio Emilia per diventare una delle prime città ad avere l’infrastruttura, leggera, del futuro. Che porta lavoro buono, meno spostamenti e inquinamento e comodi servizi ai cittadini.

Si chiama Next Generation Network, e consentirà la trasmissione di dati, voce, video ed ogni tipo di segnale alla valocità di 100 megabit al secondo. Un ordine del giorno di Reggio 5 Stelle, approvato e già negli impegni dell’Assessore Grasselli, candida Reggio Emilia per diventare una delle prime città ad avere l’infrastruttura, leggera, del futuro. Che porta lavoro buono, meno spostamenti e inquinamento e comodi servizi ai cittadini.

Un tavolo, presso il Ministero delle Attività Produttive, è già in fase avanzata di concertazione, dopo aver messo assieme i diversi attori del settore delle telecomunicazioni.

Sarà davvero possibile puntare sul telelavoro avanzato, sul rapporto digitale totale tra cittadini e Amministrazione pubblica ed altri servizi, potranno nascere aziende innovative, con un vantaggio competitivo notevole rispetto ad altre realtà territoriali.
In sintesi, un nuovo modo di vivere e lavorare viene stimolato dalla sola disponibilità di questa infrastruttura.

In Finlandia la banda larghissima è ormai un diritto costituzionale garantito ai cittadini: nel 2015, 100 megabit per tutti!

Due gli strumenti che la Giunta si impegna ad adottare:
1 – riprendere i tavoli di concertazione che hanno portato ottimi risultati per la copertura intera a DSL del territorio, che è già in parte realizzata, in parte si sta completando ed in parte è già pianificata.
2 – preparare le semplificazioni burocratiche per favorire le aziende che investiranno sulle NGN

La risposta dell’Assessore Grasselli è stata totalmente positiva, segnalando come i tavoli sono già stati avviati e si procederà a studiare ogni strumento di semplificazione nelle facoltà dell’Amministrazione comunale.

Tra le semplificazioni ricordiamo l’ordine del giorno sulla condivisione degli scavi tra IREN ed operatori telefonici, approvato il 31 marzo 2010 su proposta di Reggio 5 Stelle. Lo scavo rappresenta il 90% dei costi di cablatura, ma se già si scava per una fogna o un’altra infrastruttura, basta farsi una telefonata e il risparmio reciproco è garantito.

ORDINE DEL GIORNO IN MERITO ALLA CANDIDATURA DI REGGIO EMILIA PER  LE PRIME INSTALLAZIONI DELLA BANDA LARGHISSIMA (NEXT GENERATION NETWORK)

Premesso che:

  • lo sviluppo della banda di trasmissione e smistamento dei dati è direttamente proporzionale allo sviluppo sociale e scientifico di una comunità, come risulta da numerosi studi e raccomandazioni internazionali (risoluzione OCSE del 12/02/2004)
  • presso il Ministero per le Attività Produttive è in fase avanzata un tavolo per lo sviluppo della Next Generation Network (NGN), un sistema in grado di innalzare drasticamente la capacità di trasporto, e quindi di servizio, di voce e dati in varia forma;
  • il principio base della NGN è quello di incapsulare le informazioni sul principio delle reti internet, consentendo massicce economie nella capacità di trasporto;

Visto che:

  • le azioni di indirizzo di questo Consiglio e il lavoro della Giunta hanno portato, attraverso accordi tra soggetti pubblici e privati, a pianificare la copertura completa del territorio comunale in banda larga (DSL), che verrà finalizzata in tempi brevi;
  • il Consiglio Comunale ha approvato, nella seduta del 31 marzo 2010, un ordine del giorno che impegna la società IREN a coordinarsi con il gestore della rete telefonica in corrispondenza degli scavi per opere civili di vario genere, favorendo economicamente la cablatura del territorio, sfruttando la posa dei cavi laddove sono programmati altri interventi;

Ritenuto che:

  • lo sviluppo dell’economia avanzata, del telelavoro, delle applicazioni avanzate per cittadini ed aziende dipenda strettamente dalla quantità di banda a disposizione;

Considerato che:

  • l’efficace azione fin qui svolta per la copertura DSL del territorio possa essere ripetuta con successo impostando appositi contatti istituzionali per candidare Reggio come una delle primissime realtà italiane nell’installazione delle strutture NGN

Il Consiglio Comunale impegna la Giunta a:

  • reimpostare i contatti istituzionali con soggetti pubblici e privati per un nuovo obiettivo: candidare Reggio come uno dei primissimi territori che ospiteranno le installazioni di banda larghissima NGN;
  • studiare ogni misura, in primis di semplificazione burocratica, per favorire lo sviluppo della NGN.

Comments:1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *