Bacchi spa, possibile veicolo d’infiltrazioni mafiose.

Il Tar di Parma si è nuovamente espresso sulla vicenda “Bacchi spa”. L’azienda, per vie legali, avevo chiesto di sospendere l’nterdittiva antimafia emessa dalla prefettura di Reggio, ma il Tribunale Amministrativo di Parma ha respinto la sospensiva. I lavori assegnati alla Bacchi, come il terzo stralcio per la costruzione della tangenziale di Novellara, restano fermi.

Il Tar di Parma si è nuovamente espresso sulla vicenda “Bacchi spa”. L’azienda, per vie legali, avevo chiesto di sospendere l’nterdittiva antimafia emessa dalla prefettura di Reggio, ma il Tribunale Amministrativo di Parma ha respinto la sospensiva. I lavori assegnati alla Bacchi, come il terzo stralcio per la costruzione della tangenziale di Novellara, restano fermi.

I fatti:
– Aprile 2011 ha inizio la vicenda Bacchi spa. Il prefetto di Reggio Emilia Antonella de Miro emette il provvedimento, ravvedendo il rischio di infiltrazioni mafiose.

– Luglio 2011 il Tar di Parma accoglie il ricorso presentato dalla ditta Bacchi e sospende l’interdittiva antimafia.

– Agosto 2011 la prefettura aggiunge altri elementi utili per valutare le possilibi vicinanze mafiose agli appalti milionari concessi all’azienda.

– Il Tar, anche in presenza di questi nuovi elementi, respinge il ricorso presentato dalla Bacchi e conferma il blocco dei lavori pubblici appaltati all’azienda di Boretto.

Alla Bacchi spa, oltre alla tangenziale di Novellara, sono stati appaltati lavori pubblici che riguardano la manutenzione delle strade provinciali.

Comments:1

  1. So che sto facendo un domanda banale,
    Ma se si sanno i nomi di questi signori delle mafie cosa si aspetta a metterli in galera?

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